sabato 28 febbraio 2015

TAG: Book... what else?

Ho trovato questo tag su Libri di Cristallo, ma Ilenia ci informa che è stato creato da Paola del blog Book... what else?, quindi andate anche a spulciare questi link.


Un libro (o una serie) da cui è stato tratto un film o una serie tv
Potevo non inserire Terry Pratchett? Ecco a voi Going Postal, da cui è stato tratto un film in due parti nel 2010. Geniale il libro, geniale la miniserie (nonostante i costumi dei golem facciano schifo) e Charles Dance è Lord Vetinari punto.

Un libro (o una serie) che rappresenta una rivisitazione di una favola o fiaba
Lo so che dovrei mettere un libro, ma come si fa non mettere Fables quando lo si legge? Epica graphic novel che vede protagonisti i personaggi di favole, fiabe e filastrocche mentre vivono nel nostro mondo. Molto carino anche lo spin-off Fairest, dedicato alle più belle del reame.

Tre libri sui vampiri
Avevo pensato di barare e mettere la trilogia di The Strain, visto che l'ho finita non da tantissimo e mi sono appassionata al telefilm, ma poi... perchè limitarsi ad una sola saga? Ecco quindi tre libri con vampiri che non brillano: Baltimore - Il tenace soldatino di stagno e il vampiro, di Mike Mignola e Christopher Golden; Carmilla di Le Fanu e Carpe Jugulum di Terry Pratchett.
Il primo è una bella storia con un bel vampiro cattivo e altri mostri, più il titolo che mi piace da matti. Il secondo è un bel classicone che ha contribuito a definire la figura del vampiro in ambito gotico, e Carmilla è la vampira per eccellenza. L'ultimo è una parodia di Twilight scritta da Terry Pratchett sedici anni fa e no, non è un errore di calcolo.

Un libro autopubblicato da un autore italiano che ti è particolarmente piaciuto
Mordraud, di Fabio Scalini. Sono partita che più prevenuta non si può, ho finito che necessito del seguito per vivere.

Un libro a cui tieni particolarmente perchè c'è l'autografo dell'autore
Il primo è Spiriti, di Stefano Benni. Mia cugina incontrò Benni in libreria, quindi si fece autografare al volo il libro e me lo regalò per il compleanno.

E poi c'è Il Custode del Drago, di Robin Hobb: quando è venuta in Italia ha fatto un incontro qui a Firenze. Inutile dire che ero lì, e che ho dovuto lottare con me stessa per non portarmi tutti i libri da far autografare (c'è stato chi ha fallito nell'intento).

Un libro la cui copertina ha il titolo in bianco
Madonna of the Seven Hills, di Jean Plaidy. Libro senza infamia e senza lode: non è brutto, ma è tanto noioso. La cover però mi piace da matti, quindi sfruttiamolo per i tag.

Un romanzo di genere storico che ti piacerebbe leggere
The Princes in the Tower, di Alison Weir. Il mio senso del tragico, unito all'interesse per la storia, mi ha portata a nutrire un certo interesse per i periodi in cui è successo di tutto... soprattutto quando poi succedevano cose che, pur non essendo peggio di altre in quanto a violenza e crudeltà, colpivano comunque l'opinione pubblica, vedi la triste storia dei principini uccisi nella Torre di Londra.

Un autore che hai particolarmente apprezzato
Solo uno? Questa è crudeltà! Beh, alla fine ho scelto Lynn Flewelling: autrice della serie Nightrunners, che è riuscita a mandarmi completamente in fissa.
Fate i bravi e recuperatela che merita tantissimo.

Un libro (o una serie) di genere distopico scritto da un autore italiano che hai letto o che ti piacerebbe leggere
Wikipedia mi informa che Elianto, di Stefano Benni, si può considerare distopico. Personalmente credo che anche La compagnia dei Celestini e Spiriti potrebbero esserlo, ma non me ne intendo abbastanza.

Due classici che ti piacerebbe leggere
Guerra e Pace, di Lev Tolstoj, è la mia bestia nera: l'ho iniziato tre volte, e sempre - nello stesso punto - il mio interesse è scemato portandomi ad abbandonarlo. So che lo amerò, questo piccolo bastardo, ma evidentemente non è ancora arrivato il momento giusto per lui.
Poi abbiamo Tenera è la notte di Fitzgerald: credo di essere l'unica persona al mondo che non ha apprezzato Il Grande Gatsby (ho amato il film, quello vecchio con Robert Redford e Mia Farrow: quello nuovo mi ha fatto abbastanza cagare) e voglio dargli un'altra possibilità. Voglio davvero che questo autore mi piaccia.

Libri che ti piacerebbe leggere in lingua
Nessuno in particolare: dipende dalla disponibilità e dalla qualità della versione italiana (la Mondadori non mi fregherà più con le sue traduzioni immonde delle Cronache del Ghiacco e del Fuoco e del Trono di Ghiaccio).

Ecco qua le risposte. Adesso fatelo anche voi.

13 commenti:

  1. La parodia di Twilight scritta sedici anni fa me la devo procurare :P

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    1. È bellissimo, come tutti i libri di Terry Pratchett XD quando ho visto che era stato scritto nel 1998 ci sono rimasta quasi male perchè una delle sottotrame sembra davvero una parodia di Twilight X°°°°°D non so come Pratchett ci sia riuscito.

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  2. Quei libri sui vampiri non li conoscevo!

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    1. Sono notevoli. Tieni presente, però, che Carmilla è un racconto gotico del 1871: in alcuni punti è un po' datato.

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  3. Mi segno tutti e tre i libri dei vampiri perchè adoro i vampiri e quindi si ^^ La graphic novel sembra interessante, mi segno anche quella. La stessa cosa che è successa con Guerra e pace a me è capitato con Anna Karenina ben due volte >-<
    Lasciamo perdere le altierate và...

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    1. Fables è meraviglioso *_____*
      Anna Karenina mi ha conquistata da subito, ma abbiamo tutti le nostre bestie nere letterarie XD

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  4. Mi segno "Carpe Jugulum"... Terry Pratchett e i vampiri? Come potrei perdermelo?! XD
    Oh, ho iniziato a seguire anch'io "The Strain", pure se non ho ancora letto i libri... per adesso, mi piace! :D

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    1. Molto semplicemente non puoi :P
      The Strain non mi è dispiaciuta per niente, ma ho letto un sacco di pareri negativi ç_ç l'unico vero neo è il trucco del Padrone: più lo vedevo, più mi veniva da ridere :P

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  5. Qualcuno mi spiega come sia possibile che non abbia mai letto/visto 'Going Postal'?? Per altro anche 'Fables' mi attira un sacco... Arg...
    Per la cronaca, io ho letto 'La compagnia dei Celestini' (molto bello) ma non so se lo definirei distopico... Ma vale assolutamente la lettura ^^

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    1. Going Postal merita parecchio, e Fables pure.
      Onestamente molti libri di Benni non saprei in che categoria metterli, ma considerando cosa vendono come distopico oggi... La Compagnia dei Celestini, paragonato a The Selection, è Il Signore delle Mosche :P

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    2. Già solo l'idea di mettere La Compagnia dei Celestini, Il Signore delle Mosche e The Selection nella stessa frase mi causa un principio di emicrania... E mi ricorda che dovrei iniziare The Élite XD

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  6. Ma che carino questo tag! *__*
    E hai un libro autografato dalla Hobb??????!!!!! *________________* Ma che meraviglia! :)
    Dei libri sui vampiri che hai citato mi manca il primo, ma hai ragione, ha un titolo fantastico *_* quindi andrò ad informarmi perché mi ispira (e di Carmilla io mi ci sono innamorata *_* non mi aspettavo tantissimo, ma lo stile dell'autore mi ha conquistato!).
    E Goingo Postal ce l'ho lì che mi aspetta (e voglio, voglio, voglio, leggerlo, anche perché voglio vedere pure il film, ma prima viene il libro) ma non sono ancora riuscita ad iniziarlo... :(

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    1. Di Going Postal mi è piaciuto da morire... e giusto Pratchett può scrivere un liro bello sull'apertura dell'ufficio postale XD

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