giovedì 24 aprile 2014

I bring the fire


I bring the fire - Part 1: Wolves, di C. Gockel.



Tutto ciò ha molto più senso di questo libro.

In the middle of America, on Route 44, Amy Lewis has a plan — to get to her grandma’s house in time for dinner. Galaxies away Loki is waking up in a prison cell, strangely without a hangover, and with no idea what he’s done wrong — this time anyway. But he does know Thor is hiding something, Odin is up to something wicked, and there seems to be something he’s forgotten...
In this tale that is equal parts “Another Fine Myth,” “American Gods,” and “Once Upon a Time,” a very nice midwestern girl and a jaded, still very mischievous Loki must join forces to outwit gods, elves, magic sniffing cats, and nosy neighbors. If Loki can remember exactly what he’s forgotten and Amy can convince him not to be too distracted by Earthly gadgets, her boobs, or three day benders, they just might pull it off...
This first volume of "I Bring the Fire" is for anyone who suspects chaos and mischief makers might have their own redeeming qualities, and anyone who just wants a good fantasy romp through modern Earth, ancient Asgard, and beyond!


Wow. 
Questa recensione si prospetta difficile: questo libro è oggettivamente brutto. Voglio dire... lo stile non è niente di che, i personaggi sono sagome di cartone che camminano, le rivisitazioni della mitologia non mi sono piaciute per niente, ci sono elementi per costruire almeno tre trame e - miracolosamente - riescono a non incastrarsi tra loro lasciando il libro completamente privo di trama.
Ci sono cose buttate nel mucchio, abbandonate completamente e poi ritirate fuori dal cilindro capitoli su capitoli dopo, come se fossero importantissime mentre tu ti sei scordato che esistevano in primo luogo.
È sicuramente un brutto libro.
Sapete invece cosa non è? Un libro noioso. 

Non c'è un momento di tranquillità che sia uno, gli eventi si susseguono ad un ritmo frenetico, al punto che è impossibile, durante la lettura, fermarsi un attimo a riflettere che quello che stai leggendo non ha né capo né coda: per forza di cose sei spinto a continuare, a non volerlo mettere giù perchè non c'è mai un attimo in cui pensare "Ok, arrivato a questo punto basta, ho finito con quello che stava succedendo e posso abbandonarlo con disonore".
E quando lo pensi ci sono i dinosauri. 
Così, un modo come un altro per riprendere l'attenzione del lettore: "Palle, questo flashback è noioso, inutile e non finisce mai ODDIO C'È UN VELOCIRAPTOR AD ASGARD PERCHÈ?!?!"
In tutta onestà credo sia una tecnica narrativa che dovrebbe diventare la norma: la storia ti è sfuggita di mano? Sei impantanato in un capitolo che ammazzerà i lettori dalla noia? Inserisci un T-rex.


Ma alla fine della fiera di cosa parla? Boh. Non c'è una trama quanto cose che si capiscono ogni tanto; io sono giunta alla conclusione che:
- Odino è una merda
- Loki è simpatico e ha un rapporto conflittuale con Thor 
- Ci sono Sygin e i figli che ha avuto con Loki (Yay)
- Ci sono gli elfi
- Qualcosa sta minacciando l'Albero della Vita
- C'è una nebbia che parla
- Gli umani hanno dei servizi segreti che si occupano della magia
- E i gatti sono i loro magiadetector
- Ogni tanto ci sono i dinosauri
- Loki sulla Terra è accompagnato da un'umana, Amy
- La nebbia che parla potrebbe essere importante

Tutto il resto è random. Menzione speciale a Fenrir, la cagnolina di Amy, che è tostissima: è uno dei cani più brutti del mondo e ha un pessimo carattere. La adoravo.

Dei personaggi Loki è l'unico ad avere un minimo di tentato approfondimento, ma in un casino simile di ambientazione è difficile fargli un plauso per essere un trickster: questo mondo è la follia pura. È un gigante, a volte diventa blu, e il suo carisma viene dal fatto che è Loki, non che è tratteggiato bene. I personaggi di Asgard si dividono in quelli stronzi (che lo odiano) e quelli buoni (che gli vogliono bene), cosa che ha la strana conseguenza di rendere intrigante Thor per il semplice fatto che con Loki c'ha un rapporto assurdo di amore/odio, del tipo che Loki fa prove di amicizia in stile 'per dimostrarti che tua moglie ti tradisce ci vado a letto' seguito da un 'ti spacco la faccia a martellate perchè ti sei fatto mia moglie' assolutamente imprevedibile da parte di Thor.


E gli umani? In fin dei conti la quarta ci vende Amy come la protagonista, o quantomeno la sidekick attiva. Beh, ecco... diciamo che Amy è un personaggio reale.
Un po' troppo reale.
Così reale che mi ha fatto capire perchè i personaggi sono sempre un po' irreali.
Reale nel senso che, come buona parte della popolazione, trovandosi in mezzo a divinità nordiche, magia, elfi e assurdità varie, reagisce non facendo nulla perchè non è in grado di fare nulla. A parte l'autista.
Realisticamente parlando se ti appare dal nulla un dio che ti porta alla corte degli elfi stai in un angolo e cerchi di portare a casa la pelle. Obbedisci alle indicazioni sperando di non fare un casino. Cerchi di fare il simpatico parlando di come la cultura popolare vede quello che stai vivendo.
Nella realtà faresti così.
Nella finzione non rende poi così tanto: non sei un personaggio utile, sei qualcosa che per qualche motivo si è aggregato al gruppo. Nel caso specifico, per la patente.
Oh, e Amy ha le tette grandi. Credo di doverlo specificare perchè, considerando quanto si è insistito su questo punto, inizio a sospettare che il suo decoltè salverà il mondo.
Ma c'è anche un'altro personaggio umano: Beatrice, la nonna di Amy. È la vecchietta svitata, che all'inizio è solo eccentrica e più si va avanti più diventa completamente matta. Vai a sapere il perchè.


Insomma, è un libro assurdo che finisce un cliffhanger dopo che è successo di tutto senza che succedesse nulla: buona parte dell'azione vede i nostri eroi alla corte degli elfi e non ho nemmeno capito perchè ci sono andati. Ma c'erano gli adrosauri in giardino.

Il trailer del secondo volume:

4 commenti:

  1. Sto tipo gongolando da dieci minuti.
    Perché non sapevo dell'esistenza di questo libro? IO. DEVO. AVERLO.
    Le gif nelle tue recensioni ormai sono un must, e le amo infinitamente. Ed il libro è finito dritto dritto nella mia wishlist!

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    1. Non è bello, però l'ho trovato molto divertente.
      Più che altro fa parte di una luuunga saga °^°

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  2. Oddio, lo voglio leggere XD Mi fai sempre venire voglia di leggere 'sti libri assurdi con le tue fantastiche recensioni xD

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    1. Trovo che i libri assurdi abbiano un loro perchè, quando non sono noiosi XD

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