mercoledì 4 settembre 2013

New Moon


New Moon, di Stephenie Meyer.

Io odio la saga di Twilight, e con odio intendo la definizione che ha dato Terry Pratchett in Maskerade: "Hate was exactly the right word. Hate is a force of attraction. Hate is just love with its back turned".
In sostanza, pur disprezzandolo, mi sono letta tutti i libri e visto tutti i film.
In linea di massima mi sono tenuta la cosa per me: a parte la recensione del film di Breaking Dawn 2, non ho mai visto il motivo di parlare di Twilight ad anni di distanza. Non siamo più in quel periodo di delirio collettivo in cui anche se avevi due lettori, di cui uno tuo cugino e l'altra tua sorella, se ti azzardavi a dire "Twilight non mi è piaciuto perchè... " ti ritrovavi con 278 commenti di fangirl isteriche che cercavano di capslockarti a morte, che poteva anche essere divertente.
Almeno lo era leggerlo nei blog degli altri. Vi ho mai parlato del mio passato di lurker?

Ma quando ho recensito L'Ospite Mel mi ha chiesto questa recensione (a dire il vero mi aveva chiesto Twilight, ma tutti hanno recensito Twilight). Il risultato è una cosa altamente spoiler e preparatevi, credo sia la più lunga che abbia scritto nel blog.

Perchè vi ho detto tutto questo? Perchè se la Meyer può diventare miliardaria scrivendo per il 5% del libro di Bella Swan che mette il muso perchè la gente osa farle gli auguri di compleanno, io posso fare un paragrafo di "Io & Twiligh" e mettere un link paypal per chiedere 5 €.

Dopo "Twilight", miscela di romance e vampire story, arriva il secondo volume della saga di Bella ed Edward. Il giorno del diciottesimo compleanno di Isabella un piccolo incidente domestico riesce a mettere in crisi la tranquillità della sua vita in compagnia del fidanzato-vampiro Edward e della famiglia di lui: le ripercussioni sono tali da convincere la famiglia ad abbandonare la cittadina dove abitano, e Edward a lasciare Bella. La ragazza vive un lungo periodo di solitudine e tristezza, in cui taglia i ponti con le proprie amicizie e si rinchiude in se stessa, fino alla quasi casuale riapparizione nella sua vita di Jacob Black, il giovane indiano che per primo aveva fatto nascere in lei i dubbi sulla vera identità della famiglia di Edward. Più il rapporto di amicizia tra Jacob e Bella si rafforza, più lei sembra tornare alla normalità che le mancava da tempo. Ma la quiete appena ritrovata è turbata da eventi misteriosi, tra cui una strana serie di omicidi ai margini della foresta e l'apparizione di nuove, strane creature della notte. 

La cosa più difficile di questa recensione è trovare il modo di iniziare: ci sono così tante cose sbagliate sotto così tanti punti di vista che a cercare di elencarle tutte il cervello esplode. In un certo senso la recensione negativa di New Moon è New Moon stesso.

Metto subito in chiaro una cosa: Stephenie Meyer è uno di quegli autori con cui non riesco a rimanere neutra. Tra i libri che ha scritto e alcune cose che ha detto, io la considero un po' cretina. Poco politically correct, ma così è. Per esempio ha detto che non riusciva a paragonare nessuna coppia della letteratura alla sua.  Nemmeno Lizzie e Darcy:
"I couldn't find one who was a really good comparison to me, I mean, Elizabeth Bennet and Mr.Darcy's it's pretty good, except you should think that if either one of them dies the other one will carry on bravely."
"Non potevo trovare [una coppia] che fosse davvero un buon paragone, voglio dire, Elizabeth Bennet e Mr. Darcy è molto buona, tranne che penseresti che se uno dei due morisse l'altro andrebbe coraggiosamente avanti."
...
Ma anche no. Una cazzata del genere la devi elaborare se non vuoi che ti ridano dietro anche i polli.
Sarebbe come se dicessi che mi piace l'incesto, senza specificare che la trovo una dinamica potenzialmente interessante da esplorare a livello esclusivamente narrativo (es. Angel Sanctuary o Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco).

Chiusa parentesi. Andiamo con New Moon.
Che fantastico libro. Noioso fino alle lacrime nonostante succeda qualcosa in più rispetto al suo predecessore: in Twilight Bella si trasferiva, si innamorava di Edward, diventava una groupie dei Cullen e dei vampiri, e quasi finiva ammazzata da un Vampiro Kattivo, James.
Tutto in 500 e passa pagine.

Riassunto di New Moon
Qui abbiamo di più: Bella compie gli anni, viene lasciata da Edward, scopre che esistono i licantropi, viaggia fino in Italia ed incontra i capi della società vampirica. Insomma, fuochi d'artificio.
Invece no. Quello che abbiamo sono pagine e pagina e pagine e pagine di piagnistei di una persona sgradevole e, francamente, malata. Non aiuta che circa il 100% dei guai fosse assolutamente evitabile se i personaggi si fossero presi la briga di parlare tra loro e non si fossero comportati come delle drama queen.

La prosa della Meyer continua ad essere allucinante: è incredibilmente pedante. Ogni piccolo evento deve essere riempito di dramma, deve essere pieno di pathos come se fosse il materiale di una scena madre. Solo che la Meyer non lo sa fare, quindi il nostro primo elemento di "costruzione della tensione" risulta noioso e ripetitivo: alla quindicesima volta che qualcuno fa a Bella gli auguri e lei mette il muso perchè non vuole invecchiare, anche basta. Abbiamo capito, l'hai detto chiaramente sei pagine fa e continui a ripeterlo da allora e non lo fai neanche con chissà quale padronanza di linguaggio, perchè un'editor non ha tagliato queste parti?! È tutto un:
_ Non riuscii a evitare del tutto mio padre, perciò fui costretta a fingere qualche minuto di buonumore.
_ L'ultima cosa che desideravo era un qualsiasi genere di festeggiamento della disgrazia.
_ Non sarebbe stato per niente carino essere costretta a festeggiare, quando avrei preferito pingere la mia sventura.
_ Avevo chiesto con decisione - anzi, ordinato - che nessuno mi facesse regali.
_ E se non volessi essere di buonumore? [nessuno si sorprenderebbe]

 
La piccola ingrata continua finchè non succede qualcosa che la distrae: Edward che si mette a parlare di suicidio.
Una cosa per nulla macabra e assolutamente normale in un pomeriggio a guardare un film col tuo ragazzo sperando magari di limonare un po', che se vi succedesse non farebbe suonare neanche un campanello d'allarme, ma che in modo piuttosto maldestro serve a darci delle informazioni sui Volturi, la famiglia di vampiri italiani che vive a Volterra e che controlla la società vampirica di tutto il mondo. Se riuscite a restare seri, avete la mia stima.
I famosissimi vampiri di Volterra.
In Italia non c'è una grande tradizione di vampirismo, credo ci sia giusto qualcosa a Lucca, per cui non capisco come mai la Meyer abbia scelto proprio Volterra: a mero gusto personale penso che avrebbe potuto appoggiarsi a qualche leggenda già esistente... ma lei non fa ricerche. Mai.
Peretola centro del mondo!
La parte che riguarda l'Italia lo dimostra ampiamente: non solo ha descritto una Volterra così immaginaria che non è stato possibile neanche girarci il film, ma se mi dici che per andarci dall'aereoporto di Firenze (quindi Peretola) devi attraversare la città... tesoro mio, stai bagliando qualcosa ed è sicuramente la strada. Per non parlare delle difficoltà ad uscire dal terribile traffico di Peretola, un aereoporto così grande che in tre passi l'hai attraversato, pista compresa. Che se atterri di notte non sai se ti dirotteranno a Pisa perchè non fa servizio notturno. Che quando atterri ti chiedi se l'autista beccherà la pista o l'autostrada (e quando sei in autostrada, se beccherà la pista o te).
So quello che dico, ci passo davanti per andare a tirocinio e ho trovato traffico tre volte: quando due si sono tamponati, quando uno è riuscito a cadere dal Ponte all'Indiano (e non farsi nulla) e quando uno ha portato un gregge di pecore a pascolare su una rotonda  (la faccia allibita dei poliziotti è valsa ogni singolo minuto perso).

Ma torniamo al romantico pomeriggio dei due innamorati: quello che scopriamo è che non vorrebbero vivere in un mondo dove l'altro è morto, e che per i vampiri il suicidio può essere solo assistito per cui in caso Edward dovrebbe andare a chiedere, appunto, ai Volturi. Che sono amici di suo padre, quindi mi sfugge come possa pensare che funzionerebbe, ma i vampiri saranno pure gli esseri più belli del mondo, ma di certo non sono i più svegli.
Prove a carico:
_ Edward ritiene ci siano delle possibilità che un vampiro millenario lo uccida, inimicandosi nel mentre uno dei clan più numerosi e un suo "amico" (tra virgolette perchè per me Aro è innamorato di Carlisle).
_ Alice corrompe un poliziotto italiano con dei dollari.
_ Il grande casino succede con la seguente catena di eventi: Alice ha una visione di Bella che salta dalla scogliera. Crede sia morta e va a Forks a controllare, ma lo dice ai suoi. Rosalie, senza nessun motivo, corre a dirlo ad Edward, che corre a telefonare a Charlie. Quando si sente rispondere da uno che non è Charlie che Charlie è al funerale, decide che è quello di Bella e corre a suicidarsi in Italia. Niente di tutto questo sarebbe successo a persone normali.
_ Edward vuole suicidarsi brillando in piazza: è ovvio che vedendo uno che luccica la naturale associazione di idee sia "vampiro".
_ I Volturi non vogliono che i vampiri siano scoperti, e tengono Volterra sicura, quindi si mangiano intere comitive di turisti, perchè decine di persone che scompaiono regolarmente nello stesso posto non è per niente sospetto.
_ Il piano per salvare Edward poteva essere molto più semplice, tipo Carlisle poteva telefonare ai Volturi perchè chiudessero Edward in una stanza finchè non chiarivano l'equivoco.
_ Il piano di Edward per proteggere Bella dai Volturi è farla trasferire e nascodersi. Sul serio. Non è una battuta. E si congratulano pure con lui per aver suggerito un programma di protezione testimoni.
_ Victoria vuole uccidere Bella per vendicarsi di Edward, che ha ucciso James. Edward non ha ucciso James: sono stati i suoi fratelli ("Dopo che te l'ho tolto di dosso, se ne sono occupati Emmett e Jasper"). Ma questo direi che è più che altro un grosso errore di Stephenie Meyer, visto che tutti i personaggi adottano questa versione degli eventi, soprattutto Emmet e Jasper (Sì sì, è stato Edward). Mi chiedo come hanno fatto i fan a non notarlo, soprattutto perchè la motivazione poteva essere che Victoria ritiene Bella la causa della morte James. Ma avrebbe implicato mettere Bella al centro e questo la Meyer proprio non vuole farlo. Ragionate un attimo: qual è l'obbiettivo di Victoria? Far soffrire Edward. Bella è un accessorio, un mezzo per raggiungere un fine. Lei non ha importanza se non in relazione ad Edward neanche quando la vogliono uccidere.

Questo spostare l'attenzione sull'elemento maschile si nota tantissimo nella storia di Emily, un racconto dell'orrore incredibilmente moderno.
Io durante la lettura
A questo punto Bella ha scoperto che Jacob, la sua gruccia emotiva, è un lupo mannaro: assieme ad altri della tribù fa parte di un branco il cui scopo è proteggere Forks dai vampiri ed è comandato da Sam, il più vecchio nonchè primo ad essersi trasformato senza avere la più pallida idea di cosa stesse succedendo. Ci sono ragazzine che diventato signorine, e ci sono ragazzini che diventano lupi mannari.
Questi lupi sono un po' diversi da quelli del mito, nel senso che si trasformano in veri e propri lupi (solo molto più grandi) e quando molto giovani hanno problemi di autocontrollo e rischiano di aggredire chi li fa arrabbiare. La storia dell'imprinting verrà introdotta in seguito (non erano abbastanza creepy).
Dunque, Sam ed Emily.
Bella viene invitata a casa di Emily, la fidanzata di Sam. Mentre vanno, le viene detto di non fissarla perchè a Sam potrebbe dare fastidio.
Un po' strano considerando che Sam non è lì, ma ok. E quindi veniamo introdotti alla ragazza.
Emily è sfregiata. Ha metà viso coperto di cicatrici, probabilmente tutto il lato del corpo visto che anche la mano è in brutte condizioni. Ma non va fissata perchè darebbe fastidio a Sam, non perchè potrebbe mettere in imbarazzo lei.
Tra l'altro, quando arrivano, Emily sta cucinando per qualcosa come sei persone. Nessuno si offre di aiutarla, di apparecchiare, di prenderle qualcosa, e quando magiano sono gli uomini a stare seduti, lei e Bella mangiano in piedi appoggiate al piano cottura. Inutili femmine, devono occuparsi del maschio e ringraziare di avere uno scopo nella vita.
Poi la storia peggiora: a sfregiarla per sempre è stato Sam. I dettagli arriveranno nel libro successivo, ma baro e li metto adesso: fondamentalmente Emily rifiuta Sam, non ritenendo una loro relazione appropriata visto che lui ha lasciato Leah sull'altare o quasi per correrle dietro. Considerando che Leah è cugina di Emily, e che le due erano vicine come sorelle (a Leah, ora come ora, girano un po' le palle), posso comprendere il rifiuto.
Sam no. Sam si arrabbia così tanto che perde il controllo, si trasforma, la aggredisce e quasi l'ammazza.
Da qui il grande amore, condito con perpetuo senso di colpa di Sam, che non può guardare la sua amata senza sentirsi la peggio merda ed Emily... beh, chissenefrega. Mica riguarda lei, e pure se la riguardasse, vuoi mettere con il dramma di lui?
Anche Bella la pensa in questi termini: "Rabbrividii, chiedendomi cosa provasse Sam ogni volta che guardava il volto di Emily."
Io invece mi chiedo cosa provi Emily ogni volta che si guarda allo specchio, ogni volta che Sam la tocca, se lo teme, se stia con lui perchè ha paura che un rifiuto definitivo lo porti ad ucciderla.

Edward non è certo meglio: se nella storia dei licantropi sono il narratore ed i altro personaggi a trattare Emily come un plot device per dare profondità a Sam, tra il vampiro e l'umana è lui a spostare cosciamente e volontariamente tutto su sé stesso, a trasformare il dramma di Bella in qualcosa che riguarda lui: succede alla fine. Tutto è bene quello che finisce bene, Edward torna da Bella e inizia ad chiedere il suo perdono. Lei è perplessa: l'ha mollata malissimo, ha rubato le sue cose, non si è mai fatto vivo... cazzo vuole ora?
Beh, salta fuori che Edward sarà anche bravo a mentire, ma a chiedere scusa fa pena:
"Ma come hai potuto credermi? Dopo che ti ho ripetuto migliaia di volte che ti amavo, com'è stato possibile che una sola parola frantumasse la tua fiducia in me? Lo vedevo nel tuo sguardo, sembravi sinceramente convinta che non ti volessi più. L'idea più assurda e ridicola... come se io potessi mai trovare il modo di esistere senza aver bisogno di te! Bella, davvero, cosa pensavi?"
Bella, ti ho spezzato il cuore, ti ho volutamente lasciata con le parole più crudeli che mi venissero in mente, che sapevo ti avrebbero fatto più male, per avere la certezza che mi dimenticassi per sempre. Come hai potuto essere così idiota da credermi? Hai ferito i miei sentimenti e ci sono rimasto male. Cattiva Bella. Adesso chiedi scusa.

Tra l'altro questa bieca manipolazione rende Bella responsabile della sua sofferenza, non Edward: è lei che ha sbagliato a credergli, è lei che doveva capire che stava mentendo. È colpa sua.

Come Bella avrebbe dovuto reagire
Questi due dovrebbero prendere lezioni da chi è più bravo di loro su come si implora perdono e su come si reagisce alla mancanza di rispetto.

Ah, l'amore. Mi chiedo se i fan di Twilight sarebbero contenti di avere col partner un rapporto che rispecchia quello dei personaggi. Che se si lasciano cadono in profonda depressione, per poi passare a condotte autodistruttive, valutare seriamente il suicidio, mancare di rispetto ai genitori.
Di pensare costantemente di essere la cosa peggiore mai capitata nella vita del proprio partner.
Che storia romantica, quella tra Bella ed Edward.

La storia tra Bella ed Edward non è romantica. È un'ossessione malsana che qui si mostra in tutta la sua potenza: non sono in grado di vivere senza l'altro. E questo non è normale.
Non è la storia di Bella che cerca di superare la separazione, è la storia di Bella che cerca volontariamente di non superarla, che quando inizia a stare meglio vuole stare peggio perchè sennò significherebbe dimenticare Edward (per la Meyer superare il dolore significa dimenticare chi l'ha causato).
Francamente è come leggere di una persona che si tira via le croste per evitare che la ferita si rimargini sennò si dimentica perchè si è fatto male.

Senza Edward Bella non vuole vivere, si limita ad esistere probabilmente come aveva fatto fino a prima di conoscerlo finchè Charlie, da padre ficcanaso che non capisce la profondità della figlia, le lancia un ultimatum: o fa uno sforzo per riprendersi, o la manda da sua madre.
Panico. Dramma. Come può Bella allontanarsi da tutto quello che le ricorda Edward e continuare a crogiolarsi nel dolore? (per la Meyer se ti manca la location non puoi ricordare una persona)
E Bella quindi, eroicamente, si sforza. Non di riprendersi, quello mai. Ma di sembrare in via di ripresa.
I suoi "amici", a cui non rivolge la parola da mesi, improvvisamente riacquistano importanza.
La prescelta per dimostrare il ritorno alla vita è Jessica, che a Bella neanche sta simpatica: per fare bella figura col padre la porta al cinema a vedere un film orribile (per la Meyer esistono tre tipi di film: romantici, horror splatter e azione-violenza-insensata), non la ascolta quando parla, mette musica che non piace a nessuna delle due, la molla al cinema e avvicina dei brutti ceffi (spaventandola a morte) perchè le ricordano i tizi che l'hanno quasi stuprata in gruppo nel primo libro.
Siccome Jessica è una persona immatura e maligna, dopo con Bella non vuole più averci a che fare. Che vipera, a rifiutare la richiesta sincera di amicizia. Non è come se Bella l'avesse scelta perchè le serviva a qualcosa, o perchè non aveva bisogno di concentrarsi per parlarci.

Anche il povero Mike, colpevole solo di avere un pessimo gusto in fatto di donne, non ne esce meglio: Bella ne parla come se fosse la peggio cozza, uno che non vuole capire che non le interessa... peccato che Mike solitamente interagisca con Bella dopo che lei l'ha cercato. In genere cerca di fare due chiacchiere sul posto di lavoro, quando non c'è nessuno, e ha l'abitudine di esaltarsi come un cucciolo di labrador quando Bella gli propone qualcosa. Tipo invitarlo al cinema, poi invitare mezza scuola, poi i suoi amici che lui non conosce, e mi raccomando porta il tuo furgone che sennò non ci entriamo.
Non so voi, ma i miei genitori mi hanno insegnato che i favori si chiedono, non pretendono.

Isabella Swan è una brutta persona. Sarebbe interessante se fosse un personaggio negativo, ma è chiaro che per la Meyer è una ragazza perfetta e tutti, dall'autrice ai personaggi, sembrano convinti che sia una persona altruista, matura, forte di carattere e con forza di volontà, quando dal modo in cui si comporta è viziata, immatura, dipendente, manipolatrice ed egoista. E non è mai felice, neanche quando è con Edward: dice di esserlo, ma non fa altro che pensare di essere troppo brutta per lui.

Perchè manipolatrice? Bella, nel suo piano perverso di mettersi in pericolo per avere allucinazioni uditive (andare da un medico no? Se c'è una cosa che ho imparato da Grey's Anatomy è che avere allucinazioni sull'ex non è una cosa positiva) stringe i rapporti con Jacob Black, il ragazzino con cui aveva flirtato per avere informazioni sui Cullen nel primo libro.
La differenza è che la tartaruga ci prova
Bella si rende conto che passare del tempo con lui la fa sentire meglio, per cui inizia ad appiccicarsi tipo cozza allo scoglio. Non è una vera guarigione, semplicemente Bella sposta la sua ossessione: non è in grado di esistere come essere vivente a sé stante, e senza Edward Jacob eredita il posto.
La cosa triste è che Bella lo sa e non ci vede niente di male: per lei, l'unica cosa sbagliata è la persona a cui si sta aggrappando.
Ad ogni modo, Bella dopo un po' inizia a rendersi conto che Jacob prova qualcosa, e che finirà per farlo soffrire.
Quindi che fa? Continua.
Le dispiace tanto che ci starà male, ma ha troppo bisogno di lui per cambiare le cose. E per come è scritta la scena non solo credo che dovremmo parteggiare per lei, ma credo anche che sia uno dei momenti dove si dovrebbe vedere quanto Bella è sensibile e pensi agli altri. Non perchè fa qualcosa per gli altri, ma semplicemente perchè riconosce che anche gli altri possono avere dei sentimenti. Che poi decida di calpestarli è irrilevante.
Congratulazioni, hai scoperto l'empatia quindi non sei sociopatica. Sei solo stronza.

O forse no: vedete, Bella reputa la brutale morte di 40 persone una perdita di tempo, se contrapposta all'ammirare la perfezione del suo ex.
Questo è quello che Isabella Swan pensa sull'essere sconvolta per un'omicidio di massa: "Stavo reagendo da stupida. Chissà quanto tempo mi rimaneva per contemplare il suo viso. Era salvo, ero salva anch'io, presto saremmo stati liberi e avrebbe potuto lasciarmi. Riempirmi gli occhi di lacrime, tanto da non vederlo con chiarezza, era uno spreco... una follia."
Ok, sei proprio una sociopatica.
Ma dovrei davvero identificarmi e trovare positiva questa tizia? Ha senso di esistere solo come personaggio negativo!

Per non parlare del modo atroce in cui tratta Charlie: di nuovo se ne va senza dirgli niente, dopo la morte improvvisa di un suo amico d'infanzia. Sparisce per tre giorni, salvo ripresentarsi con Edward e una serie di balle su dove è stata. La reazione di Charlie è semplice: Edward Cullen in casa non ce lo vuole. Ed è anche comprensibile: da quando è entrato nella vita di sua figlia, sua figlia ha iniziato ad andare in pezzi. Guardate la cosa dal suo punto di vista: niente più amici, solo Lui. Scappata dopo averLo lasciato e ritornata piena di lividi ed ossa rotte, dopo che Lui è andato a convincerla a tornare insieme, con quella che per un poliziotto è la scusa più vecchia del mondo: "sono caduta dalle scale". Entrata in stato di depressione perchè Lui è sparito senza nemmeno una parola, e poi scappata di casa per tre giorni, per ripresentarsi infine con Lui.
Sapete, se questa storia la stessi vivendo io, i miei genitori non me l'avrebbero fatto vedere col contagocce. I miei genitori l'avrebbero fatto a pezzi con le loro mani.
Unica reazione possibile
Bella, che è una persona matura, ragionevole, e che pensa agli altri, così reagisce quando scopre che suo padre non pensa che Edward sia la cosa migliore mai successa all'umanità dopo la scoperta della ruota: "Il mio, di sguardo, era folle di rabbia. Dovevo fare due chiacchiere con mio padre e cogliere l'occasione per ricordargli che ormai ero maggiorenne."
In un mondo normale Bella otterrebbe quello che abbiamo ottenuto tutti, quando ci abbiamo provato: casa mia, regole mie.
Per Charlie è diverso, perchè se ci prova Bella risponde che ok, allora se ne va a stare dai Cullen. Anche questo in un mondo normale non succederebbe, perchè essendo Carlisle un adulto responsabile non mancherebbe di rispetto a Charlie in questo modo, togliendogli i mezzi per educare sua figlia.
Ma questo è il mondo di Twilight, dove ogni logica si piega perchè Bella possa avere quello che vuole, quando lo vuole e possibilmente farle la ola.

Magari voi pensate che, a questo punto, io stia evitando di parlare dell'azione perchè dai, anche in Twilight succedeva qualcosa. Beh, qui non succede niente. Ok, Bella viene quasi mangiata da Laurent, ma arrivano subito i lupi ed essendo noi col suo pov non vediamo il combattimento.
I climax di Stephenie Meyer
C'è la corsa in Italia, ma è francamente ridicola.
E poi c'è quello che in tutti i libri successivi verrà ricordato come il momento in cui Bella, Alice ed Edward hanno rischiato di essere uccisi dai Volturi.
Tranne che non è mai successo: se togliete tutto il tono apocalittico, gli eventi nudi e crudi sono i seguenti: i Volturi si stavano facendo altamente i cazzi loro finchè non si sono trovati una puntata di Dawson's Creek live in salotto, e anche se dopo diventeranno i peggio bastardi, qui e ora sono stati i protagonisti a portargli il circo in casa.
I dialoghi sono, all'incirca:
Aro: Ragazzi, avete intenzione di unirvi alla mia guardia?
Alice & Edward: No.
Aro: Peccato. Salutatemi vostro padre. La ragazza però resta.
Edward: Giammai!
Aro: Niente di personale, sono le regole: gli umani non possono sapere di noi.
Alice: A dire il vero volevamo vampirizzarla.
Aro: Allora è tutto a posto. Mandate una cartolina quando lo fate.

A me son sembrati piuttosto ragionevoli.

Beh, mi sembra di aver detto tutto, o quasi, quello che mi girava per la testa durante e dopo la lettura.
Questo libro è atroce: è scritto malissimo, non ha il benchè minimo senso logico e tutte le situazioni orribili che appaiono sono ancora più orribili perchè la Meyer non si prende la briga di approfondirle, le butta lì come se non fossero importanti o, peggio ancora, fossero positive.
La noia regna sovrana per la maggior parte del tempo, visto che non succede veramente niente di niente, e alla fine non c'è neanche un climax da risolvere. Ed è pure completamente inutile, perchè salta fuori che Edward aveva deciso di tornare da Bella in ogni caso, quindi tutto sarebbe finito bene a prescindere dagli eventi narrati!
Bocciato su tutta la linea e per favore, per favore, per favore, non chiedetemi di recensire altro scritto da questa donna perchè la risposta sarà no: non voglio leggere più niente che sia uscito dalla sua penna.

Vi lascio con questa perla.

"Tu mi ami." dissi meravigliata.
Complimenti, ti ci sono voluti solo due libri dedicati interamente a questo per capirlo.

Note sparse: Edward chiede a Bella di sposarlo; Jacob dice che la trasformazione di Bella sarà considerata una violazione del patto tra lupi e vampiri.

23 commenti:

  1. Oddio sto rotolando in giro per la stanza XD Il racconto è fantastico ma le immagini che hai scelto di più. Volevo far finta di fare un commento semi serio legandomi a questa frase "non sono in grado di vivere senza l'altro. E questo non è normale" purtroppo il problema generazionale è proprio qua. Molte delle ragazzine del giorno d'oggi pensano che non si può vivere senza l'altro e basano la propria vita su quella di un'altra persona, non crescendo mai. Dico ragazzine ma in realtà ho visto molte persone adulte fare così. Il problema di questo tipo di libri (aka 50 sfumature di (che colori erano?!)) è che la gente vede la loro idea di perfezione. La loro idea di arrivare ad un compimento amoroso che ... lasciamo stare Elisabeth e Mr. Darcy suvvia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non potrei essere più d'accordo: troppo spesso la gente scambia la parola "amore" per "ossessione", e cerca di colmare un vuoto interiore - di sostanza, morale, interessi, creatività, intorpidimento emotivo, forza e quant'altro - lanciandosi in qualche storia morbosamente totalizzante... stupendosi poi, anche, nella maggior parte dei casi, di non riuscire a trovare nell'altro la fonte unica e costante della propria felicità! E decidendo a quel punto di provare ad avvinghiarsi a qualcun altro, alla faccia dei sentimenti delle persone che potrebbero venire calpestate nel processo! :(

      Elimina
    2. Finchè si tratta di ragazzine credo che l'intensità sia normale: da adolescenti la fine del mondo tende ad arrivare ogni tre giorni e durare altrettanto. Sono gli adulti a lasciarmi più perplessa... non riesco proprio a capire come si possa apprezzare questa glorificazione del piangersi addosso, e della dipendenza O_o

      Elimina
  2. Se potessi ti stringerei la mano e ti darei un encomio per i servizi resi al mondo, con questa recensione.
    Condivido e sottoscrivo ogni singola parola, gif e immagini usate a scopo sarcastico comprese.
    Non nego che anche io ho avuto il mio momento Twilight (ero piccola, stupida e ignobile) ma ricordo anche che il mio personaggio preferito era Jacob, l'unico che abbia avuto la decenza di riconoscere che Bella era una stronza.
    Amen, fratello!
    Dobbiamo però riconoscere che questi libri hanno qualcosa di positivo: danno la possibilità a gente con un cervello di scrivere recensioni fantastiche come la tua.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quasi dimenticavo una cosa importantissima. Tanto importante che vale un altro commento: MIO DIO COX, QUANTO FUNGI!

      Elimina
    2. Grazie :)
      Jacob non dispiaceva neanche a me, anche perchè era l'unico ad avere degli amici e degli hobby. Poi c'è stata tutta la cotta per Bella (o per il suo ovulo, stando alla Meyer, ma questo imho dovrebbe significare anche una cotta per lo spermatozoo di Edward, nonchè desiderio che si mettano insieme... ) e l'inquietantissimo child grooming °-°

      Cox regna sovrano U_U

      Elimina
  3. Ho letto tutta la recensione e tutta d'un fiato, anche se non mi sono mai sognata di cominciare a leggere il libro e mi sono limitata a guardare il primo, terribile, agghiacciante film... e sono più che sicura di aver fatto un'ottima scelta nello scegliere di leggere te piuttosto che le folli baggianate della Meyer... e so quello che dico, perché un centinaio di pagine di "The Host" mi sono bastate! ;D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se vuoi farti del male provaci. Ma fa veramente tanto, tanto male.
      Ci ho messo una vita a rileggerlo per la recensione perchè più o meno tutto è un'alternativa migliore a leggerlo "Potrei andare avanti con New Moon - ok, vado a pulire il bagno"

      Elimina
  4. Allora mi sbagliavo, la serie di Twilight più che ridere fa effettivamente paura! Solo non in senso horror. Non faccio fatica a credere comunque che Bella ed Edward vengano rappresentati come un esempio, come i "buoni" da ammirare e seguire, perché è quello che vedo nella vita di tutti i giorni, sia da noi che oltreoceano: si fanno enormi passi indietro sulla questione dell'emancipazione femminile, sempre più, anche da parte delle donne, vedo la concezione di "appendice" dell'uomo, di essere non incompleto per se stesso, come quella universalmente riconosciuta.

    Comunque, a me Stephenie Meyer già mi stava sulle scatole. Ho letto solo Twilight e non l'ho trovato neanche troppo brutto, se solo ci togliamo tutte le scene di Edward e Bella insieme, e molte di quelle di Bella da sola. Però dopo la frase su Elizabeth e Darcy la posso pure odiare per sempre.

    C'è da dire però che non tutto quello che viene da Twilight è brutto: per esempio escono fuori post come questo che è un piacere leggere!! Ma non ti chiederò di commentare anche tutti gli altri libri della saga, eh, non potrei mai chiederti un sacrificio del genere (anche se dici che già li hai letti, quindi la parte più difficile ormai l'hai fatta...)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una delle cose che trovo più strana è che in un periodo dove la vioelnza sulle donne sembra essere esplosa, libri che vedono la donne come un accessorio all'uomo e che esaltano rapporti discutibili continuino ad vendere. Non capisco perchè sia così difficile raccontare una storia d'amore dove sono coinvolte due persone interessanti invece di due entità incomplete e scialbe :(

      La Meyer, oltre che con Darcy e Lizzie, in quell'intervista se l'è presa anche con Romeo e Giulietta, colpevoli di essere due cretini perchè si sono ammazzati, ma perchè si conoscevano troppo poco O_o
      E con Bottondoro e Weasly perchè lei è un personaggio piatto (della serie, ma la tua eroina l'hai vita?).

      Elimina
    2. Cosa?!?! Bottondoro e Weasly?!? Ok, non credevo di poterla odiare di più, invece a quanto pare è possibile! Grrrr....

      Elimina
    3. Questo è quello che diceva:
      The problem I have with Westley and Buttercup is Buttercup is an idiot and it doesn't bother anyone, all that matters is that she's beautiful, that is her only value. At the end she redeems herself a bit, but the female characters are very weak in that story. Westley is brave and smart and fights, Buttercup is just beautiful, it's her only thing: her brain means nothing, her personality means nothing to him, they have the kind of love where they can't leave without each other. It's not a great example to me. I couldn't find one who was a really good comparison to me, I mean, Elizabeth Bennet and Mr.Darcy's it's pretty good, except you should think that if either one of them dies the other one will carry on bravely, and Romeo and Juliet were kind of idiots, they didn't know each other very well.

      Elimina
    4. Ok, ora sono anche perplessa. Posso anche arrivare a concordare cl fatto che Buttercup (almeno nel libro) è effettivamente poco intelligente, e che non ci sono forti personaggi femminili in quella storia.
      Ma il resto non l'ho capito. Cioè, il problema di Wesley e Buttercup come coppia è che non possono vivere l'uno senza l'altro, mentre il problema di Lizzy e Darcy è l'esatto contrario? O.o

      Elimina
    5. È una donna confusa su tante cose.

      Elimina
  5. Ti adoro lo sai?
    No?
    Ecco, te lo dico adesso.
    Ho letto Twilight un paio di anni fa e mi ricordo perfettamente di essere arrivata alla fine, perplessa, e di aver pensato: e quindi?
    Quando ho scoperto che la risposa era: devi leggerti anche gli altri mi sono rotolata dalle risate e son passata ad altro.
    Ne deduco di aver fatto bene.
    Bellissima recensione, ironica ma decisamente veritiera (non ho letto il libro, ma mi fido). E comuqnue la parte su Firenze, Volterra e Peretola è vera. Io ci lavoro a Firenze e tutto ciò che viene detto nel romanzo non è assolutamente vero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai fatto bene a passare ad altro, io non sono stata così furba e me li sono letti tutti :(
      Grazie :)

      Elimina
  6. Leggere Twilight è stata una delle cose più dolorose che io abbia mai fatto, e c'ho messo anche 4 mesi e mezzo per finirlo D:

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo... è un'esperienza tremenda XD

      Elimina
  7. Già detto che amo le tue recensioni, vero?
    La saga di Twilight purtroppo c'è toccata, cosa vuoi che ti dica?
    Anch'io l'ho letta ovviamente, e di sicuro New Moon è stato il volume davanti al quale sono rimasta più sconvolta.
    Bella Swan è l'esatto contrario di tutto quello che una donna dovrebbe essere. Anni e anni di lotta per l'emancipazione delle donne bruciate in un solo personaggio. Potevo aspettarmi la depressione e la tristezza dopo la rottura, ma questa qui tenta il suicidio ogni tre per due per sentire la voce del suo ex ragazzo vampiro!
    E va bene che i libri sono stati ispirati da un sogno (e io che ero convinta che a malapena si riuscissero a sognare i cari estinti che ti danno i numeri da giocare al lotto) ma qui la Meyer ha superato il mondo reale e pure quello onirico.
    Peccato per Jacob, è stato l'unico che mi è piaciuto. Cioè, a parte la licantropia, per il resto lui sì. che sembra un ragazzo normale.
    Condivido ogni sillaba della tua recensione. Well done ;3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diritti delle donne a parte, per me Bella Swan è tutto quello che una persona non dovrebbe essere, a prescindere dal sesso: se fosse un personaggio maschile sarebbe ugualmente pessima. Ma che sia un personaggio femminile scritto da una donna è particolarmente triste.

      La parte delle allucinazioni è orribile... tutt'ora non riesco a capire che senso avesse, di certo non mi sembra che sottolinei la forza dei sentimenti tra i due imbecilli.

      Beh, anche Terminator è stato ispirato ad un sogno, ma siamo su tutto un altro livello U_U

      Elimina
  8. Crepo, crepo, credo e crepo!!! XD Ahahahahah no sul serio sto morendo! Ahah hai messo anche Scrubs! Ma la gif della tartaruga è la mia preferita!!!

    Mi mancavano le tue recensioni! ;)
    Non ho letto i libri, ma ho visto i film e il più brutto in assoluto è New moon! Non ha trama, anzi non ha una trama logica!
    Considerazione personale: Secondo me la saga di Twilight piace a certe persone perché non hanno mai letto niente di meglio...
    Almeno così credo! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. New Moon non ha niente, è un libro fondamentalmente vuoto di eventi, logica e trama :(
      Dei film, per me il più brutto è Breaking Dawn 1: due ore in cui sis sposano, fanno sesso, lei rimane incinta e partorisce. E beh, proprio due ore ti servivano D:

      Conosco persone intelligenti che leggono che apprezzano Twilight, quindi per me è proprio un mistero per i posteri O_o

      Elimina
  9. Adoro le tue recensioni e questa mi ha fatto rotolare dal ridere!
    Sono d'accordo, mi è bastato il primo per avere l'indigestione dell'espressività da zucchina bollita di Bella.

    RispondiElimina