martedì 17 luglio 2018

Teaser Tuesday #191

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore


Outside again, Achilles was brisk. "I will see you at dinner," he said, and turned to go.
An hour before I would have said I was glad to be rid of him; now, strangely, I felt stung.
"Where are you going?"
He stopped. "Drills."
"Alone?"
"Yes. No one sees me fight." The words came as if he were used to saying them.
"Why?"
He looked at me a long moment, as if weighing something. "My mother has forbidden it. Because of the prophecy."
"What prophecy?" I had not heard of this.
"That I will be the best warrior of my generation"
It sounded like something a young child would claim, in make-believe. But he said it as simply as if he were giving his name.
The question I wanted to ask was, And are you the best? Instead I stuttered out, "When was the prophecy given?"
"When I was born. Just before. Eleithyia came, and told it to my mother." Eleithyia, goddess of childbirth, rumored to preside in person over the birth of half-gods. Those whose nativities were too important to be left to chance. I had forgotten. His mother is a godess.
 - The song of Achilles, Madeline Miller

sabato 7 luglio 2018

L'ascesa dei re

L'ascesa dei re, di C.S. Pacat.

Mi sento un disco rotto quanto parlo di questa serie.
Spoiler.

martedì 3 luglio 2018

Teaser Tuesday #190

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore


È più di un anno che questa gente non mi vede, eppure ancora gli do fastidio perché voglio fare l'archeologa. Perlomeno mi conoscono tutti come Evangeline.
Faccio un cenno con la mano. "Salve."
Numerose scatole di legno dotate di targhetta sono posate sul lato destro della scrivania, ce ne sono altre accatastate in un angolo del salone.
Sarà una lunga giornata.
L'esaminatore al centro mi fissa con gli occhietti sepolti sotto la ciccia. Il collo è un tutt'uno con la testa, i rotoli di grasso stirano la camicia sotto la marsina. Sembra una porchetta legata con lo spago.
Due ciocche rosse di capelli gli spuntano da sopra le orecchie, sono l'unica peluria sul cranio pallido. Si uniscono a lunghe basette congiunte in una treccia sul mento. Un paio di baffi a manubrio ben curati si arricciano ai lati delle guance. 
Dalla descrizione che mi hanno fatto, dovrebbe essere Horace Ramsbottom, il capo degli esaminatori, quello che ha l'ultima parola.
È senza ombra di dubbio l'uomo più ciccione che abbia mai visto. Potrebbe rotolare per muoversi.
 - Sangue del mio sangue, Giuseppe Menconi

lunedì 2 luglio 2018

Castelli d'Italia #185

La rocca di Offagna è una fortezza medioevale che si trova nelle Marche, nell'omonima città. Fu costruita tra il 1454 e il 1456 per volere della Repubblica marinara di Ancona, per proteggere i possedimenti di terraferma (soprattutto dalla vicina città di Osimo). Si tratta di una struttura prettamente militare, il più importante tra i castelli di Ancona, al punto che nonostante l'epoca di costruzione le mura vennero progettate pensando al futuro, ossia per resistere non tanto a pietre e macigni quanto alle armi da fuoco.
Nel 1902 la rocca fu dichiarata monumento nazionale, e oggi ospita il Museo dell Rocca che ospita una raccolta di armi dall'epoca preistorica fino a quella moderna.

giovedì 28 giugno 2018

Il Popolo del Tappeto

Il Popolo del Tappeto, di Terry Pratchett.

Anche se grazie alla Salani (avete il mio odio) non vedremo mai tutti i libri di Mondo Disco in Italia (e a questo punto credo neanche quelli de La Lunga Terra), grazie alla Kappalab potremmo vedere gli altri.

martedì 26 giugno 2018

Teaser Tuesday #189

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

"Te la ricordi, vero, Delfina?".
Sì, se la ricordava. Malgrado più volte avesse tentato di ridimensionare il suo ruolo, la sua figura occupava ancora un posto di assoluto rilievo fra le esperienze traumatiche, seconda solo alla scoperta della verità su Babbo Natale. Anagraficamente era più grande di lui di quasi due anni. Fisicamente lo scarto saliva almeno a cinque. Sua madre l'aveva definita "la nipote povera dei Salimbeni" - distinguendola dalle altre che non si facevano mai vedere e che per questo dovevano navigare nell'oro - dato che i genitori erano costretti a lasciarla alla zia, anziché spedirla in qualche colonia estiva di lusso. "Povera donna, mi fa una pena" continua sua madre. "Lei ci mette tutto il suo impegno con quella ragazza, ma non si può cavar sangue da una rapa. Mi stai ascoltando?"
Aveva in mente di trascorrere il pomeriggio in laboratorio. Anche se, a essere onesti, finché non arrivavano i truck c'era ben poco da fare.
"Le ho detto di venirti a suonare. Magari potete fare qualcosa assieme. E poi così non te ne stai rintanato in quella cantina come un topo. Non so proprio che piacere tu possa provare a startene là sotto, ma comunque... ". A lui i topi sono sempre stati simpatici. Fin dai tempi di Cenerentola, quando ne aveva apprezzato le straordinarie capacità sartoriali.
 - Le coincidenze dell'estate, Massimo Canuti

venerdì 22 giugno 2018

Baby Recensioni: Maria Antonietta e lo scandalo della collana - Mary e il fiore della strega

Dopo aver letto Amanti e regine sapevo che sarebbe stata solo una questione di tempo prima che la mia strada incrociasse di nuovo quella di Benedetta Craveri, e quando ho visto che ha scritto un libro sullo scandalo della collana sapevo anche in che modo.
La storia la conoscevo grazie a Lady Oscar, che ha insegnato a più di una generazione le basi della Rivoluzione Francese e sarò sincera: è una cosa così assurda che ai tempi ero convintissima che fosse stata inventata di sana pianta per creare un po' di dramma a caso. Si tratta invece di uno di quei casi dove la realtà supera la fantasia, una serie di eventi che sembrano una tragedia degli equivoci più che una delle tante gocce che fece traboccare il vaso della pazienza del popolo francese. Siamo di fonte ad una truffa con tre grandi protagonisti: Maria Antonietta, Jeanne de la Motte e il cardinale di Rohan, e al centro una collana di diamanti così costosa che nessuno poteva permettersela. Di base Jeanne riuscì a convincere il cardinale a comprarla per conto della regina (che non sapeva nulla della cosa e aveva già detto che il gioiello era troppo costoso per comprarlo), mentre invece la fece a pezzi per rivendere i diamanti, e quando il castello di carte crollò, e Maria Antonietta furibonda fece processare i colpevoli, si scatenò l'inferno: la mala gestione di tutta la storia, e la pessima reputazione della sovrana, fecero sì che la monarchia ne uscisse distrutta spianando la strada alla Rivoluzione vera e propria. Anche se, in questo caso, avevano ragione i sovrani.
È un libro cortissimo, che mostra la grande abilità di narratrice della Craveri, capace di spiegare la storia dei personaggi, il loro carattere, il contesto in cui si muovono e le loro motivazioni, la macchina del fango che travolse e distrusse la reputazione di Maria Antonietta senza possibilità di ripresa, in pochissime frasi, senza mai risultare scarna. Ci sono dei punti dove sembra quasi un libro di narrativa, tanto è coinvolgente ed interessante.
Si legge in un paio d'ore, e ve lo consiglio con tutto il cuore.



Conosco Mary Stewart perché ha scritto la trilogia dedicata a Merlino (recensioni qui, qui e qui), a ciò si è aggiunta la bellissima edizione della Rizzoli, e se poi ci mettiamo pure il film dello Studio Ponoc, come risultato la mia capacità di resistere all'acquisto è stata distrutta.
Siamo di fronte ad un libro dichiaramente per bambini: la protagonista è Mary Smith, una ragazzina di dieci anni costretta a passare l'estate da una vecchia zia convinta che sarà l'esperienza più noiosa di sempre. Ci penseranno un fiore misterioso, una piccola scopa ed un gatto nero a farle cambiare idea, trascinandola in un'avventura che oggi ho trovato adorabile, ma l'avessi letta quando avevo l'età della protagonista mi avrebbe stregata: adesso sono un po' troppo cinica per apprezzare a cuore aperto le piccole ingenuità della trama, le informazioni non date perché - semplicement - un bambino non ne ha bisogno dato che sa immaginare molto meglio dell'adulto medio. Ma ho amato la piccola Mary e come abbia affrontato tutte le avversità senza tirarsi indietro, senza negare mai la paura e facendo del suo meglio con le poche informazioni a disposizione. 
Mi sono piaciuti molto anche i personaggi di contorno: il giardiniere e la vecchia zia, che appaiono pochissimo ma si fanno notare, il gatto Tib che entra di diritto della lista dei gatti preferiti (come Gigi; Greebo; il gatto di Coraline; il gatto prismatico... ), la scopa - perché cosa c'è di meglio di una piccola scopa con un caratteraccio? - sono tutti ben caratterizzati a prescindere da quanto stiano in scena. E a tutto ciò si aggiunge il magico momento in cui ti rendi conto che Mary è capitata per caso nell'avventura, che il cervello è il gatto, la forza bruta la piccola scopa, e lei è la prescelta perché - di base - serve un umano col pollice opponibile e in grado di pronunciare incantesimi.
Una lettura magari non indispensabile, però consigliata se ancora si apprezza la letteratura per l'infanzia.