venerdì 2 dicembre 2016

In my mailbox #20

A mia discolpa posso solo dire che è stato un periodo difficile, in cui l'impegno non ha dato i risultati sperati e che per sfogare la frustrazione ho ceduto allo shopping.
E siccome avevo bisogno della gioia di un pacco da scartare, mi sono lanciata sui cartacei.
A volte ci vuole (ma la libreria non è d'accordo)

Cartacei - Terapia: la stai facendo male

Argentlam - Volume 2, di Alessia Mainardi. Secondo e ultimo volume di una saga urban fantasy notevole, che meriterebbe di essere più conosciuta. Occhio che la quarta di copertina spoilera sul primo.

Blink, di Alessia Mainardi. Ultimo lavoro di Alessia, con protagonista Loki e ambientato in una Londra vittoriana e steampunk. Visto che quest'anno non ho potuto andare a Lucca Comics (dove il libro ha "debuttato") ho spedito un'amica allo stand a prederlo. Risultato: è mio e c'è pure la dedica.

Le guide del tramonto, di Arthur C. Clarke. La Mondadori sta mostrando un minimo di costanza nel pubblicare questi vecchi classici dell fantascienza, e io continuo a premiare l'iniziativa.

La valle delle bambole, di Jacqueline Susann. È uno dei libri della lista di Rory Gilmore che: a) non ho letto, e b) mi può interessare.

La spada spezzata, di Poul Anderson. Un grandissimo classico del fantasy che ebbe la sfortuna di uscire in contemporanea con Il Signore degli Anelli. Non sapevo che esistesse finchè non ho letto la recensione di Sophie e ho capito che doveva essere mio. Gli ho fatto la posta su Libraccio per mesi.

Il libro del Graal, di Robert de Boron. Shopping compulsivo estremo, visto che mi sono trovata con il più antico romanzo in prosa della letteratura francese, e non riesco a riscostruire il percorso che me l'ha fatto mettere nel carrello.

Quando siete felici, fateci caso, di Kurt Vonnegut. Vonnegut è un'autore di cui adoro lo stile ma non capisco mai niente dei suoi libri, perciò quando ho visto che c'era anche questa raccolta dei suoi discorsi ai laureandi ho sperato che fosse - finalmente - arrivato un libro suo che potrò comprendere.

Benedizione, di Kent Haruf. Ho letto la recensione di Mr Ink e mi sono innamorata: nonostante il prezzo ho resistito pochissimo quando me lo sono trovato davanti a tradimento.

L'altra figlia, di Annie Ernaux. La lettera dell'autrice alla sorella morta prima che nascesse. Anche di questo ho letto una recensione, ma purtroppo ho "perso" il blog su cui era.

Amanti e regine, di Benedetta Craveri. Una raccola di biografie di figure femminili di spicco, che nonostante fossero nate donne riuscirono ad esercitare un vero potere.

La Guerra delle Rose - Bloodline, di Conn Iggulden. Quando sei un genio e compri il terzo volume invece del secondo.

Hemlock Grove, di Brian McGreevy. Ce l'avevo in WL più o meno da quando è andato in onda il primo episodio della serie.

Storia dei giorni futuri, di H.C. Wells. Libro di Wells -> mio. Distopia ambientata nel futuro scritta nel 1897 e un'edizione semplicemente adorabile.

L'isola di cemento, di J.G. Ballard. Dopo la più che soddisfacente lettura di Un gioco da bambini non potevo che approfondire la conoscenza con questo autore.

Sir Gawain e il Cavaliere Verde, anonimo. A volte si mettono da parte i retelling per qualche versione più "ufficiale" (che poi praticamente tutto è un retelling in questo mito, ma sono dettagli).

A Game of Thrones - Illustrated Edition, di George R.R. Martin. Mi immagino la telefonata: "George, c'è l'anniversario dei vent'anni dalla prima pubblicazione de Le Cronache, non è che puoi fare uscire il nuovo libro?" "No." *sigh* "Edizione illustrata del primo volume sia, allora". Ed eccolo qui: un chilo di libro, bellissimo ma maneggevole come un ippopotamo e una parte di me spera che facciano lo stesso anche per gli altri volumi.

E-Book - Sono così pochi che mi vergogno

Abaddon, di Giuseppe Menconi. Dopo Il Grande Strappo era scontato che avrei preso qualcos'altro di Menconi... ma per sicurezza applicherò la regola di Una Tomba per le Lucciole: quando sono felice e rilassata così alla fine starò solo male.

The Fireman, di Joe Hill. Ci fosse una cosa di quest'uomo che non mi è piaciuta: ormai lo considero una garanzia.

10 commenti:

  1. The Fireman piaciuto con riserva: devo leggere la parte complementare per metterlo meglio... a fuoco. Ti ringrazio per la fiducia, spero che Haruf ti piaccia: oggi dovrebbero arrivarmi secondo e terzo. Hemlock Grove mi ha sempre affascinato, anche se ho abbandonato la serie alla terza stagione: non che fosse bruttissima ma... Mai letto Vonnegut, purtroppo, ma questo titolo qui merita di per sé!

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    1. È per questo che odio quando spezzano i volumi: finoscono sempre per essere "sbilanciati", magari con uno dove non succede niente e uno dove succede di tutto (più il fattore economico).
      Con Haruf ho aspettative alte e, contemporaneamente, non so cosa aspettarmi XD
      Vonnegut è un'autore geniale, e quando vuole essere comprensibile è così bravo da fare male al cuore (l'introduzione/spiegazione a Mattatoio n° 5 è meravigliosa). Solo che poi, nei libri veri e propri, mi perdo nella bizzarria @_@

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  2. L'edizione illustrata di Game Of thrones deve essere bellissima. MI sono immaginata pure io la stessa scena quando ho visto la sua pubblicazioneXD

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    1. È bellissima, l'unico appunto è che speravo in più immagini a colori: sono quasi tutte in bianco e nero ç_ç

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  3. Quanti acquisti *_* la versione illustrata di Game of Thrones deve essere spettacolare, la bramo tantissimo anch'io ma, con tanti libri in wishlist, questo di cui già ho la versione normale temo proprio che dovrà aspettare ^^'

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    1. Ho esagerato un po', e ora devo mettermi in riga XD
      Imho ne vale la pena, se si ha l'animo del collezionista u_u

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  4. Molto bello, La Spada Spezzata! Sono felice di averti dato una mano a scoprirlo! :D
    Oddio, mi hai fatto ricordare che dovrei finire di guardare Hemlock Grove... l'ho iniziato una vita fa, e dire che mi piaceva tantissimo! :P

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    1. Siamo in due a dover finire di vederlo XD

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  5. I libri di Alessia Mainardi non li conoscevo, vado a informarmi!
    Per quanto riguarda Abaddon preparati psicologicamente, è bello ma è pieno di scene "forti". Invece io ho fatto il contrario, ho preso "Il grande strappo" ma devo ancora leggerlo.

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    1. Informati, che imho merita :) poi in settimana pubblico la recensione del primo di Argentlam ^-^
      Dopo Il Grande Strappo a preoccuparmi non solo le scene forti ma la componente emotiva ç_ç

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