mercoledì 9 giugno 2021

WWW... Wednesday #48

Ed eccomi di nuovo qui. Mi scuso per l'assenza della settimana scorsa, ma la fine di maggio e l'inizio di giugno sono stati il delirio e non ho avuto il tempo di fare niente.
E quando ho avuto il tempo di fare qualcosa, era la dichiarazione dei redditi. Quanto è bello essere adulti indipendenti.
Insomma, tutto questo per dire che nonostante manchi da questi lidi da un pochino, non è che ci siano stati chissà quali mirabolanti progressi di lettura.

lunedì 7 giugno 2021

Circe

Circe, di Madeline Miller.

Se non è vero che Madeline Miller sta scrivendo il retelling del mito di Pandora io non mi riprenderò mai dal dolore.

lunedì 31 maggio 2021

Baby recensioni: Mendel dei libri - Alce Nero parla

Stefan Zweig è un autore di cui ho letto solo le biografie, di cui ho imparato ad amare lo stile: la sua biografia su Maria Antonietta è un libro che consiglio a chiunque. Per questo ero abbastanza incuriosita dalla sua produzione fuori da questo genere, e ho sempre sentito parlare molto bene di Mendel dei libri: è un librino piccolo piccolo, appena 60 pagine, che lo inizi e sei perplesso perché sono 60 pagine, non dovrebbe partire col botto? Se comincia lento anzi lentissimo, come fa ad arrivare da qualsiasi parte, con così poche pagine?
E invece no. In questo librino conosciamo Jakob Mendel, un bibliofilo, un uomo con una memoria straordinaria, vero e proprio catalogo vivente, il cui unico interesse, la cui unica ragione di vita, sono i libri. Un eccentrico, conosciuto a tutti i professori ed intellettuali di Vienna e oltre, che a lui si rivolgono se hanno bisogno di qualcosa, di un libro sconosciuto su un oscuro argomento. 
Sembra quasi l'incipit di una storia brillante, ma no. Perché siamo in Europa e perché a volte tendiamo a scordarci che c'è stata anche la Prima Guerra Mondiale, e in queste pagine la sua ombra è oscura e pesante, e anche se non vediamo una trincea nemmeno di sfuggita, è in grado di stritolare chi non fa nulla, se non sedersi in un bar e occuparsi di libri. E Zweig in 60 pagine ti trascina in un mondo dove le conseguenze del conflitto si manifestano anche nella miopia di burocrati che non guardano al singolo caso, e finiscono per distruggere una cosa bella e innocente e innocua, che non faceva male a nessuno.
Si legge in un soffio, ma rimane molto più pesante nella mente e nel cuore.

 


Io ho problemi con le storie dei nativi americani.
Quando avevo sei o sette anni ero completamente innamorata degli indiani d'America: nella classifica di cose meravigliose della me seienne c'erano i dinosauri e poi gli indiani. Per quello chiesi a mio padre se c'era modo di vederne uno, che oggi mi rendo conto delle implicazioni terrificanti di una richiesta del genere, ma per me ai tempi sarebbe stato l'equivalente di vedere i Rolling Stones in concerto. Mio padre mi disse di no, mi disse che i nativi americani come li intendevo io non esistevano più e io gli chiesi perché.
E lui me lo disse.
Fu il momento in cui scoprii che nel mondo succedono cose orribili e sbagliate, e non c'è nessun modo di rimetterle a posto, che non si possono aggiustare, mai. E io da allora non riesco ad approfondire quella parte di storia, quegli eventi, quelle culture.
Alce Nero parla, a mente fredda, un po' di perplessità la lascia: la testimonianza di un nativo, lo stregone Siux Alce Nero, riportata da John G. Neihardt, da un bianco, per i bianchi. Non solo: cercando qualche informazione in giro, pare che Neihardt abbia pure alterato parte del racconto e del modo di parlare di Alce Nero per rendere il libro più accessibile ai lettori bianchi. Però, nonostante tutti i problemi, ho trovato la lettura di questo libro molto interessante e tanto, tanto malinconica.
Un compromesso, forse, per iniziare a rendersi conto di quanto tutto fu ingiusto e crudele, ma con un piccolo passo indietro per non esserne schiacciati.
Chissà, magari un giorno riuscirò a leggere queste testimonianze senza filtri.

venerdì 28 maggio 2021

In my mailbox #41

Ed eccoci di nuovo qui, con gli acquisti in libreria (e sul Kindle Store) fatti dalla sottoscritta. E vi dirò, non solo non è andata male, ma la TBR non ne sta risentendo troppo: che abbia, dopo tutta la vita, imparato a bilanciare letture e compere?
Guardate come sono belli

mercoledì 26 maggio 2021

WWW... Wednesday #47

Ed eccoci qui, con un nuovo aggiornamento sulla settimana appena trascorsa, in termini di letture. E questa volta è andata un po' meglio rispetto a quella precedente.

lunedì 24 maggio 2021

Tempi interessanti

Tempi interessanti, di Terry Pratchett.

Nell'anno del Signore 2021, Terry Pratchett è tornato nelle librerie italiane con la traduzione di un romanzo del 1994.
Non è un recupero, è il punto a cui stiamo con le traduzioni delle sue opere: ventisette anni di ritardo.
Grazie, Salani.

mercoledì 19 maggio 2021

WWW... Wednesday #46

Signori e signore, siamo di nuovo nel regno dei WWW... Wednesday della vergogna. Colpa di Final Fantasy 7, visto che mi è venuta l'insana voglia di rigiocare al remake e che ci volete fare, per me quel gioco è una droga.
Ma vediamo un po' quanto ha influito sulle mie letture di questi sette giorni.

lunedì 17 maggio 2021

Heartsong

Heartsong, di T.J. Klune.

Io con le serie sto in pari solo se sono guilty pleasure, a quanto pare.

mercoledì 12 maggio 2021

WWW... Wednesday #45

Ridendo e scherzando ho saltato una settimana di aggiornamenti sul blog.
È stata una settimana strana, col cambio di stagione che mi butta sempre giù, ma sono successe anche cose belle: mia madre è riuscita a prenotare il vaccino - un paio di settimane, e ci toglieremo un gran peso dalle spalle - e sono riuscita a vedere i miei amici.
È stato incredibile quanto poche ore in compagnia, fuori, abbiano fatto miracoli per il mio stato d'animo: il giorno dopo mi sentivo come se fossi appena rientrata dalle ferie.
E poi c'è stata la sessione di D&D online dove abbiamo fatto il Dungeon della Morte e ho ammazzato tutto il party facendo scattare una trappola (che sapevo essere una trappola, ma il mio barbaro forte come un toro ed intelligente come un sasso no, e quindi ho dovuto farlo... anche se pensavo che sarei morta solo io), ma è stato talmente assurdo da essere epico.
Ma adesso parliamo di letture.

lunedì 10 maggio 2021

Il Portale degli Obelischi

Il Portale degli Obelischi, di N.K. Jemisin.

Beh, stavolta sono partita preparata e ho letto un riassunto del primo volume, e occhio che qualche spoiler su quello sono riuscita a mettercelo.

venerdì 30 aprile 2021

Caro, Chibi è scomparsa

Caro, Chibi è scomparsa, di Keiko Nishi.

Non sono solo i libri che compro a scatola chiusa, perché la combo copertina + titolo mi manda KO in cinque secondi netti.
Mi capita anche coi fumetti.

mercoledì 28 aprile 2021

WWW... Wednesday #44

Questa settimana i miei progressi di lettura sono così miseri da rasentare l'inesistente, al punto che avrei anche potuto saltare l'appuntamento... non fosse che ho ripreso in mano il blog da poco, e già i buoni propositi di mantenere la pubblicazione regolare sono saltati.
Per cui, ecco a voi un WWW....Wednesday della vergogna.

lunedì 26 aprile 2021

Baby recensioni: Un'estate con la strega dell'Ovest - Rosso, bianco e sangue blu

A volte penso che sia strano come gli interessi si sviluppino durante le nostre vite: sono una grande fruitrice di manga ed anime, ossia prodotti tipicamente giapponesi, eppure la letteratura nipponica è un universo che ho esplorato davvero poco, salvo la parentesi Banana Yoshimoto apertasi e chiusasi durante la mia adolescenza, e qualche volume sporadico.
Un'estate con la strega dell'Ovest è un libro che mi ha intrigato da subito, complice questa recensione, di cui ho atteso l'edizione economica. Si tratta di una dolce storia di formazione giunta da noi con pluridecennale ritardo: la tredicenne Mai decide di non tornare più a scuola e i genitori, presi alla sprovvista da questo comportamento della figlia, decidono di farle passare del tempo dalla nonna... che non è la classica nonna di un'adolescente giapponese: si tratta infatti di una donna inglese.
Nei mesi che Mai passa con la nonna, nell'isolata casa in campagna, la vediamo immergersi in un'ambiente bucolico, imparare lezioni che forse all'occhio moderno sembrano inutili ma che non lo sono - fosse solo che poter dire "lo so fare" non è mai inutile. 
Un libro lento, quasi privo di ritmo, perché non racconta eventi ma rapporti e stati d'animo, e quell'amore che ci lega ai nonni che non ha bisogno di essere sottolineato o mostrato o sbandierato perché c'è.
Un libro che parte e continua così in sordina che mentre lo leggi ti annoia, e quando lo finisci ti sorprende perché se ti ha annoiato perché ora quasi piangi?

 
 

Nei momenti di stress affronto la lettura con strategie precise: non leggo e mi butto su altri media, oppure cerco letture leggere, qualcosa che mi intrighi, mi tenga incollata alle pagine ma senza mettere sotto sforzo una povera testa che già si sente abbastanza sotto pressione.
Certo, poi mando tutto a passeggiatrici perché a quel punto una delle mie iperfissazioni può entrare in gioco e portarmi a togliere dalla TBR proprio quel mattone di letteratura medioevale che a una certa si incrocia col ciclo arturiano, ma di base mi oriento verso titoli che percepisco come meno impegnativi. Ed è per questo che mi sono procurata Rosso, bianco e sangue blu, un libro che avevo addocchiato quando è uscito in patria ma, una volta annunciato anche da noi, ho deciso di procurarmi tradotto. Era una trama che mi aveva trasmesso l'idea di trash buono: l'improbabile storia d'amore tra il figlio della Presidente degli Stati Uniti e il principe d'Inghilterra promette un enemies to lovers, con in mezzo qualche dramma dovuto a tutte le questioni politiche e logistiche, e il libro ci prova pure, a mantenere queste promesse. 
Purtroppo, però, l'ho trovato un libro freddo: il protagonista, Alex, volevo strangolarlo a tratti, mentre Henry non è che mi abbia trasmesso chissà quale simpatia. 
È una lettura che mi ha lasciata insoddisfatta perché quando si concentrava sulla storia d'amore, dopo un po' iniziavo a smaniare che succedesse qualcosa, e quando poi partiva la trama non mi piaceva e volevo tornare alla storia d'amore.
Non penso si tratti di problemi oggettivi ed intrinsechi del libro: molto semplicemente, credo che non facesse per me... soprattutto perché ad un certo punto sembrava che l'obbiettivo fosse non tanto raccontare una storia inclusiva ma poter spuntare tutti i punti alle liste di inclusività e rappresentazione che si possono trovare in un blog su Tumblr.

mercoledì 21 aprile 2021

WWW... Wednesday #43

Ed eccoci qui, un'altra settimana, altri sette giorni dove ho fatto di tutto tranne leggere con costanza, e in cui principalmente ho cercato di capire perché le mie piantine stanno morendo di nuovo (non nel senso che erano quasi morte prima e si sono salvate, ma nel senso che le ho sostituite) perché dai, non è possibile che il mio salotto sia un'ambiente più ostile del deserto - sì, per me le piante grasse vivono nel deserto tutte, senza eccezione alcuna.
Ma andiamo a parlare di libri, che è più divertente anche se più breve.

lunedì 19 aprile 2021

La corona di spade

La corona di spade, di Robert Jordan.

Queste recensioni diventano sempre più complicate perché non voglio fare spoiler, ma stando sul vago i pregi della scrittura di Jordan quelli sono e quelli rimangono, anche al settimo libro.

mercoledì 14 aprile 2021

WWW... Wednesday #42

Una settimana e ho già iniziato a saltare rubriche.
A mia discolpa ieri mattina ci hanno messo una riunione e poi avevo il turno pomeridiano, proprio non ho avuto tempo per scrivere Castelli d'Italia.
Ma vediamo com'è andata la settimana dal punto di vista delle letture.

lunedì 12 aprile 2021

La morte dell'erba

La morte dell'erba, di John Christopher.

Volevo leggere questo libro da tanto tempo, ma non ricordo per quale motivo mi ero impuntata a volerlo prendere usato. E a quanto pare nessuno, tra chi ce l'aveva, era intenzionato a metterlo in vendita.
Dopo circa quattro anni, finalmente qualcuno ha mollato la sua copia.

venerdì 9 aprile 2021

mercoledì 7 aprile 2021

WWW... Wednesday #41

Questo è stato difficile: l'ultimo aggiornamento della rubrica risale a quasi due mesi fa, ne segue che ci sono stati un bel po' di libri da inserire, e pure i manga.
Questo, ovviamente, si è tradotto in una lotta col blogger, dove alla fine abbiamo raggiunto un compromesso ossia che le immagini delle copertine ci sono state tutte, ma quelle dei libri in un modo e quelle dei manga in un altro.
Vai a capire perché, visto che all'occhio del profano sono uguali.

martedì 6 aprile 2021

Castelli d'Italia #256

Castel del Cigno si trova in Trentino Alto Adige nel paese di Nalles, in provincia di Bolzano. Le prime notizie che lo riguardano risalgono al XIII secolo, 
mentre a partire dal XIV secolo divenne proprietà del casato di Boymont-Payrsberg acquisisce la proprietà del castello. L'attuale aspetto risale al XVI secolo, quando venne ristrutturato nello stile tipico dell'Oltradige, e presenta diversi edifici distinti tra loro, che si affacciano su un cortile comune, nel quale è ancora presente un orologio solare risalente al 1563. 
A oggi ospita una cantina vinicola.

lunedì 5 aprile 2021

Piranesi

Piranesi, di Susanna Clarke.

Salve a tutti, sono Katerina e Piranesi non mi ha fatta impazzire.

venerdì 2 aprile 2021

In my mailbox #40

Non è passato moltissimo tempo dal mio ultimo raid in libreria, ma è stato tradotto un nuovo libro di Terry Pratchett e che fai, non approfitti per portare a casa anche qualcos'altro?
Senza contare che un paio di volte che mi sono trovata nei dintorni della Feltrinelli ho ceduto alla tentazione, visto che non si sa mai quando la zona rossa colpirà di nuovo (<- post preparati prima ed invecchiati malissimo, che adesso siamo zona rossa).
Ringraziamo il mio telefono per questa luce soffusa completamente a caso

lunedì 29 marzo 2021

Si riparte...

... o almeno ci si prova.
Dopo più di un mese, rieccomi qui.
Sto meglio rispetto a quando ho messo in pausa il blog, anche se non posso escludere di mettere in pausa i social di nuovo, ma intanto... beh, proviamoci.
Tornare su blogger è stato difficile, sostanzialmente perché il blog è una costante del mio tempo libero da così tanti anni che non mi ero mai resa conto di quante ore prendesse: in questo mese ho scoperto l'acqua calda, ossia che non scrivere recensioni e stare lontana dalla blogsfera, non mi ha lasciata con momenti vuoti nella giornata perché c'erano altre cose da fare. 
Sempre sveglissima, considerando che ho il blog dal 2012.

Allora, questa settimana parte con programmazione un po' a caso: salterà WWW... Wednesday, perché dovrei lottare troppo con blogger per inserire tutte le immagini, ma ci sarà la recensione settimanale e la lista dei danni fatti in libreria.

Insomma, eccomi di nuovo. 

lunedì 22 febbraio 2021

Pausa - di nuovo

Dopo una latitanza di dieci giorni, torno finalmente con un post su questi lidi. E lo faccio non per postare una recensione, o una rubrica, ma per rendere ufficiale che il blog va in pausa fino a data da destinarsi - che non è il preludio all'abbandono, ma la semplice conseguenza di un brutto periodo che dura da un po': sostanzialmente l'unico aspetto della mia vita che al momento non ha problemi è quello sentimentale, e solo perché sono single quindi non c'è nulla che possa complicarsi.
Dal punto di vista lavorativo sono mezza esaurita, dal punto di vista familiare abbiamo avuto alcune brutte notizie rese ancora più brutte dal fatto di essere costretti alla lontananza fisica, stanno seriamente valutando di rimandare la Toscana in zona rossa, e onestamente dopo quasi un anno di questa situazione mondiale, inizio ad accusare il colpo.
Ho passato dieci giorni senza riuscire a fare nulla per me, nemmeno leggere, e solo negli ultimi due mi sembra di stare iniziando a riprendere un minimo di produttività che vada oltre io minimo indispensabile per sopravvivere.
Ma, al di là di questo meraviglioso stato emotivo, al momento ho anche alcune cose molto importanti a cui dover dedicare la maggior parte del mio tempo, e il blog per forza di cose deve andare in panchina finché non se ne risolvono una o due.

E quindi nulla, tornerò quando potrò e nel mentre cercherò almeno di lasciare qualche commento in giro.

venerdì 12 febbraio 2021

mercoledì 10 febbraio 2021

WWW... Wednesday #40

Ed eccomi di ritorno, dopo una settimana di pausa dovuta a problemi personali che non si sono ancora risolti, ma almeno sembrano diventati un po' più gestibili.
Ammetto che non ci sono chissà quali mirabolanti cambiamenti nelle mie letture, visto che ho dovuto mettere in pausa praticamente tutto.

lunedì 8 febbraio 2021

L'ultimo giorno di un condannato

L'ultimo giorno di un condannato, di Victor Hugo.

Diverso tempo fa ho notato un piccolo paradosso nella mia vita da lettrice: ho letto pochissimo della produzione di Victor Hugo. Lo ritengo un paradosso perché il mio libro preferito in assoluto è I Miserabili, e così ho iniziato a recuperare con molta calma un po' della sua produzione: mi è piaciuto tanto Notre-Dame de Paris, ho trovato bello ma troppo dispersivo L'uomo che ride, sono perdutamente innamorata di Discorsi Contro. E ora è arrivato il turno di L'ultimo giorno di un condannato.

venerdì 29 gennaio 2021

mercoledì 27 gennaio 2021

WWW... Wednesday #39

Siamo ufficialmente entrati nell'ultima settimana di gennaio, un mese che mi è sembrato eterno... anche se ogni volta che mi trovo a scrivere gli aggiornamenti per questa rubrica sono lì che penso "Ma come? È già passata una settimana?"
I misteri della percezione del tempo.
Ma bando alle ciance, e andiamo a vedere come saranno andati questi sette giorni, dal punto di vista delle letture.

lunedì 25 gennaio 2021

Ravensong

Ravensong, di T.J. Klune.

In pratica io con le serie sto in pari quando sono palesemente ed inequivocabilmente i miei guilty pleasure.

mercoledì 20 gennaio 2021

WWW... Wednesday #38

Eccoci di ritorno con un nuovo aggiornamento di questa rubrica, e siccome sono passati solo sette giorni ci lasciamo alle spalle gli incredibili progressi dell'altra volta per tornare alla solita miseria dove se finisco un paio di libri è un miracolo.

martedì 19 gennaio 2021

I Giardini della Luna

I Giardini della Luna - Una storia tratta dal Libro Malazan dei Caduti, di Steven Erikson.

È più complesso parlare de I Giardini della Luna, o leggere I Giardini della Luna?

sabato 16 gennaio 2021

Star Wars - Lost Stars

Star Wars - Lost Stars, storia di Claudia Gray e disegni di Yusako Komiyama.

Tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio ho deciso di provare a riavvicinarmi all'universo di Star Wars e questo manga - adattamento di uno dei libri del nuovo universo espanso - mi è sembrato perfetto per lo scopo.

mercoledì 13 gennaio 2021

WWW... Wednesday #37

Oddio, ridendo e scherzando è un più di un mese che non aggiorno questa rubrica, e ora che sono qui a scrivere questo post ammetto di avere paura: riuscirà blogger ad inserire le immagini senza che io arrivi a desiderare di abbandonare il blog e bruciare il portatile?
Imparerò a tenere un elenco dei manga che leggo, così da non dover fare troppo affidamento sulla mia memoria da pesce rosso?
Solo il tempo ce lo dirà.

martedì 12 gennaio 2021

Castelli d'Italia #255

Il castello di Urio si trova a Carate Urio, in provincia di Como: si tratta di un'antica residenza nobiliare risalente al XVIII secolo, fatta costruire dai Della Porta forse sulle rovine di una preesistente fortificazione.
Il castello cambiò diverse volte proprietà, cosa che lo portò a cambiare aspetto agli inizi dell’Ottocento, quando i suoi proprietari - i Melzi d'Eril - gli la denominazione di "Castello" e realizzarono la scalinata che porta alle rive del lago. Nel corso del XIX secolo divenne proprietà di Maria Teresa d'Asburgo-Lorena, moglie di Carlo Alberto; e in seguito vi furono ospiti Vittorio Emanuele II e Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena. 
Attualmente il castello è di proprietà dell'Opus Dei.

lunedì 11 gennaio 2021

Tito di Gormenghast

Tito di Gormenghast, di Mervyn Peake.

Riuscirà la nostra eroina a riprendere in mano il blog in modo semi-decente?
Oggi lo scopriremo.
C'è da dire che l'inizio del 2021 mi ha un po' sopraffatta, tra quanto successo in America (e la sconcertante consapevolezza che la persona che ha in mano i codici nucleari è stata giudicata non idonea a gestire un account twitter) e vicende personali come trovarsi con una gomma a terra in superstrada di notte in uno dei giorni più freddi dell'anno.
Mi sembra quindi giusto provare a tornare su questi lidi con una recensione particolarmente complessa, sia perché ormai il libro l'ho letto diverso tempo fa, sia perché è un libro difficile.

martedì 5 gennaio 2021

Cobra Kai III

Questa è una recensione/analisi che scrivo più per me che per voi poveri follower di questo blog, per un paio di motivi: il primo è che al momento non ho nessuno con cui parlare della terza stagione di Cobra Kai, che come le due precedenti ho bingiato in due giorni consapevole che poi sarei andata in crisi diastinenza (e senza un fandom così attivo da poter fornire fanfiction con cui andare avanti fino alla quarta).
Il secondo è che sto facendo fatica a riprendere in mano il blog quindi ho deciso di provare a sbloccarmi scrivendo di qualcosa per cui sto in fissa al momento, invece di fissare con tristezza lo schermo mentre cerco di convincermi a scrivere tutte le recensioni con cui sono rimasta indietro.

Ci saranno molti spoiler su tutto, un po' perché ho bisogno di parlare nel dettaglio di questa stagione, un po' perché ho scoperto che non sono solo io che - a volte - mi convinco a recuperare qualcosa leggendo spoiler.

lunedì 4 gennaio 2021

Di bilanci e buoni propositi

Eccoci qua, il 2020 è finalmente giunto al termine e già da qualche giorno siamo nel 2021.
In tutta onestà non credo di aver mai provato così tanto sollievo nel lasciarmi un anno alle spalle: in genere ho la tendenza a guardare con rimpianto il passato più che avere aspettative per il futuro, ma questa volta... come tutti non vedevo l'ora che questi infausti dodici mesi avessero fine.
Anche se devo ammettere che non sono stati così traumatici come avrebbero potuto: non abbiamo avuto spaventi, non abbiamo perso nessuno.
La ziona abbiamo avuto la fortuna di poterla salutare, dato che è venuta a mancare quando le norme di sicurezza si sono allentate.

Per quanto riguarda me, sono stati mesi faticosi: mi sono definitivamente trasferita e per quanto sia geograficamente vicina a mia madre, il cambio di routine - passare da figlia convivente ad adulta autonoma - è stato pesante, in particolare nei primi mesi della prima quarantena quando oltre ad un aumento del carico di lavoro (a casa e in ufficio) non avevo nemmeno nulla con cui distrarmi o quasi.
Adesso va molto meglio: mi sono stabilizzata, per così dire, e sono riuscita finalmente a mantenere qualche buon proposito.

Il primo è che ho diminuito tantissimo gli acquisti libri: so che è paradossale che una frase del genere la dica un lettore forte e che per di più tiene un blog letterario, ma la cosa stava diventando davvero imbarazzante. Quest'anno ho comprato meno però sono stati acquisti più mirati, e anche se ho letto diversi libri che non mi hanno entusiasmata si trattava nella maggior parte dei casi di volumi presi per provare ad uscire dalla mia confort zone, scritti bene ma non per me.
Soprattutto sono fiera di aver smaltito molto la TBR: l'ideale per il 2021 sarebbe azzerarla, ma non credo che sia molto probabile, fosse solo che una parte di me si rifiuta di finire Mondo Disco.
Però spero di darle un'altra bella botta e in effetti, con i titoli che conta al momento, non riuscirei nemmeno a finire la sfida di Goodreads.
Sempre per il 2021, vorrei riuscire a mantenere una pubblicazione regolare sul blog e soprattutto riuscire a costruire un ritmo su instagram: per quanto non mi piaccia, al momento è il social che va per la maggiore ma io sono negata a livelli imbarazzanti su qualsiasi cosa abbia solo vagamente a che fare con l'estetica, e mi manca l'attrezzatura per fare foto decenti (per inciso: non ho neanche intenzione di procurarmela perché dai, non arrivo a 500 iscritti combinando due social, figuriamoci se ci voglio investire dei soldi veri).

Insomma, il 2020 è andato male ma non malissimo, e per il 2021 spero di riuscire ad implementare quello che è andato bene nel 2020.

Voi invece? Com'è andata con i vostri propositi, passati e futuri?

venerdì 1 gennaio 2021

Classifica 2020

Non ce l'ho fatta a postare la classifica del 2020 durante il 2020, il che significa che l'anno l'ho finito senza riuscire a portare a termine l'ultimo obbiettivo che mi ero prefissata per il blog, e che il 2021 inizierà subito cercando di metterci una pezza, perché qui la professionalità non abbiamo mai saputo cosa fosse.
Ad ogni modo, buon anno a tutti e speriamo che sia migliore di quello passato.

Ma ora andiamo a vedere come sono andate le mie letture dal punto di vista qualitativo e non numerico.