venerdì 28 febbraio 2014

Legend


Legend, di Marie Lu.

Il mio libro preferito è I Miserabili di Hugo, che non recensirò mai perchè non sono degna ma che consiglierò sempre a tutti. La cosa buffa è che l'ho letto perchè molti personaggi sono stati usati nei due web-comics che preferisco, Roommates e (soprattutto) Girls Next Door. Lo dico perchè capiate che non entro in modalità bestia omicida se lo associano a qualcosa che non sia un'altare. Anzi, quando ho letto che il rapporto tra i due protagonisti di Legend prendeva ispirazione alla lontanissima dal rapporto tra Javert e Valjean mi ci sono lanciata a pesce. Onestamente credo che prenda ispirazione per caso, nel senso che è così alla lontana che è associabile a qualsiasi cosa abbia un rapporto investigatore-criminale, e va benissimo così.
Leggeri spoiler.

mercoledì 26 febbraio 2014

Pompei

Per come la vedo io dalla locandina si capisce che tipo di film sia Pompei: due tizi che limonano mentre sullo sfondo il Vesuvio esplode. Già qui si capisce quali saranno le priorità dei personaggi.
Poi la frase. "L'inizio di una leggenda".
Che è molto sbagliato perchè Pompei è , non la definirei una leggenda, più che altro una solida realtà. E anche non facendo i pignoli, leggenda di cosa? Della città rasa al suolo da un vulcano?
Almeno quella americana era "No warning. No escape. "
Una frase in genere cretina ma un vulcano che dal nulla esplode è, credo, l'unica occasione in cui puoi usarla senza essere cretino.
Ovviamente spoiler.

martedì 25 febbraio 2014

Teaser Tuesday #65

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Non sono in molti quelli in grado di fare ciò che faccio io, ma c'è una moltitudine di persone che vogliono che io lo faccia, e mi cercano, chiedendo a quelli che ne sono al corrente e che seguono le mie tracce. Ci spostiamo di continuo, ma è abbastanza facile trovarmi se si cerca bene.  Mia mamma mette un annuncio sul web ogni volta che traslochiamo e diciamo sempre dove siamo diretti ad alcuni dei vecchi amici di mio padre.
Ogni mese, precisa come un orologio svizzero, una pila di fantasmi vola sulla mia metaforica scrivania: una e-mail su gente scomparsa in una chiesa satanica del Nord Italia, un ritaglio di giornale su misteriosi sacrifici animali vicino a un tumulo degli Ojibwe.
Sono poche le fonti di cui mi fido. Gran parte di esse sono contatti di mio padre: i membri anziani della congrega di cui faceva parte al college o studiosi che ha incontrato durante i suoi viaggi grazie alla sua reputazione. Sono loro quelli di cui mi posso fidare, che non mi mandano a cacciar mosche. Loro fanno il proprio dovere.
Ma negli anni ho raccolto anche contatti per conto mio.
 - Anna Vestita di Sangue, Kendare Blake

lunedì 24 febbraio 2014

Castelli d'Italia #54


Castel Fontana si trova in Trentino Alto Adige. Fu costruito nel 1241 per ordine del conte Alberto III di Tirolo e pare debba il suo nome ad una fonte che si trovava nelle sue vicinanze, anche se ci sono voci che sia invece dovuto ad uno dei suoi numerosi proprietari: il castello, infatti, pur non avendo fatto da sfondo ad eventi storici di nota (salvo aver ospitato l'arciduca Francesco Ferdinando nel 1889), ha cambiato proprietario moltissime volte, e molte volte è stato ricostruito.
Nel 1903 fu acquistato da Karl Schwickert, che iniziò un'opera di restauro che andò a modificare pesantemente l'aspetto originario del castello, ma i lavori restarono incompiuti alla sua morte nel 1927 e il castello cadde in rovina. Divenne nuovamente una residenza privata dal 1955 al 1958, mentre oggi ospita museo agricolo ed è visitabile.

giovedì 20 febbraio 2014

La notte degli angeli caduti


La notte degli angeli caduti, di Heather Killough-Walden.

Se questo libro vi è piaciuto non leggete la recensione. Sono seria: cercherò di fargli tanto male quanto lui ne ha fatto a me. Mentre leggevo mi sono sentita offesa all'idea che qualcuno pensasse una roba del genere potesse divertirmi, e non riesco a capire come abbia raggiunto la pubblicazione. È stata la prima volta che ho interrotto la lettura per cercare informazioni, perchè non riuscivo a credere che fosse un libro vero, che sia stato stampato - venduto! - davvero. Speravo la serie fosse una barca di pesci d'aprile, o di avere una versione fallata (in questo ci spero ancora).
Spoilerissimi.

martedì 18 febbraio 2014

Teaser Tuesday #64

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Si era alzata una brezza piuttosto forte... a nostro favore, un vero miracolo; di norma, infatti, sul fiume, il vento è sempre totalmente contrario, in qualsiasi direzione si possa andare. È contrario al mattino, quando si parte per una gita di un solo giorno e si rema per un lungo tratto dicendosi come sarà facile e comodo tornare indietro con la vela. Poi, dopo il tè, il vento invertre la propria direzione e bisogna remare contro le sue raffiche a più non posso fino a casa.
 Quando dimentichi di portare la vela, allora il vento soffia sempre a tuo favore, sia all'andata, sia al ritorno. Ma, ahimè, in questo mondo siamo di continuo messi alla prova e l'uomo è nato per soffrire, così come le faville sono fatte per volare verso l'alto.
 Quella sera, tuttavia, era stato evidentemente commesso un errore, per cui il vento soffiava alle nostre spalle invece di investirci di fronte. Noi badammo bene a non dire nemmeno una parola in proposito, e alzammo in tutta fretta la vela, prima che si accorgessero dello sbaglio, poi ci stendemmo sulla barca in atteggiamenti meditativi e la vela si gonfiò, fece cigolare l'albero e la barca prese a volare.
 - Tre Uomini in Barca - Tre Uomini a Zonzo, Jerome K. Jerome

lunedì 17 febbraio 2014

Castelli d'Italia #53


Castel Tirolo si trova in Trentino Alto Adige, ed era proprietà dei conti Tirolo (che diedero nome a castello e zona). Il terreno su cui si trova il castello è stato abitato sin dalla preistoria, e sono stati trovati resti di svariate costruzioni. I primi segni della sua presenza isalgono all'XI secolo, mentre al 1139-40 è datata la seconda fase di costruzione. Nel XIII secolo ci fu un'ulteriore modifica, ma il palazzo aggiunto crollò in seguito all'erosione della roccia, e solo nel XIX secolo è stato aggiunto il camminamento e il nuovo edificio.
Attualmente il castello ospita il museo storico-culturale della provinca di Bolzano.