giovedì 20 settembre 2018

In my mailbox #29

Stavolta sono stata brava, e spero di continuare ad esserlo.
Ammirate il mio autocontrollo!

mercoledì 19 settembre 2018

Il condominio

Il condominio, di J.G. Ballard.

Da molto volevo leggere questo libro: dalla trama mi sembrava un'evoluzione dell'eccellente Un gioco da bambini, che ho molto apprezzato: in entrambi si parla di un idilliaco microcosmo che si contrappone alla natura umana, giusto?
In realtà non così tanto.

martedì 18 settembre 2018

Teaser Tuesday #198

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore


La luce si sposta lentamente, pigramente, sul disco. Non ha fretta di arrivare da alcuna parte. Perché affannarsi? Alla velocità della luce, dovunque è lo stesso posto.
Re Teppicymon XXVII guardò la sfera luminosa spuntare da oltre l'orlo del mondo. Delle gru si levarono in volo dal fiume ancora immerso nella foschia.
Sono stato coscienzioso, disse il faraone fra sé. Nessuno gli aveva mai spiegato come si fa a far sorgere i sole, straripare il fiume e maturare il grano. Chi, del resto, poteva spiegarglielo?
Era lui, il dio, dopotutto. Avrebbe dovuto saperlo. Invece non lo sapeva. Quindi si era limitato a sperare, per tutta la vita, che ogni cosa andasse liscia, senza intoppi. A quanto pare, questo era bastato. Il guaio era che, se qualcosa non avesse funzionato, lui non avrebbe mai saputo perché. Un incubo ricorrente era quello in cui Dios, il sommo sacerdote, lo viene a svegliare un bel mattino... anzi un brutto mattino... sì, perché il giorno non è spuntato, quel giorno... tutte le luci sono ancora accese... una folla irrequieta rumoreggia davanti al palazzo del faraone... in cielo brillano ancora le stelle... Tutti guardano lui, ansiosamente...
E lui non riesce a dir altro che: "Mi dispiace".
Ne era atterrito. Come era facile immaginare il fiume che si ricopre di una lastra di ghiaccio, i palmizi che avvizziscono nella morsa del gelo, gli uccelli che precipitano, senza vita, dal cielo...
Un'ombra lo investì. Alzò gli occhi velati di lacrime e vide un grigio, vuoto orizzonte. Per l'orrore, spalancò la bocca.
Si alzò in piedi, gettando via la coperta, e levò entrambe le braccia al cielo, supplichevole. Il sole era scomparso. Era lui il dio. Quello era il suo mestiere. L'unica cosa che era tenuto a fare. E aveva deluso il suo popolo.
Gli pareva di udire la rabbia della folla, un clamore che cresceva via via d'intensità, finché il ritmo, sempre più ossessivo, gli divenne familiare, ed eccolo, d'un tratto, trovarsi in un deserto blu, salmastro, dove il sole splendeva in eterno e agili sagome trascorrevano nel cielo sereno.
Il faraone si sollevò sulle punte dei piedi, gettò indietro la testa, dischiuse le ali. E saltò.
Mentre si innalzava nel cielo si stupì di udire un tonfo dietro di sé. E il sole fece capolino da una nube.
In seguito, il faraone si sentirà molto in imbarazzo al riguardo.
 - Maledette piramidi, Terry Pratchett

lunedì 17 settembre 2018

Castelli d'Italia #192

Il castello di Cennina si trova in Toscana, nella zona del Chianti. La sua origine è etrusco-romana, mentre il castello vero e proprio è stato costruito nel 1167 dal conte ghibellino Brandaglia Alberigo d'Uguccione. Poiché il castello si trovava in una zona di confine, nel corso degli anni i feudatari cambiarono spesso, e fu assediato, distrutto e ricostruito svariate volte: ad esempio fu distrutto dai senesi nel 1307, mentre nel 1447 subì un assedio devastante da parte delle truppe aragonesi. L'ultima occupazione risale al 1529, da parte del principe d'Orange.
I resti del castello sono visitabili.

venerdì 14 settembre 2018

Orrori in libreria #7

Ed ecco di nuovo qui gli Orrori in libreria, la rubrica dove mostro quelle serie di libri che vorrei tanto stessero bene insieme, e invece sono un pugno in un occhio.
La protagonista di oggi è la serie dedicata al detective privato Cormoran Strike, nato dalla penna di Robert Galbraith (pseudonimo di J.K. Rowling), che io ho comprato nelle edizioni super economiche della TEA.
Chiedo scusa per la qualità delle foto ma le ho fatte con una fotocamera molto peggiore rispetto a quella che uso di solito.

mercoledì 12 settembre 2018

Sorellanza stregonesca

Sorellanza stregonesca, di Terry Pratchett.

Tremate, tremate, le streghe son tornate.
O arrivate: è vero che L'arte della magia introduceva Nonnina Weatherwax, però questo è il primo libro vero e proprio del ciclo delle streghe.
E già si vola altissimo.

martedì 11 settembre 2018

Teaser Tuesday #197

Ed ecco di nuovo la rubrica settimanale Teaser Tuesday, creata dal blog Should Be Reading, che si divide in poche, semplici fasi:
1_ prendi il libro che stai leggendo
2_ apri una pagina a caso
3_ scrivi un breve brano (stando attenti a non spoilerare)
4_ scrivi titolo e autore


La mattina del sei gennaio 1502 si aprì con uno sgradevole cambiamento del tempo, il quale si era mantenuto per un lungo periodo mite e solatio, consentendo ai romani di godere a pieno dei festeggiamenti. Quel giorno, invece, un gelido vento di tramontana staffilava la città.
Lucrezia oziava a letto, sebbene la sua cameriera le avesse segnalato più volte che tempo di alzarsi- Si sentiva sfinita dal susseguirsi di celebrazioni cui lei, come suo dovere, si era prestata con grazia e pazienza, sfoggiando un perenne sorriso sulle labbra, sebbene un'inquietudine, cui si sforzava di non prestare attenzione, le mordesse il cuore.
Era in procinto di abbandonare Roma, che aveva sempre rappresentato il fulcro della sua esistenza, e tanti volti familiari e amati, con il rischio concreto di non rivederli mai più. Si avventurava verso un luogo sconosciuto, che forse le si sarebbe mostrato ostile e che avrebbe dovuto affrontare da sola. Si sentiva turbata e ansiosa.
"Ancora tra le colti, mia signora?" la rimproverò Angela Borgia, entrando nella stanza con l'irruenza e la spensieratezza che le erano proprie. "Arriva il gran giorno e voi poltrite a letto? Ma come è possibile? Io sento il fuoco della curiosità che mi brucia in petto, non sono riuscita a chiudere occhio! Su, animo... "
 - Le nemiche, Carla Maria Russo