venerdì 26 ottobre 2018

This war of mine

This war of mine è uno di quei giochi che ti colpisce al cuore senza che te lo aspetti.
Io l'o conosciuto grazie ad un'amica, che dopo avermi consigliato di passare a Steam per giocare mi ha consigliato questo titolo in particolare.
In effetti è il motivo per cui ho deciso di iscrivermi.

Cos'è This war of mine? È un gioco di sopravvivenza in un contesto di guerra, basato sull'Assedio di Sarajevo. Ha una struttura interessante perché impersoniamo un gruppo di civili (o un civile, se sei particolarmente sfortunato con lo scenario) che deve sopravvivere al conflitto.
Come funziona un gioco del genere? Ogni partita si divide un due parti, notte e giorno. Durante il giorno ci occupiamo dei nostri personaggi e del rifugio, costruendo oggetti che possano aiutarli ad andare avanti, facendoli mangiare, scambiando beni con il mercante itinerante (ce n'è sempre uno, non importa a che cosa tu stia giocando), cercando di intrattenerli in modo che non si deprimano o non siano troppo stanchi.
La notte è quando uno dei personaggi - a nostra scelta - va ad esplorare altre zone per cercare cibo e materiali da costruzione.
Alcuni hanno definito il gioco la versione estrema di The Sims.
La nostra casa
La particolarità di This war of mine è data da diversi fattori: tanto per cominciare è molto difficile. Le risorse sono poche e vanno usate in modo oculato, praticamente ogni scelta può portarti al game over, ad esempio non è neanche scontato che far mangiare i personaggi sia la scelta migliore, perché non è detto riuscire a trovarne altro e allora che fare? Conservarlo per dopo, o farli stare bene ora? Quali oggetti è meglio costruire prima? I laboratori che permettono di farsi da soli oggetti difficili da reperire, ma che richiedono un sacco di parti, materiali, e vanno livellati (ergo rendono nel lungo periodo) o quelli che invece ti danno qualcosina subito? Anche perché gli zaini dei personaggi non sono molto capienti: magari hai dodici posti, e devi portarti un arma per difenderti, poi un piede di porco per gli armadi sbarrati, magari una sega se c'è una grata, e già che ci sei un giubbotto antiproiettile per sicurezza... ecco che hai spazio solo per otto oggetti da portare in casa. E allora che fare? Sacrificare la sicurezza per poter prendere più roba? E se ti vedono? E se c'è una porta chiusa? Se ci sono macerie e non hai la pala?
Sono decisioni che devi fare pure relativamente velocemente, perché l'alternarsi giorno-notte è fisso, e per costruire qualsiasi cosa serve tempo, quindi hai pure una specie di conto alla rovescia da considerare. E una volta che hai deciso, non puoi tornare indietro.
Già, perché This war of mine non ha punti di salvataggio: salva automaticamente alla fine di ogni notte, e quello che succede nel mentre è inciso nella pietra. Non avete più cibo, vai a saccheggiare un luogo dove non ne trovi? Peccato, farete la fame perché non puoi tornare indietro e cambiare luogo da esplorare.
Un personaggio viene ucciso in esplorazione? Continui la partita senza di lui, perché non puoi ricaricare al salvataggio precedente.
I programmatori hanno fatto questa scelta per rendere più realistico il gioco: nella realtà non puoi tornare indietro e cambiare quello che hai fatto, e non puoi neanche qui.
Inoltre praticamente tutto cerca di ucciderti: le persone che incontri fuori spesso e volentieri non sono amichevoli, puoi ammalarti (perché a una certa c'è pure l'inverno, e a quel punto prega di avere abbastanza materiali per costruire la stufa, e ti tocca pure cercare la legna da ardere) o essere ferito, e se non hai medicine e bende peggiori e muori. Lo stato d'animo dei personaggi cambia a seconda delle tue scelte, e se diventano depressi smettono di muoversi e di mangiare.
Senza contare che così come tu la notte vai in giro a cercare cibo e altro, lo stesso fanno i png: ogni notte qualcuno può entrare nel tuo rifugio e rubarti tutto, ferire o uccidere i personaggi rimasti di guardia. Oh, e le risorse non si rinnovano: una volta che hai depredato completamente un posto, non ci trovi più niente, non importa quanto qualcosa ti serva.
Per dire quanto è difficile: la mia prima partita è finita con un personaggio ucciso mentre era in esplorazione, uno morto di malattia e uno che si è impiccato.
Sono usciti anche dei dlc: io, siccome non era ancora abbastanza difficile e deprimente, ho preso The little ones, cioè quello che aggiunge i bambini.
Perché avere anche un bambino di cui occuparsi rendeva tutto molto più allegro e gioioso.
Non possono uscire, vanno solo difesi.
Altra fonte di gioia e felicità è il fatto che portare il gruppo alla sopravvivenza non significa necessariamente lieto fine: ogni personaggio ha finali multipli e a seconda di quanto ha sofferto riuscirà a riprendersi e a vivere una vita più o meno normale, o sarà traumatizzato per sempre e non riuscirà mai a lasciarsi l'esperienza alle spalle.
Urrà?

Ci sono due modalità per affrontare la partita: la prima è quella del generatore casuale, ossia ti da personaggi a caso, luoghi da visitare a caso, durata dell'assedio a caso, arrivo dell'inverno e rigidità dello stesso a caso. Nel secondo caso decidi tu: scegli personaggi, luoghi, scenari, l'inverno, la durata dell'assedio (e anche così non è certo di riuscire a vincere).
Insomma, è un gioco difficile, interessante graficamente (2d, a scorrimento, e sembra disegnato a matita), che sembra ben intenzionato a non farti divertire (anche la colonna sonora è deprimentissima), però è molto coinvolgente. Inoltre, siccome ci sono così tante possibilità e tutto dipende da quello che fai, nessuna partita è uguale all'altra.

4 commenti:

  1. Devo consigliarlo a mia sorella: la videogiocatrice di casa è sicuramente lei (io ormai mi limito a quei giochini facili facili su Ps4 in modalità "principiante", pensa un po' tu...), e di norma le sfide di questo tipo riescono sempre a intrigarla.
    Comunque le modalità di salvataggio di questo titolo sono da livelli ansiogeni esagerati, da quanto mi è stato dato di capire! Non credo che ce la farei mai, ma devo ammettere che come idea è davvero super-interessante! :D

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    1. Secondo me potrebbe piacere anche a te, dando per scontato che le prime partite servono a capire come si gioca e i poveri personaggi sono praticamente delle cavie sacrificabili XD

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  2. Stavo giusto cercando qualcosa da comprare visto che ci sono gli sconti! Ti farò sapere quanto mi deprime! XD

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    1. Se non ti deprime non hai un cuore, sappilo XD

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