mercoledì 16 aprile 2014

L'Arciere di Kerry


L'Arciere di Kerry, di Lynn Flewelling.

Avevo voglia di un fantasy vero e proprio. Uno di quelli vecchio stampo, che ormai sono merce rara: quelli "classici" sono spesso introvabili, a volte a prezzi che con tutta la buona volontà del mondo non sei disposto a pagare per un libro. Perchè, giustamente, scaricare un pdf è un furto ma 35 € per un libro usato no.

martedì 15 aprile 2014

Teaser Tuesday #72

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Se  lo schiavista è crudele la colpa non è sua, quanto del sistema in cui vive.   Egli non può che subire l'influenza delle abitudini e delle regole sociali che lo circondano. Se sin dall'infanzia gli viene insegnato da tutto ciò che vede o sente che la schiena dello schiavo è fatta per ricevere bastonate, non potrà cambiare opinione negli anni della maturità.
Possono esserci padroni più umani, come senza dubbio ce ne sono di disumani; possono esserci schiavi ben vestiti, ben nutriti e felici, come sicuramente ce ne sono di malvestiti, affamati e affranti; ciò nondimeno, l'istituzione che tollera i torti e le miserie cui ho assistito è crudele, ingiusta e barbarica. Alcuni possono anche scrivere opere di finzione per ritrarre questa vita meschina nel suo aspetto reale o immaginario, possono dilungarsi con stolida solennità sulla benedizione del'ignoranza, seduti nelle loro poltrone possono disquisire con frivolezza sui piaceri della vita da schiavo; ma che fatichino anche loro nei campi, che dormano in un capanno, che si nutrano di gusci di pannocchia e vedano un uomo fustigato, percosso, inseguito dai cani, e allora sarà diversa la storia che avranno da raccontatare. Che conoscano il cuore del povero schiavo, ne apprendano i pensieri più reconditi, pensieri cui egli non osa dar voce al cospetto dell'uomo bianco, che siedano con lui nelle mute veglie notturne, che parlino con lui della "vita, la libertà e la ricerca della felicità", e allora scopriranno che novantanove volte su cento gli schiavi sono abbastanza intelligenti da comprendere la propria situazione e serbare nel cuore l'amore per la libertà con la stessa passione di qualsiasi altro essere umano.
 - 12 Anni Schiavo, Solomon Northup

lunedì 14 aprile 2014

Castelli d'Italia #61


Il castello di Torriglia si trova in Liguria, in provincia di Genova e risale più o meno all'anno 1000. Si trattava di una struttura principalmente difensiva, ma fu dimora di molte famiglie; nel 1180 divenne proprietà dei Malaspina ma dalla seconda metà del XIII secolo passò alla famiglia Fieschi conti di Lavagna. Dal 1392 fu conteso con Milano, subendo anche alcuni assedi, ma nel 1547 - dopo la Congiura dei Fieschi - la proprietà passò alla famiglia Doria. Nel 1799, in clima napoleonico, fu distrutto dagli abitanti di Torriglia e cadde in rovina, salvo avere un momento di gloria nella Seconda Guerra Mondiale, quando fu usato come base dalla Resistenza.
Dal 2009 è nuovamente accessibile al pubblico.

sabato 12 aprile 2014

In my mailbox #1

Allora, questa rubrica l'ho vista più o meno ovunque ma non ho mai pensato seriamente di adottarla. Il motivo è semplice: anche se ho una marea di libri arretrati, anche se leggo parecchio... può passare molto tempo prima che compri libri nuovi. Questo perchè sono figlia di due lettori, e ho una sorella che legge, ergo la casa è piena di volumi a me sconosciuti che, in diversi casi, mi interessano pure.
Quindi cadenza settimanale non se ne parla. Mensile già più facile.

E sarò sincera fino in fondo: come ho detto, è stato un periodo incasinato a cui si è aggiunta la genitrice con la bronchite. Lei adesso sta bene, ma il mio organismo ha deciso di vedere la cosa come una sfida personale, per cui la bronchite non ce l'ho ma tosse e raffreddore e mal di testa sì, e se provo scrivere le recensioni appena metto insieme due pensieri coerenti il cervello decide di abbandonarmi... e non avevo voglia di postare solo Teaser Tuesday e Castelli d'Italia per la terza settimana di fila.

Per cui alla fine eccomi qua, a condividere le new entry libresche di marzo, che aprile è ancora troppo agli inizi.
Ma prima i disclaimer: la rubrica l'ha inventata Kristi del blog The Story Siren

Foto di gruppo. Dal vivo sono più belli.
Non sono molti, ma con gli e-book ho avuto meno ritegno.

martedì 8 aprile 2014

Teaser Tuesday #71

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

An automobile approaches him. It has a shape he's never seen before, trapezoidish, large and boxy. Thinking perhaps that the driver will give him a lift, he raises his hand. It slows for a moment, and Loki sees a flash of white hair, but then it speeds away. Loki scowls and keeps going, every step dragging  more than the last.

Far up ahead the boxy trapezoidish automobile slows and stops. Loki hears a voice in the distance and something that sound like a growl and maybe a yelp.

A few minutes later he feels something. Something that make every hair on the back of his neck stand on end. It's something he has not felt in centuries, the one, small intriguin human magical trick: a prayer.

Someone, anyone, help me.
- I bring the fire, Part 1: Wolves, C. Gockel

lunedì 7 aprile 2014

Castelli d'Italia #60

Chiedo scusa per la scarsa presenza on-line, ma ho un periodo abbastanza incasinato a cui si è appena aggiunta la genitrice con la bronchite (niente di serio, ma c'è bisogno di dare una mano in più). Credo riuscirò a tornare alla normalità nel giro della settimana, per adesso direi che le rubriche saranno aggiornate perchè mi prendono circa venti minuti.


Il castello di Acquafredda si trova nel comune di Siliqua, in provincia di Cagliari. È opinione comune che sia stato fatto costruire dal conte Ugolino della Gherardesca, ma di certo c'è solo che egli ne entrò in possesso nel 1257 mentre il castello viene nominato già nel 1215. Dopo la morte del conte, passò sotto il controllo di Pisa e poi agli Aragonesi nel 1324. Fu abbandonato dal 1410, e cambiò diversi proprietari fino ad essere riscattato nel 1785 dal re di Sardegna Vittorio Amadeo III di Savoia.

martedì 1 aprile 2014

Teaser Tuesday #70

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

"Gli incantesimi si rifiutavano semplicemente di funzionare" proseguì Nysander, scuotendo il capo al ricordo, "oppure lo facevano con risultati del tutto inaspettati: se lui cercava di spostare un piccolo oggetto come per esempio una saliera esso si rovesciava, e se ci riprovava il sale s'incendiava, mentre al terzo tentativo era possibile che la saliera volasse verso lasua testa o la mia. Un giorno in cui ha provato ad eseguire un semplice incantesimo  per l'invio d'un messaggio, nell'arco di cinque minuti ogni ragno, millepiedi e forbice presente in questo posto è sbucato da sotto la porta. È stato allora che abbiamo cominciato a portare avanti il suo addestramento all'esterno.
"Nel tentativo di levitare Seregil ha fatto saltare in aria un boschetto del parco, una semplice evocazione... credo per chiamare delle farfalle... ha fatto impazzire tutti i cavalli per un'ora. Ben presto le cose sono arrivate ad un punto tale che ogni volta che all'Oresca succedeva qualcosa d'insolito la colpa veniva attribuita a noi.
Oh, era una cosa davvero frustrante! Nonostante tutti gli errori e la distruzione che provocavamo, io sapevo che il potere era là, potevo avvertirlo anche se lui non ne era in grado, e la sua presenza era dimostrata che di tanto in tanto un incantesimo riusciva nel modo dovuto. Il povero Seregil ne era devastato al punto che l'ho visto arrivare alle lacrime nello sforzarsi di accendere un candela. Poi c'è stata quella volta in cui si è trasformato in un mattone."
 - L'Arciere di Kerry, Lynn Flewelling