martedì 20 novembre 2012

Teaser Tuesday #5

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

 "Guardate" esclamò trionfante. "E' roba autentica. Prima non ci credevo. Quest'individuo è un vero Belasco. Un trionfo. Che precisione! Che realismo! E sa anche quando fermarsi: non ha tagliato le pagine. Ma che cosa volete di più? Che cosa vi aspettate?"
Mi strappò di mano il libro e lo ripose in fretta sulla scansia mormorando che se si spostava un mattone c'era il pericolo che cedesse l'intera biblioteca.
 - Il Grande Gatsby, F. Scott Fitzgerald

sabato 17 novembre 2012

La Scatola a Forma di Cuore


La Scatola a Forma di Cuore, di Joe Hill.

Se devo esser sincera non ho grande fiducia nei figli degli scrittori: il Figlio di Tolkien sta campando sulla gloria paterna e sono convinta che sia lui a scrivere i nuovi libri di Tolkien.
Sarò cinica, ma trovo improbabile che l'hobby di Tolkien fosse foderare cassetti con romanzi inediti.
Stessa cosa per il Figlio di Herbert che, a quanto mi dicono, passa molto tempo a pasticciare con Dune.
L'unico motivo per cui ho dato una possibilità a Joe Hill, pur sapendo che è il figlio di Stephen King e che scrive horror, è che non pubblica usando il cognome dell'illustre padre e non usa le sue ambientazioni.
Sono davvero, davvero contenta di avergli dato una possibilità: La Scatola a Forma di Cuore è decisamente un buon esordio.

mercoledì 14 novembre 2012

Premio Unia

Un grazie di cuore a Sophie, che mi ha assegnato un premio. Davvero troppo gentile :D
Si tratta del premio Unia, che ha alcune semplici regole: rispondere a sette domande e assegnare il premio ad altri sette blog.



1) Qual'è il primo libro che hai letto in assoluto?
Non ne sono sicura, da che ricordo ho sempre avuto un libro in mano. Credo che il primo sia stato un libretto sull'igene dentale che ci hanno dato alle elementari: ricordo che ero fierissima di poterlo leggere da sola e che continuavo a chiedere a mio padre come faceva a leggere senza parlare ad alta voce, mentre io avevo bisogno di sillabare le parole.
Una menzione speciale va a Pinocchio di Carlo Collodi: non lo leggevo fisicamente io, ma mi hanno detto che a tre anni mettevo la mia seggiolina davanti alla poltrona e mi sedevo, col libro in braccio, ad aspettare che il babbo tornasse da lavoro per farmelo leggere. 
 
2) Hai mai fatto un sogno ispirato ad un libro che hai letto? Se si, racconta.
No. Sogno poco e quando lo faccio spesso e volentieri non mi ricordo i dettagli.

3) Qual'è la prima cosa che ti colpisce in un libro? Copertina, trama o titolo?
Copertina. Poi l'autore. Se si tratta di Robin Hobb o George R.R. Martin c'è la seria possibilità che la trama neanche la guardi.
 
4) Ti è mai capitato di piangere per la morte di un personaggio?
 Sì, ma non sempre: considerando che tutti i miei personaggi preferiti muoiono, se lo facessi ogni volta non smetterei più.

5) Qual è il tuo genere preferito?
Oddio, faccio prima a dire che difficilmente vado a cercare gialli o romanzi rosa. Ma se proprio dovessi scegliere un genere particolare, direi l'urban fantasy e i classici dell'ottocento.

6) Hai mai incontrato uno scrittore?
Sì, Licia Troisi un paio di volte e Robin Hobb quando è venuta in Italia.

Ho anche visto Martin da lontano

7) Posta un'immagine che per te rappresenta la lettura.

I libri funzionano più o meno così U_U



Blog a cui giro il premio:
Laumes' Journey 
Maestra Caffeina
Pensieri d'Inchiostro
I Libri di Lo
I Mille e un Libro
Kylai in Wonderland
Appoggiato sul Comodino

Assassin's Creed

Play Assassin's Creed, they said. It will be fun, they said.

Poichè ho una specie di dipendenza verso qualunque media coinvolga una storia non potevo non divertirmi in modo maniacale coi videogiochi, dove la storia la mando avanti io. Più o meno.
La mia preferenza va ai gdr, perchè mi danno un'alta garanzia trama, e a quelli creati in Nippolandia perchè in genere hanno sistemi di combattimento abbastanza semplici anche per un'imbranata cronica come me.
Poi mi hanno consigliato la serie di Assassin's Creed, e ho deciso di tentare perchè ha una grafica meravigliosa e perchè nei combattimenti ci sono delle mosse fichissime (ed era in sconto a 15 €). Ero sinceramente convinta che fosse quel tipo di videogioco dove la trama è un pretesto per portare il personaggio da Punto A a Punto B, e che ti fa sentire un po' psicopatico dentro perchè continui a pensare "Ma quanto è divertente ammazzare guardie a caso qui".
Ingenua.
Nella serie di Assassin's Creed io ho pianto.

martedì 13 novembre 2012

Teaser Tuesday #4

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

 The can spray of paint I had for this purpose held a cobalt blue, and had done me all
sort of service. I shook it as I advanced on the painted eye, stopped a foot away, hesitated, then carefully began to write, straight over it.
    I wrote:
    It has claws
    And as the drips ran down, washing over the perfect white of the eye, I turned and walked away
  - The Minority Council, Kate Griffin

domenica 11 novembre 2012

Warm Bodies: Il Film

Il trailer non è terribile come poteva essere... sembra che l'abbiano buttata sul ridere, e potrebbe essere l'unico modo di affrontare il film e uscirne con un prodotto non proprio da suicidio.
Sono sempre convinta che farà zero incassi, però.

martedì 6 novembre 2012

Teaser Tuesday #3

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanare Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore

 La prima scatola ne conteneva una seconda. Ci stava dentro a malapena e Georgia dovette faticare per estrarla e appoggiarla sul bancone. Era grande, lucida, nera e aveva la forma di un cuore. A volte le scatole come quella si usavano per i cioccolatini, ma questa era troppo grande e le scatole di cioccolatini in genere erano rosa o talvolta gialle. Avrebbe potuto essere la scatola di un capo di biancheria intima, solo che Jude non aveva comprato niente del genere per Georgia. Lui si accigliò. Non aveva idea di cosa potesse trovarsi all'interno della scatola, eppure, allo stesso tempo, aveva la sensazione che avrebbe dovuto saperlo, che la scatola a forma di cuore contenesse qualcosa che stava aspettando.
"E' per me?" chiese Georgia.
  - La scatola a forma di cuore, Joe Hill