lunedì 12 maggio 2014

Castelli d'Italia #65


La Palazzina di caccia di Stupinigi si trova nella periferia sud-occidentale di Torino. È stata costruita da Filippo Juvarra nel 1729 per ordine di Amadeo Vittorio II di Savoia, che decise di 'adattare' un complesso già esistente al nuovo titolo reale della famiglia. Nonostante la conclusione dei lavori nel 1737, la vera e propria inaugurazione della residenza fu nel 1739 a causa della guerra di secessione polacca. Nonostante diversi ospiti importanti (tra cui Napoleone), la palazzina non fu mai una delle principali residenze della famiglia reale.
Il palazzo è attualmente visitabile tutti i giorni tranne il lunedì.

giovedì 8 maggio 2014

Opposite Book Tag

Ho trovato questo tag nel blog Il Suono dei Libri, e imho è davvero molto carino; le regole sono semplici: ogni punto chiede i nostri 'opposti libreschi'. Un po' lungo, ma è un modo come un altro per vedere gli estremi opposti delle nostre librerie.


mercoledì 7 maggio 2014

In my mailbox #2

Secondo appuntamento con la rubrica mensile In My Mailbox, inventata da Kristi del blog The Story Siren, dove presenterò i libri comprati nel mese appena trascorso.
Stavolta sono un po' meno all'ultimo minuto, nel senso che ho anche recuperato la macchina fotografica e c'è quasi una foto decente dei nuovi arrivi.

Rimpicciolita sembra quasi a fuoco
Come al solito, il potere prezzo ridotto/tempo consegna 4 secondi ha fatto sì che gli acquisti in formato elettronico fossero un po' più sostanziosi.

martedì 6 maggio 2014

Teaser Tuesday #75

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

Ned would not speak of the mother, not so much as a word, but a castle had no secrets, and Catelyn heard her maids repeating tales they heard from the lips of her husband's soldiers. They whispered of Ser Arthur Dayne, the Sword of the Morning, deadliest of the seven knights of Aerys's Kingsguard, and how their young lord had slain him in single combat. And they told how afterward Ned had carried Ser Arthur's sword back to the beautiful young sister who awaited him in a castle called Starfall on the shores of the Summer Sea. The Lady Ashara Dayne, tall and fair, with haunting violet eyes. It had taken her a fortnight to marshal her courage, but finally, in bed one night, Catelyn had asked her husband the truth of it, asked him to his face.
That was the only time in all their years that Ned had ever frightened her. "Never ask me about Jon," he said, cold as ice. "He is my blood, and that is all you need to know. And now I will learn where you heard that name, my lady." She had pledged to obey; she told him; and from that day on, the whispering had stopped, and Ashara Dayne's name was never heard in Winterfell again.
Whoever Jon's mother had been, Ned must have loved her fiercely, for nothing Catelyn said would persuade him to send the boy away. She had come to love her husband with all her heart, but she had never found it in her to love Jon.
 - A Game of Thrones, George R.R. Martin

lunedì 5 maggio 2014

Castelli d'Italia #64


Le origini del castello di Valenzano risalgono al medioevo: sembra che il primo nucleo sia stato costruito all'inizio del X secolo, durante il dominio dei Longobardi. A seguito della loro caduta, la storia del castello si fonde con quella di Arezzo, e dal XIII secolo inizia il lungo periodo di passaggio di proprietà tra le varie famiglie, iniziando con gli Ubertini, passando per i Tarlati e, nel 1414, ai Rondinelli che iniziarono i lavori per trsformare i ruderi in una fattoria. Fu solo nel 1885-90 che gli eredi della famiglia restaurarono il castello dandogli l'aspetto odierno.
Oggi ospita convegni e matrimoni.

sabato 3 maggio 2014

Penny Dreadful

Come ha fatto a sfuggirmi l'esistenza di questa serie? E meno male che sono incappata per caso in una recensione che l'ha gettata nel mio radar a velocità della luce!
Quello di Penny Dreadful è un pilot coi fiocchi, di quelli che ti fanno capire relativamente poco cosa sta succedendo, ma che mettono dentro talmente tanti elementi interessanti che continuerai a guardarlo, punto e basta. Storia ambientata a Londra, in epoca vittoriana, e con dentro personaggi e riferimenti dell'immaginario - della letteratura - horror gotica, nel modo che finisce sempre per lanciarmi su google per capire se ho davanti personaggi inventati o classici che non ho letto.
Per adesso direi che è quello che avrebbe dovuto essere La Leggeda degli Uomini Straordinari (film che ha senso di esistere solo perchè così esiste la parodia - La Leggenda di Sean Connery e gli Attori Inutili - che è molto più sensata, coinvolgente e con una sceneggiatura migliore): in una Lodra sporca e cupa su cui aleggia ancora l'ombra di Jack lo Squartatore, Sir Malcolm Murray è alla disperata ricerca della figlia, e con l'aiuto della bella ma inquietantissima Vanessa Ives cerca di mettere insieme una squadra per svelare i misteri del rapimento. Per adesso hanno reclutato l'americano Ethan Chander e un giovane chirurgo, ed è chiaro che nessuno si limita ad essere ciò che sembra.

Storia di misteri thriller? Mica tanto, soprattutto quando ti rendi conto che Vanessa è più di una sensitiva, che nelle foto promozionali c'è Dorian Gray, che la figlia di Malcolm è stata rapita da vampiri e, indovina un po', si chiama Mina. E i vampiri non sono i bellissimi tormentati della Rice, o le fatine col feticismo del sangue della Meyer.
Sono dei nosferatu (che ciò mi renda gli occhi a cuoricino fa capire quanto siano ormai irritanti i vampirozzi modelli pericolosi come un cacciatore di zanzare).
Più il Libro dei Morti egizio, che ci sta sempre bene, e incontri con esperti in posticini da nulla come il British Museum

Fotografia cupa e precisa, di quelle che giocano coi contrasti e la costruzione degli elementi in scena per costruire un quadro, e un cast per adesso più che solido hanno lanciato questa serie nel gruppo di quelle che seguirò sicuramente.
Nota sul cast: a parte l'ormone impazzito grazie alla presenza di Josh Hartnett (che a tutt'oggi è in grado di farmi guardare Pearl Harbor) segnalo la presenza della sempre grande Eva Green e, per i fan del Doctor, Billie Piper (Rose Tyler).


giovedì 1 maggio 2014

Carpe Jugulum


Carpe Jugulum, di Terry Pratchett.

Su Mondo Disco i vampiri esistono. Esistono anche gli zombie, i fantasmi e gli uomini neri, se proprio vogliamo essere precisi.
Ed essendo Mondo Disco, bè... Mondo Disco, cosa possiamo aspettarci nel libro che più degli altri mette sotto i riflettori uno dei più classici mostri dell'immaginario comune?
Con spoiler.