venerdì 4 agosto 2017

Abaddon

Abaddon, di Giuseppe Menconi.

Questo è il secondo libro di Giuseppe Menconi che leggo e niente, si conferma il talento.

martedì 25 luglio 2017

La spada spezzata

La spada spezzata, di Poul Anderson.

Ci sono dei libri che non li hai mai sentiti nominare prima, poi, quando entrano nel tuo radar e raccogli qualche informazione, scopri che sono dei cult. Magari non tutti li hanno letti, ma tutti quelli che l'hanno fatto ne sottolinano il valore.
La spada spezzata è uno di questi.

lunedì 17 luglio 2017

I trasfigurati

I trasfigurati, di John Wyndham.

Quando ho letto Il giorno dei Trifidi sono rimasta piacevolmente sorpresa, perciò quando ho visto in libreria un suo altro lavoro non ho potuto resistere.

martedì 11 luglio 2017

La Guerra delle Rose - Bloodline

La Guerra delle Rose - Bloodline, di Conn Iggulden.

Terzo volume per la serie di Conn Iggulden che racconta la guerra delle rose, ed è il momento di cambiare le carte in tavola.

lunedì 3 luglio 2017

Il Quarto Fato

Il Quarto Fato, di Laura Mac Lem.

Laura Mac Lem è più o meno diventata la mia scrittrice di retelling preferita: dopo Regina di fiori e radici ho preso Il Quarto Fato praticamente a scatola chiusa, perchè dalla quarta (e dalle recensioni) non sono riuscita a capire di che cosa parlasse. Ma zero proprio.

martedì 27 giugno 2017

L'arte della magia

L'arte della magia, di Terry Pratchett.

L'anno scorso la Salani annunciò in pompa magna che avrebbe ristampato Mondo Disco nel giusto ordine. Oddio, in realtà si limitò a mettere qualche post in giro, ma per come questa CE tratta Terry Pratchett è come se l'avesse trasmesso a reti unificate. Ovviamente, siccome sono diffidente e piena di pregiudizi, il mio atteggiamento non è stato di gioia ma un misto tra "perchè annunciate come se fosse chissà quale conquista correggere un errore vostro" e il "finchè non vedo non credo" (passando per il classico "ma gli inediti mai?").
Ora posso dire che l'avevo detto (o comunque pensato): ad un anno di distanza è stata annunciata la ripubblicazione di Sorellanza stregonesca e Streghe all'estero.
Morty l'apprendista, Stregoneria, Maledette piramidi, A me le guardie!, Eric, Stelle cadenti e Il tristo mietitore sentitamente ringraziano.

giovedì 22 giugno 2017

L'ultimo incantesimo

L'ultimo incantesimo, di Mary Stewart.

Che sulla quarta sia scritto che è l'ultimo di una trilogia mi fa temere che Il giorno fatale non lo vedremo tanto presto.

venerdì 16 giugno 2017

A little in love

A little in love, di Susan Fletcher.

Il retelling più inutile della storia dei retelling inutili.
Spoiler.

martedì 13 giugno 2017

Nemesi

Nemesi, di Philip Roth.

Credo sia giunto il momento di uscire dalla mia confort zone, e leggere libri che non appartengano alla lettura d'evasione o ai classici dall'Ottocento in giù.

giovedì 8 giugno 2017

IT

IT, di Stephen King.

Sorpresa! Sono ancora viva, ma sono immersa in un periodo molto impegnativo e sto avendo "qualche" difficoltà ad infilare il blog nei ritagli tempo - ossia ho delle recensioni tra le bozze, ma per il momento non ce la faccio proprio a portare avanti rubriche e recap. Quindi mi sa che per un po' pubblicherò solo ed unicamente le recensioni, in virtù del fatto che scriverle tende a distendermi i nervi.
Ma ora è tempo di nostalgia.

martedì 9 maggio 2017

Teaser Tuesday #165

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Di notte restava sveglio accanto a Mary nella camera al piano terra, senza poter dormire, ricordando ogni cosa, ripensando a tutta la sua vita. Decise che voleva guardare ancora una volta il mondo fisico che gli stava intorno. Se avesse rivisto quei luoghi familiari sarebbe riuscito a staccarsene.
Un sabato mattina uscirono sulla sua bella macchina, Lorraine al volante,  Dad accanto a lei e Mary sul sedile posteriore. Lui indossava una vestaglia e aveva in testa il berretto.
Vai con calma, disse alla figlia. Non abbiamo fretta.
Era una luminosa giornata di luglio, calda e senza vento, e potevano tenere i finestrini abbassati. Passarono davanti alla casa giala di Bertha May e, all'incrocio con la Statale, all'estremità sud-occidentale della via, svoltarono a est per percorrere Date Street, passando davanti alla scuola elementare, al parco giochi e al campo sportivo. Presero poi Cedar Street, dove abitavano il direttore della banca e c'era la Community Church, e dopo Asha Street, dove c'era un vecchio edificio in legno bianco che un tempo aveva ospitato un hotel e ora era soltanto un affittacamere malridotto con un'ampia tettoia cadente, e più avanti la chiesa presbiteriana e quella cattolica. Alla fine arrivarono su Main Street e la percorsero tutta senza fermarsi, fino al bivio dove si deve scegliere se svoltare a est o a ovest. Da che parte adesso, papà? chiese Lorraine.
Prendi a est. Voglio guardare anche queste strade.
 - Benedizione, Kent Haruf

lunedì 8 maggio 2017

Casteli d'Italia #162

Il castello di Venere si trova in Sicilia, in provincia di Trapani, ed è un castello normanno del XII secolo. Il suo nome è dovuto al fatto che fu costruito sulle rovine di un tempio elimo-fenicio-romano dedicato all'omonima dea: in effetti, quando i normanni decisero di costruire la fortezza, furono utilizzati anche pezzi dell'antica struttura.
Il catsello fu "piazza reale" per gli aragonesi, mentre divenne un carcere con i Borboni, per essere poi ceduto al comune nel XIX secolo che a fine secolo lo diede in concessione al conte Agostino Pepoli in cambio di un restauro. Negli anni Trenta furono effettuati degli scavi archeologici, e i reperti trovati sono esposti al museo Pepoli di Trapani.

giovedì 27 aprile 2017

Maria Stuarda: La rivale di Elisabetta I d'Inghilterra

Maria Stuarda: La rivale di Elisabetta I d'Inghilterra, di Stefan Zweig.

Lo ammetto: mi piace Reign, l'assurda serie targata CW che vede protagonista Mary Stuart, regina di Scozia. E mi ha fatto venire voglia di scoprirne di più.

sabato 22 aprile 2017

In my mailbox #22

Mini aggiornamento sui nuovi arrivi in libreria, che devo dire sono stati molto contenuti: fatemi un applauso.
Disclaimer: rubrica creata da Kristi di The Story Siren.
Sono stata bravissima

venerdì 7 aprile 2017

Dieci piccoli indiani

 
Dieci piccoli indiani, di Agatha Christie.

Ce l'ho fatta a leggerlo prima che qualcuno mi spoilerasse trama o finale!

martedì 4 aprile 2017

Teaser Tuesday #164

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

C'è una sorta di cortina del silenzio che copre gran parte di quanto è avvenuto qui... anche se la gente parla lo stesso. Credo che nulla possa impedire alla gente di parlare. Ma bisogna ascoltare molto attentamente. E questa è una dote rara. Mi vanto di averla saputa affinare in questi ultimi quattro anni. Se così non è, allora ho davvero scarsa attitudine alla professione, perchè non si può dire che non abbia fatto pratica. Un vecchio mi raccontò di come sua moglie avesse udito delle voci che le parlavano dallo scarico del lavello in cucina durante le tre settimane precedenti alla morte della loro figliola, agli inizi della stagione invernale del 1957-58. La ragazza in questione fu una delle prime vittime del macabro festino che ebbe inizio con George Denbrough e non si concluse che nell'estate seguente.
"Un gran groviglio di voci, tutte che blateravano insieme", mi riferì. Era proprietario di un distributore della Gulf in Kansas Street e mi parlava negli intervalli tra lente e claudicanti gite alle pompe, dove riempiva serbatoi, controllava il livello dell'olio e lavava parabrezza. "Disse di aver risposto una volta, anche se era spaventata. Si è sporta sullo scarico e ci ha gridato dentro. 'Chi diavolo siete?' ha domandato. 'Come vi chiamate?' E tutte le voci le hanno risposto, almeno così mi ha detto. Grugniti e belati e balbettii e ululati e guaiti, grida e risa, chi più ne ha, più ne metta. E dicevano, secondo lei, la stessa cosa che disse il posseduto a Gesù: 'Il nostro nome è Legione'. Per due anni non volle più avvicinarsi al lavandino. Per quei due anni io venivo qui ogni giorno a rompermi la schiena per dodici ore e quando tornavo a casa dovevo lavare quei cavolo di piatti!"
Beveva Pepsi da una lattina presa dal distributore automatico accanto alla porta dell'ufficio, un ultrasettantenne in una sbiadita tuta da lavoro grigia, con cascate di rughe che gli scendevano dagli angoli degli occhi e della bocca.
"Ormai si sarà messo in testa che sono matto come un cavallo", aggiunse, "ma le racconterò qualcos'altro se spegnerà quell'aggeggio."
 - It, Stephen King

lunedì 3 aprile 2017

Castello d'Italia #161

La rocca di Populonia si trova nell'omonima frazione di Piombino. Fu edificata sull'acropoli di Popluna, più o meno nel Trecento, dopo secoli che il luogo era disabitato.
L'aspetto della rocca rende possibile risalire alla sua storia, perchè a prescinere da tutte le modifiche che furono apportate nel corso dei secoli, rimase sempre qualche elemento archittettonico importante: ad esempio è ancora presente il torrione che domina il complesso altro non è che il mastio medioevale.
Particolarità stilistiche di questo tipo sono importanti, in quanto la rendono un esempio del passaggio da castello a rocca, nell'architettura fortificata.

mercoledì 29 marzo 2017

La Guerra delle Rose - Trinity

La Guerra delle Rose - Trinity, di Conn Iggulden.

Altro che Philippa Gregory, Conn Iggulden sì che ha scritto una serie sulla Guerra delle Rose.

martedì 28 marzo 2017

Teaser Tuesday #163

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Ci fu un momento di silenzio. Poi la sottile, chiara voce del giudice riprese il filo del discorso. "Passiamo ora alla fase successiva dell'inchiesta. Prima, comunque, voglio aggiungere alla lista le mie credenziali."
Sfilò di tasca una lettera e la mise sul tavolo. "Questa lettera risulta scritta e firmata da una mia vecchia amica, Lady Constance Culmington. Sono anni che non la vedo. Era andata in Oriente. È quel tipo di lettera incoerente che la mia amica avrebbe scritto, insistendo perchè la raggiungessi qui e riferendosi ai padroni di casa nei termini più vaghi. La medesima tecnica, come vedete. Ho menzionato questa lettera perchè collima con le altre prove, dalle quali emerge un solo punto interessante: chiunque sia la persona che ci ha attirato qui, quella persona si è presa il disturbo di scoprire molte cose che ci riguardano personalmente. Quel tale, chiunque sia, sa della mia amicizia con Lady Constance Culmington, e conosce il suo stile epistolare. Conosce i colleghi del dottor Armstrong e i loro impegni attuali. Conosce il soprannome dell'amico del signor Marston e il genere di telegramma che scriverebbe. Sa esattamente dov'è stata la signora Brent, due anni fa, durante le vacanze e quali persone ha incontrato. Conosce i vecchi amici del generale Macarthur."
 - Dieci piccoli indiani, Agatha Christie

lunedì 27 marzo 2017

Castelli d'Italia #160

Il castello di Vezio si trova in Lombardia, in provincia di Lecco, e pare sia stato costruito intorno al 1100.
Si tratta di un antico avamposto militare, la cui funzione era difendere e controllare il lago di Como e i borghi circostanti. Il castello era associato al borgo di Varenna (a cui era collegato grazie a delle mura, che preteggevano le abitazioni), di cui seguì il destino: divennero insieme borghi vescovili, e in seguito il castello passò alla famiglia Lattuada di Lierna. Fu restaurato nel XX secolo: adesso è visitabile in determinati periodi dell'anno, e a volte ospita mostre d'arte.

mercoledì 22 marzo 2017

Iron Fist

L'ultimo dei Defenders, Danny Rand aka Iron Fist, è arrivato sul piccolo schermo, e ha dovuto fare i conti con un'odio tanto violento quanto ingiustificato: Il Male del Mondo™ (i social justice warriors di Tumblr) hanno deciso che faceva schifo a prescindere perché il protagonista è interpretato da Finn Jones e non da un attore asiatico, anche se il personaggio è bianco pure nei fumetti. Sul serio, ho letto talmente tante cose orribili e talmente tanto giubilo per le critiche negative dei primi sei episodi, che mi sono approcciata alla visione con il profondo desiderio di amare Iron Fist. Sono partita prevenuta? Un po', ma spero di essere comunque oggettiva.

martedì 21 marzo 2017

Teaser Tuesday #162

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

"Cosa sapete che non mi volete dire?"
 Cesare prende la madre per le spalle e le parla sostenendole lo sguardo. È riapparso il cavallo di Juan. Anche il suo guardaspalle. Ferito gravemente, certo, e senza poter dare informazioni coerenti. Tutte le truppe fedeli al papato percorrono le strade di Roma e rastrellano le rive del Tevere. Ecco qui tutti gli ambasciatori stranieri che hanno offerto la loro collaborazione. Vannozza ha vissuto ogni informazione come un colpo di mazza e ora scopre che il salone è pieno di cardinali e ambasciatori dai gesti solidali. Si volta brusca verso Alessandro VI chiedendogli di smetirle, di rinnovarle la speranza. Ma il papa appare abbattuto, come se nonostante la sua poderosa umanità il trono fosse in grado di inghiottirlo, e nel suo malinconico abbandono vede Vannozza ritirarsi tra Lucrezia e Sancia. Appena le donne sono uscite, Cesare informa il padre.
"Il Tevere è pieno di uomini che nuotano sott'acqua. Un custode dei depositi di legna ha visto abbandonare un corpo nella corrente. Lo hanno gettato da un cavallo bianco. Il tutto è stato visto da un certo Giorgio che sul momento non ha dato troppa importanza alla cosa, perchè ogni notte vengono buttate a fiume dozzine di cadaveri. Il Tevere è l'immondezzaio di tutti i delitti di Roma. È possibile che..."
 - O Cesare o nulla, Manuel Vàzquez Montalbàn

lunedì 20 marzo 2017

Castelli d'Italia #159

Il castello di Rezzonico si trova in Lombardia, nella frazione di San Siro sul lago di Como. Si suppone che il castello sia stato costruito dalla famiglia Della Torre durante il XIV secolo, e probabilmente andò a sostituire una fortificazione precedente (di cui sono ancora visibili alcuni resti). Si trattava di un "castello recinto", ossia una specie di fortificazione costruita intorno alle abitazioni.

martedì 14 marzo 2017

Teaser Tuesday #161

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Per ordine di Enrico II, la coppia di principi aggiunge sul proprio stemma anche la corona inglese e Maria Stuarda d'ora in poi si fa chiamare pubblicamente e in tutti i documenti "Regina Fanciae, Scotiae, Angliae et Hiberniae". Si affermano dunque delle pretese senza difenderle. Non si combatte Elisabetta, la si irrita soltanto. Invece di una vera azione col ferro e col fuoco si sceglie il gesto impotente di un'ambizione dipinta sul legno o scritta sulla carta, col che si crea una durevole ambiguità, perchè in questa forma le pretese di Maria Stuarda al trono d'Inghilterra ci sono e non ci sono. A seconda dei casi, vengono represse o manifestate. Così, quando Elisabetta, in base all'accordo, esige la restituzione di Calais, Enrico II risponde: "In questo cas Calais deve essere consegnata alla sposa del delfino, regina di Scozia, che tutti noi consideriamo regina d'Inghilterra". D'altra parte Enrico II non muove un dito per difendere questo diritto della nuora, ma continua a trattare con la supposta usurpatrice come con una sovrana nel pieno dei suoi diritti.
Con questo gesto sciocco e vuoto, con questo stemma dipinto per infantile vanità, Maria Stuarda non ottiene nulla e rovina tutto. Nella vita di una persona ci sono errori che non è più possibile riparare. Così anche in questo caso, con questo errore politico compiuto da bambina, più per dispetto e vanità che per riflessione consapevole, Maria Stuarda ha distrutto la propria vita, perchè con questa offesa si è resa nemica inconciliabile la donna più potente d'Europa.
Una vera sovrana può permettere e tollelare tutto, ma non che sia messo in discussione il suo diritto alla sovranità. Niente è perciò più naturale, e non la si può rimproverare, se d'ora in poi, Elisabetta considera Maria Stuarda la sua rivale più pericolosa, l'ombra in agguato dietro il suo trono.
 - Maria Stuarda: La rivale di Elisabetta I d'Inghilterra, Stefan Zweig

lunedì 13 marzo 2017

Castelli d'Italia #158

Il castello di Padenghe è una roccaforte risalente al XII secolo, situata in provincia di Brescia. Si ritiene che il castello (che sicuramente già esisteva nel 1145) sia stato costruito sulle rovine di un precedente edificio, forse del X secolo. Nel 1154 la roccaforte risulta tra i beni concessi da Federico Barbarossa al vescovo di Verona Teobaldo, ma la sua proprietà rimarrà contesa tra Brescia e Verona fino al 1328, quando passerà agli Scaligeri. Dal XV al XVI secolo verrà invece contesa dalla Repubblica di Venezia e dal Ducato di Milano, e rimase proprietà di Venezia dal 1520 al 1796.
Attualmente è visitabile l'esterno.

venerdì 10 marzo 2017

Il richiamo del cuculo

Il richiamo del cuculo, di Robert Galbraith.

Niente da fare: credo proprio che i gialli non saranno mai il mio genere preferito.

mercoledì 8 marzo 2017

In my mailbox #21

Non è così tragica come potrebbe sembrare: queste sono le new entry di mesi, e per Natale mi hanno regalato il buono sconto alla Feltrinelli ergo per alcune non ho speso niente. Ma bando alla ciance e presentazione volume per volume sotto il cut!
Disclaimer: rubrica creata da Kristi di The Story Siren.
I miei nuovi bambini

martedì 7 marzo 2017

Teaser Tuesday #160

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Sto facendo lo scemo in questo modo perchè provo molta pena per voi. Provo molta pena per tutti noi. La vita tornerà a essere molto dura, appena finirà tutto questo. E il pensiero più utile a cui potremo aggraparci quando si scatenerà di nuovo l'inferno è che non siamo membri di generazioni diverse, tanto dissimili fra loro, come alcuni vorrebbero farci credere, quanto gli eschimesi e gli aborigeni australiani.
Siamo tutti così vicini nel tempo che dovremmo considerarci fratelli e sorelle. Io ho parecchi figli - sette, per la precisione - decisamente troppi per un ateo. E ogni volta che i miei figli si lamentano con me per lo stato del pianeta rispondo: "State zitti! Io qui ci sono appena arrivato. Mi avete preso per Matusalemme? Pensate che le notizie del telegiornale mi piacciano più che a voi? Vi sbagliate".
In questo momento stiamo tutti condividendo più o meno lo stesso arco di vita.
Cos'è che le persone un po' più anziane vogliono dalle persone un po' più giovani? Che gli riconoscano il merito di essere sopravvissute così a lungo, e spesso in maniera creativa, in condizioni difficili.
 - Quando siete felici, fateci caso, Kurt Vonnegut

lunedì 6 marzo 2017

Castelli d'Italia #157

Il castello di Drugolo si trova in provincia di Brescia. Si tratta di una roccaforte risalente al X secolo di origine longobarda, situata a poca distanza dal lago di Garda. Fu proprietà della famiglia Vimercati di Milano fino al 1436, per poi passare alla famiglia Averoldi di Brescia, a cui rimase fino al 1935, anno in cui divenne possesso dei Lanciani Rocca.
Adesso appartiene ai Baroni Lanni della Quara, ed è visitabile solo esternamente.

giovedì 2 marzo 2017

Fallen

Fallen, di Lauren Kate.

Se Twilight ed Angel Sanctuary avessero un figlio scemo, sarebbe Fallen.
Spoiler.

martedì 28 febbraio 2017

Teaser Tuesday #159

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Thomas vedeva il castello di Alnwick ingrandirsi davanti a lui, la grande fortezza dal colore giallo pallido che dominava il panorama, una vista che non lo rallegrò. Dopo tre giorni a cavallo era indolenzito e sporco. Finalmente erano riusciti a togliergli l'elmo con olio e acqua bollente, ma sulla sommità del capo aveva un taglio caldo e frastagliato al tatto, lungo quanto un dito: l'ammaccatura aguzza che lo aveva prodotto lo aveva lasciato a bocca aperta. Più si avvicinava al castello più Thomas diventava cupo. Di quelle mura dorate aveva migliaia di ricordi d'infanzia, ma in primo luogo Alnwick significa il conte Percy, il vecchio castellano. Significava suo padre e il suo incontro con lui.
Allontanandosi dal campo di battaglia l'umore dei suoi uomini era stato abbastanza buono; sì, non erano riusciti a prendere Salisbury, ma la cosa riguardava il figlio di Percy, per loro era importante essere sopravvissuti, una sensazione inebriante. Avevano superato lo scontro frontale e ognuno di quegli uomini aveva molti aneddoti da raccontare sui combattimenti corpo a corpo o sui colpi tremendi che aveva evitato per miracolo.
 - La Guerra delle Rose: Trinity, Conn Iggulden

lunedì 27 febbraio 2017

Castelli d'Italia #156


Il castello di Lozio si trova in Lombardia, e ad oggi ne rimangono solo alcune rovine. Risale al XIII secolo ed è appartenuto quasi esclusivamente alla famiglia Nobili, tranne un periodo tra il 1410 e il 1428, quando la famiglia venne quasi sterminata e la proprietà del castello passo ai Federici, mentre oggi appartiene al comune di Lozio. Data la sua posizione in collina, ai tempi la rocca poteva controllare la val di Lozio e le cime della Concarena.
Dai ruderi è stato possibile ricostruire la pianta della struttura, che comprendeva sue corti e otto locali, più una torre a due piani.

giovedì 9 febbraio 2017

Powerless

Dopo la settimana peggiore dell'anno, che mi ha tenuto lontana dal mondo virtuale perchè c'è stato da risolvere un problema praticamente ogni giorno, torno con la mia impressione su un primo episodio andato in onda quanche giorno fa: Powerless.
Di cosa parla questo telefilm che ho visto praticamente per caso? Beh, è una serie della DC, anche se non ho capito come (o se) si incastra nell'universo televisivo o cinematografico: in quello presentato in questi venti minuti Batman, Superman, Bruce Wayne, vengono tutti nominati (cosa che non sempre succede negli altri telefilm, come se avessero paura che il pubblico possa confondersi... dai, mica siamo idioti) mentre i personaggi principali non hanno nessun potere particolare.
La nostra protagonista è Emily Locke, una giovane donna che si trasferisce da una piccola città di provincia nella molto più grande Charm City con un obbiettivo: cambiare il mondo in meglio. Il modo per farlo, però, non è immediato in un mondo dove esistono grandi eroi dotati di grandi poteri e infinite nemesi. Cosa può fare, quindi, la nostra Emily? Ottenere un lavoro alla Wayne Security, una branca della multinazionale Wayne incaricata di creare oggetti in grado di proteggere i civili dalle conseguenze più o meno gravi dei super-combattimenti.
Ora come ora non c'è molto più di questo da dire: si tratta di una commedia che fa il suo lavoro senza particolari guizzi, che gioca molto sull'ambientazione strizzando l'occhio a diverse cose che tutti quelli che hanno letto un fumetto, o visto un film Marvel-DC, ad un certo punto hanno pensato: che vuol dire vivere in un posto dove, da un momento all'altro, un alieno può distruggerti casa?
Però ritengo che ci sia un grosso margine di miglioramento: il cast sembra buono, i personaggi sono simpatici clichè ma possono diventare molto più interessanti, e poi c'è Van Wayne, il cugino scemo di Bruce Wayne: egoista, viziato, noncurante, per me è stato la vera carta vincente dell'episodio.
Insomma, promette di diventare una serie carina, e la seguirò con piacere.

martedì 7 febbraio 2017

Teaser Tuesday #158

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

"Papà è morto due anni fa" rispose Penn a bassa voce. "Mi hanno messo sotto la tutela legale del decrepito preside Udell, ma ecco, non hanno mai cercato un vero e proprio sostituto per mio padre."
"Mi dispiace" disse Luce, abbassando la voce a sua volta. Almeno non era l'unica a sapere cosa vuol dire aver perso qualcuno di importante.
"Grazie" rispose Penn versandosi il balsamo sulla mano "In effetti è un'ottima scuola. Mi piace moltissimo."
Luce tirò su la testa di scatto, spruzzando acqua per tutto il bagno. "Sicura di non essere pazza?"
"Scherzo. La odio. È uno schifo totale."
"Ma non puoi andartene?" chiese Luce, chinando la testa da un lato, curiosa.
Penn si morse il labbro. "È un po' morboso, lo so, ma anche se non fossi costretta a stare con Udell, rimarrei alla Sword & Cross. Mio padre è qui." Indicò il cimitero con un cenno. "È tutto quello che ho."
"Probabilmente hai più tu di tanti altri qui dentro."
 - Fallen, Lauren Kate

lunedì 6 febbraio 2017

Castelli d'Italia #155

Il castello di Ugento si trova nell'omonima città, in Puglia: si tratta di un castello risalente al periodo normanno e può essere definito una dimora fortezza; la sua importanza salì nell'IX secolo, quando Peciccio di Trebigne diventò il primo feudatario di Ugento, mentre nel 1272 divenne un castello regio e venne retto da Giovanni Conte.
In seguito la sua struttura venne modificata, in particolare dopo che la città venne elevata a capo di Contea. Nel 1537, invece, la città venne conquistata e il castello distrutto in parte: solo nel '600 riuscì a tornare agli antichi fasti grazie ai conti Pandoni prima e i marchesi d'Amore dopo. In questo periodo, inoltre, il castello passò definitivamente da fortezza a dimora.
Attualmente è in restauro.

mercoledì 25 gennaio 2017

L'altra figlia

L'altra figlia, di Annie Ernaux.

È la prima volta che leggo qualcosa di Annie Ernaux, e probabilmente non è quello da cui iniziare.

martedì 24 gennaio 2017

Teaser Tuesday #157

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

All'ospedale gli infetti erano divisi in due gruppi: i "normali sintomatici" e i "fuochi latenti". Questi ultimi di tanto in tanto fumigavano, sempre sul punto di incendiarsi. Il fumo gli si levava a riccioli dai capelli e dalle narici, gli occhi lacrimavano copiosamente, le striature sui loro corpi si surriscaldavano al punto di sciogliere i guanti in lattice. Lasciavano segni di bruciature sui gabinetti dell'ospedale, nei loro letti. Ed erano anche pericolosi. Comprensibilmente, i latenti erano sempre sull'orlo dell'isteria, per quanto in tutto questo ci fosse il paradosso dell'"uovo o la gallina": andavano in panico perchè i loro corpi fumavano, o viceversa fumavano perchè la loro mente era in uno stato costante di panico? Harper non avrebbe saputo dirlo. L'unica certezza era che con loro bisognava stare attenti. Mordevano e urlavano. Elaboravano piani ingegnosi per strappare il sole dal cielo. Si convincevano di essere draghi veri e cercavano di volare fuori dalle finestre. Si mettevano in testa che i dottori nascondessero quantità limitate di una cura e tentavano di prenderli in ostaggio. Formavano eserciti, parlamenti, religioni; tramavano ribellioni, fomentavano tradimenti, praticavano eresie.
Tutti gli altri pazienti erano segnati dalla Scaglia, ma rimanevano normali sul piano fisico ed emotivo, fino al momento in cui si incenerivano.
 - The Fireman: L'Uomo del Fuoco, Joe Hill

giovedì 19 gennaio 2017

Le notti bianche - La cronaca di Pietroburgo

Le notti bianche - La cronaca di Pietroburgo, di Fedor Dostoevskij.

È sempre strano, per me, recensire un classico che non mi ha lasciata perplessa.

martedì 17 gennaio 2017

Teaser Tuesday #156

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

I dropped my sword but keep it unsheathed, then stepped out of my stance. "I don't have to do anything," I said. "I know what you are. Now I just have to wait for you to make a mistake."
He winced without opening his eyes. "Really, Snow? That's your plan? Wait for me to kill someone? You're the worst Chosen One who's ever been chosen."
"Fuck off," I said. Which always means I've lost an argument. I started backing out of the tomb. I needed to talk this through with Penelope; I needed to regroup.
"If I'd known it was this easy to get rid of you," Baz called after me, "I would've let you catch up with me weeks ago!"
I headed for the surface, hoping that he couln't turn into a bat and fly after me. (Penny said it was a myth. But still.)
 - Carry On, Rainbow Rowell

lunedì 16 gennaio 2017

Castelli d'Italia #154

Castel Noarna si trova nel comune di Nogaredo, in Trento. Le prime notizie sulla sua esistenza risalgono al XI secolo, ma si ritiene che sorga su di una fortificazione prima romana e poi longobarda.
Fino al 1308 il castello fu della famiglia Noarna, per poi divenire proprietà dei Castelbarco, vassalli dei principi vescovi di Trento, ma nel 1456 Giovanni Castelbarco si ribellò ai vescovi: il castello venne venne quindi conquistato e divenne parte dei possedimenti della famiglia Landron, che lo fece ristrutturare adattandolo sia al gusto rinascimentale che alla nuova funzione di residenza. Rimase proprietà dei Landron fino al 1974, anno in cui fu venduto alla famiglia Zani di Roveto, che lo trasformò in un'azienda agricola: poichè è ancora in attività il castello è visitabile solo in occasioni speciali.

mercoledì 11 gennaio 2017

La misura della felicità

La misura della felicità, di Gabrielle Zevin.

Ed ecco la recensione del primo libro letto nel 2017!

martedì 10 gennaio 2017

Teaser Tuesday #155

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

"Possibile davvero che abbiate trascorso in questo modo tutta la vostra vita?"
"Tutta la vita, Nasten'ka," risposi, "tutta la vita e, a quanto pare, così la porterò a termine!"
"No, questo non è possibile," disse lei inquieta, "questo non sarà; fosse così, dovrei passare tutta la mia vita accanto alla nonna. Ascoltate, lo sapete che non è affatto bene vivere in questo modo?"
"Lo so, Nasten'ka, lo so!" esclamai, non riuscendo a nascondere oltre il mio sentimento. "E adesso so come non mai che ho perso invano tutti i miei anni migliori! Adesso lo so, e questa consapevolezza mi dà ancor più dolore, perchè Iddio stesso mi ha mandato voi, mio angelo buono, per dirmelo e dimostrarmelo. Adesso, mentre siedo accanto a voi e vi parlo, provo terrore al pensiero del futuro, perchè nel futuro ci sarà di nuovo la solitudine, di nuovo tutta quell'inutile vita ammuffita; non avrò nulla da sognare quando già nella realtà sono stato così felice accanto a voi! Oh, siate benedetta, voi, dolce fanciulla, per non avermi respinto fin dalla prima volta, per il fatto che io già possa dire di aver vissuto almeno due sere della mia vita!"
 - Le notti bianche, Fedor Dostoevskij

lunedì 9 gennaio 2017

Castelli d'Italia #153

Il castello di Rovereto (conosciuto anche come Castel Veneto) si trova in Trentino nell'omonima città. Le sue origini risalgono al XIV secolo, quando i Castelbargo decisero di dare una prova materiale del loro potere. In seguito, nel 1416, fu conquistato da Venezia e il suo aspetto venne modificato, acquistando molti elementi che rimangono tutt'ora. Nel 1487 il castello venne espugnato dalle forze austriache ma fu riconquistato dopo quaranta giorni d'assedio dai veneziani, per poi essere ceduto agli Asburgo nel 1509.
La sua importanza andò calando dal XVII secolo in poi: nell'Ottocento venne usato come ricovero per i mendicanti, casa di pena, e dal 1859 al 1918 come sede di due reggimenti. Durante la prima guerra mondiale fu danneggiato dai bombardamenti e venne restaurato negli anni venti.
Oggi ospita il Museo storico italiano della guerra.

mercoledì 4 gennaio 2017

Guinevere: A Medieval Romance

Guinevere: A Medieval Romance, di Lavinia Collins.

Ecco qua una versione divertente e a impegno zero del ciclo arturiano.
Spoiler, ma che ve lo dico a fare.

martedì 3 gennaio 2017

Classifica 2016

Buon 2017 a tutti!
Come immaginavo non sono riuscita a postare la classifica del 2016 nel 2016, perciò eccola qua adesso.
È una classifica un po' sottotono, perchè durante l'anno ho avuto impegni che hanno preteso tanto sia dal punto di vista del tempo che dell'energia mentale, e il risultato è stato che ho letto meno e ho letto... non dico peggio, ma ho cercato libri poco impegnativi, che ha conti fatti mi hanno lasciato poco.
Ma bando alle ciance, e passiamo alla classifica vera e propria.