mercoledì 14 novembre 2018

Eric

Eric, di Terry Pratchett.

Non lasciatevi ingannare dalla copertina: questo è un volume del ciclo di Scuotivento, e Morte è solo una comparsa.
Spoiler.

martedì 13 novembre 2018

Teaser Tuesday #205

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore


So this, then, was the artist whose work I had been admiring. He bowed over my hand briefly, the straightened and allowed over his light eyes to flick back to my face. "You are very beautiful, Madonna Simonetta," he said. Yet the words were not delivered in the honeyed tones of compliments to which I had become accustomed in my brief sixteen years; rather, this artist Botticelli spoke as one simply stating a fact, as though he mus acknowledge what so many others had already aknowledged.
My answering smile was uncertain. "So I have been told, signore," I said. I found myself studying him - his face, his eyes, his hands, as though by doing so I could discover how he menaged to create such marvelous works. "It is a true pleasure to make your aquaintance. Signor Lorenzo was kind enough to share with me your two panels of the story of Judith. I was quite taken with them."
"Were you?" he said, sounding surprised. "I must thank you for saying so. Judith is a most worthy eroine, and so I could not only hope I might do her justice."
"You did that and more," I said. "You show her not only as a heroine, but as a real woman, too. I felt that I might step into the panel and begin to converse with her."
"Then I have achieved my aim." He paused as he continued to contemplate my face, yet not with the avaricious desider with which men usually studied it; nor with the envious, calculating gaze of most women. Rather, he considered my face as though he would unlock its secrets; as though he would solve the puzzle of how I was so beautiful.
 - The most beautiful woman in Florence, Alyssa Palombo

lunedì 12 novembre 2018

Castelli d'Italia #199

Il castello di Rapallo si trova in liguria, nell'omonima città, e viene spesso descritto come un castello medioevale anche se la sua costruzione risale alla seconda metà del XVI secolo.
Il castello venne costruito con funzione prettamente difensiva: Rapallo, infatti, non aveva nulla che potesse proteggerla, perciò dopo un grave saccheggio ad opera dei turchi avvenuto nel 1549, la Repubblica di Genova inviò Gregorio Roisecco a valutare la situazione, e lui propose la costruzione di una struttura difensiva. La costruzione in sé per sé si dimostrò difficoltosa, soprattutto quando si dovette decidere chi avrebbe dovuto pagarla, ma alla fine il castello vide la luce.
Nel corso dei secoli il castello è stato sede di importanti organi statali, ma dopo i restauri del 2005 è divenuto sede di mostre artistiche ed eventi culturali.

sabato 10 novembre 2018

In my mailbox #30

Per quanto stia mantenendo il mio proposito di non fare nuovi acquisti se non dopo attenta valutazione e - soprattutto - dopo calcolato smaltimento della TBR, devo ammettere che qualche cedimento c'è stato.
Ma non è stato niente di drammatico.
Sto riuscendo ad essere brava!

mercoledì 7 novembre 2018

Il complotto contro l'America

Il complotto contro l'America, di Philip Roth.

Tra me e Philip Roth potrebbe essere iniziata una lunga amicizia.

martedì 6 novembre 2018

Teaser Tuesday #204

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

A quel tempo, per Polly era quasi impossibile credere che le lettere imbucate nella cassetta della posta potessero davvero raggiungere la destinazione desiderata. Rimase sbalordita nel ricevere una risposta, la settimana successiva. Era talmente preoccupata per duo padre che quasi si era dimenticata del signor Lynn. Ormai suo padre mancava da molto tempo, e Polly aveva capito che non era via per frequentare un corso. Temeva che fosse morto e che, in qualche modo, sua madre si fosse dimenticata di avvertirla. La ragione che l'aveva condotta a quella convinzione era il ritrovato buonumore di Ivy, che ora si comportava come se niente fosse accaduto. La giovane, però, intuiva che intuiva che si trattava di un modo per camuffare il suo malessere, ancora presente sotto la superficie. Nell'eventualità di avere ragione, non aveva il coraggio di chiedere direttamente notizie del padre. Evitava qualsiasi tipo di domanda, nel timore che Ivy le parlasse di lui. Non riuscì però ad astenersi dal chiederle un aiuto per la lettera del signor Lynn, scribacchiata in una calligrafia grande e tortuosa di cui non riusciva a decifrare nemmeno una parola.
La madre la lesse, aggrottando le sopracciglia. "Ma cosa sta dicendo? Che razza di idea, quella di chiederti di andare a trovarlo per un tè la prossima volta che ti capita di essere a Londra... Ha idea di quanti anni hai? Dice che avete questioni da discutere... Ma quali questioni? E poi chi è quest'uomo?"
 - Fuoco e cicuta, Diana Wynne Jones

lunedì 5 novembre 2018

Lucca Comics and Games 2018

Quest'anno non volevo andare a Lucca: niente ferie per riprendersi fisicamente, è distruttiva, il biglietto costa un sacco di soldi, le uscite me le faccio mettere da parte in fumetteria, ormai sono ufficialmente in quella fase della vita in cui odio la gente, soprattutto in alte concentrazioni.
Non volevo andarci.
Poi però la Bao Publishing ha portato metà del proprio catalogo come ospite, e io Daniel Cuello lo sto stalkerando da mesi e a Firenze non c'è venuto mai. Diciamo che ho iniziato a tentennare e alla fine, complici anche alcune cose personali, ho deciso di fare una toccata e fuga.
Sono andata da sola perché non volevo girare la fiera ma andare in tre posti specifici (Stand Bao, Casa Ailus, Stand Pampling), quindi diciamo che questa Lucca per me è stata un'operazione mirata e portata a casa con successo: ho - finalmente - una dedica di Daniel Cuello.
Ho portato con me Guardati dal beluga magico perché mi sono identificata di più, anche se Residenza Arcadia lo trovo più bello (e me lo farò firmare se mai verrà a Firenze!), e sono felicissima di avere una delle mie vignette preferite in dedica. Per la cronaca, Daniel è gentilissimo e disponibilissimo, e non so come fosse possibile dopo cinque giorni di Lucca. Io volevo uccidere dei ragazzini dopo mezza giornata.
Allo stand di Casa Ailus ho avuto il piacere di salutare persone che oramai vedo solo a Lucca, e che hanno rischiato la vita a causa di un incidente stradale mentre venivano. Non ho salutato tutti per via dell'orario del treno - e perché a una certa mi sono persa di brutto: sono riuscita ad uscire dalla fiera cercando uno stand - ma almeno adesso ho la versione riveduta e corretta per il decimo anniversario della Trilogia di Avelion (è la terza edizione di questa saga che possiedo), ma conto di accaparrarmi presto anche Caos/Less (o, alle brutte, alla prossima Lucca).
Alla Pampling, invece, ci ho rimesso le gambe perché mi sono appunto persa, e alla fine non ho comprato niente; però ho capito che taglia prendere sul sito perciò credo che prossimamente mi prenderò un paio di magliette.
Alla fine è stata una giornata sfiancante (soprattutto il viaggio di ritorno), in cui la fiera non l'ho visitata, però mi è quasi tornata voglia di farmi una Lucca per benino.