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lunedì 27 ottobre 2014

Blogger Love Project #9: Event wrap-up


Con l'ultimo giorno del Blogger Love Project è giunto il momento di tirare le somme e vedere quanto di quello che mi ero ripromessa sono riuscit a fare, e devo dire la verità: non è andata malissimo ma speravo di fare di meglio. Andiamo con ordine:
  • Scrivere e pubblicare le recensioni in arretrato. Ne ho pubblicate tre: Queen of Someday; Il giorno dei Trifidi; Praemonitus. Ho scritto quella de I ragazzi venuti dal Brasile e iniziato I shall wear Midnight. Per Eracle e The Strain mi servirà più tempo.
  • Aggiornare le vecchie recensioni. Dalla più vecchia alla più recente ne ho aggiornate nove completamente, e dodici parzialmente (mancano le gif).
  • Commentare con più frequenza i blog che seguo. In forma minima rispetto a quello che mi ripromettevo, mi dispiace.
  • Svolegere le attività previste dal progetto. Beh, mi ripromettevo di svolgerne almeno una al giorno, e ci sono riuscita.
Partecipare al BLP era una cosa che volevo fare dall'anno scorso, quando lo seguii sui blog altrui perchè, causa impegni, non ce l'avevo fatta a prenderne parte. È stata una bella esperienza on-line, e tutte le attività sono state divertenti da fare e da leggere ma - se ci fosse una terza edizione - non sono sicura che parteciparei. Il motivo è semplice: il tempo. Si tratta di un progetto ambizioso ed impegnativo, e alcuni giorni mi sono trovata di corsa a dover programmare i post appena avevo un attimo libero, o a dover scegliere tra il post giornaliero e la scaletta che mi ero data.
Insomma, è stato molto bello e sono stata felice di farne parte anch'io, ma ha un ritmo diverso dal mio. Per cui complimenti vivissimi a tutti voi, che aggiornate così spesso il vostro blog: è una faticaccia e nutro per voi un rinnovato rispetto.

sabato 25 ottobre 2014

Blogger Love Project #8: Rainbow challenge


Ottavo appuntamento col BLP: oggi parliamo di colori. La sfida, infatti, consiste nel creare un arcobaleno con i libri delle nostre librerie ed ecco il mio risultato:


Rosso: La Donna Perfetta, di Ira Levin.
Arancione: Scherzi del Destino, di Diana Wynne Jones.
Giallo: I Signori Bambini, di Daniel Pennac.
Verde: Le Parole Segrete, di Joanne Harris.
Blu: Storia di una Gabbianella e del Gatto che le Insegnò a Volare, di Luis Sepùlveda.
Indaco: Stelle Cadenti, di Terry Pratchett.
Violetto: L'Estate dei Morti Viventi, di John Ajvide Lindqvist.

Eccolo qui, il mio piccolo arcobaleno. Spero solo di aver azzeccato l'indaco: è un colore così ambiguo, a metà tra il blu e il viola...

giovedì 23 ottobre 2014

Blogger Love Project #7: Forever and ever + Pet Peeves Tag


Settimo appuntamento col BLP, e vediamo se stavolta riesco a svolgere tutte e due le attività proposte: su comincia con Forever and Ever, ossia l'angolo della fangirl con libri, personaggi e ambientazioni preferiti di sempre. Si continua con l'esatto contrario: Pet Peeves Tag, ossia quella svolta narrativa, quel clichè, quella caratterizzazione che quando la incontriamo il primo istinto e buttare il libro fuori dalla finestra e il secondo dargli fuoco.

martedì 21 ottobre 2014

Blogger Love Project #6: Like this, Try This


Sesta tappa del Blogger Love Project. La prima attività della giornata consiste nel consigliare qualcosa in base ad altro: ti è piaciuto X? Allora butta un'occhio su Y.


domenica 19 ottobre 2014

Blogger Love Project #5: Spell it out/Create a sentence Challenge


Eccola qui, la sfida che quando l'ho vista in elenco l'ho odiata a pelle: vedete, a me non piacciono per niente anagrammi, scarabeo e cose simili. Tanto tanto comporre una parola con le iniziali dei titoli, ma creare una frase con gli incipit... beh, non  è esattamente la cosa per cui sono più portata.

Cominciamo: creare una parola con le iniziali dei titoli. Sono stata originilalissima e ho scelto il mio nome (a mia discolpa: è un nome abbastanza lungo).


Child of the Northern Spring, di Persia Woolley
American Gods, di Neil Gaiman
Tess dei D'Uberville, di Thoman Hardy
Eracle, di Euripide
Racconti del Terrore, di Edgar Allan Poe
I Shall Wear Midnight, di Terry Pratchett
Nei Bassifondi, a cura di George R.R. Martin
Armageddon Rag, di George R.R. Martin

Adesso viene il difficile: scegliere le prima due parole di alcuni dei miei libri preferiti, aggiungere una parola bonus e comporre  una frase.
Devo ammettere che mi sono posta dei limiti: solo libri in italiano, solo libri che sono nella mia stanza, e comunque ho notato quanti libri cominciano con 'era un', 'c'era lì', 'abbiamo una'... mi sono venuti a mancare gli elementi costruttivi di una frase. Tipo un soggetto. O un complemento oggetto.
Il risultato è una frase che sembra composta dal generatore casuale di status di facebook.

Tartarughe Divine, di Terry Pratchett: Ora osserviamo.
Buona Apocalisse a tutti!, di Neil Gaiman e Terry Pratchett: Era una.
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, di Luis Sepùlveda: Il cielo.
Jane Eyre, di Charlotte Bronte: Impossibile fare.
Parola bonus: festa.
Risultato: Era impossibile fare ora una festa, osserviamo il cielo.

E ora vengo a vedere le vostre frasi e le vostre parole.

sabato 18 ottobre 2014

Blogger Love Project #special: Free Choice Challenge


Ok, lo so che avrei dovuto farlo ieri ma il lavoro ha chiamato: i genitori della pulcina avevano bisogno di una serata tra adulti, quindi all'ora prevista io ero ad intepretare fagiolini che imploravano di essere mangiati da una cucciola di due anni e mezzo. E no, non programmo i post: l'ultima volta che l'ho fatto il post è rimasto bellamente dov'era, salvo segnare come ora di pubblicazione quella prevista nonostante l'avessi pubblicato io mezza giornata dopo.
Ma la playlist libresca mi piaceva troppo, quindi eccola qui.

Ho avuto diversi dubbi sull'esecuzione del compito: una playlist dedicata ad un solo libro? Una playlist composta da canzoni dedicate a libri che ho letto? Canzoni che associo a libri?
La prima opzione la scarto, potrei fare un misto delle ultime due. Nel senso che la seconda opzione è semplice (Nightfall in Middle-Earth dei Blind Guardian, ho vinto), la terza più complicata e quindi più interessante... ma ci sono comunque canzoni che mi va di segnalare.
Mia playlist, mie le regole.
E adesso è il momento di essere colpiti dalla musica.
Volevo usarla da una vita

venerdì 17 ottobre 2014

Blogger Love Project #4: My reading spot + re-reading


Quarta tappa del BLP, e si guarda più a fondo nelle nostre abitufini letterarie. Nello specifico: dove ci piace leggere?
Di primo acchito direi che leggo ovunque, ma ripensandoci no. Ci sono posti dove non mi piace leggere, tipo in auto (nausea); autubus e treni se sono seduta in senso contrario (di nuovo, nausea).
I miei posti preferiti sono tre: il mio letto, tutta sparanzata e con uno dei gatti piazzato sulle gambe o sullo stomaco (non fatevi ingannare: più che affettuosi sono gelosi di qualsiasi cosa possa mettersi tra loro e delle coccole che non vogliono ma potrebbero avere). La poltrona del salotto accatto alla lampada del tavolo, perfetta per rannicchiarsi - magari con una coperta in inverno - e avere un'ottimo appoggio per cibo/bevande. E altri libri, perchè quando mi metto a leggere mi porto dietro tutto quello che sto leggendo al momento.
Poi c'è lui, dove tutti leggiamo.


Comunque devo ammettere che questi luoghi non sono esattamente i più profiqui: viaggi in treno e sale d'attesa sono dove riesco a macinare centinaia di pagine in un'ora. Probabilmente perchè non ho niente che mi distragga.

Le riletture: ne sono sempre stata una grande sostenitrice. Del tipo che da bambina una volta finito un libro lo ricominciavo immediatamente: non lo chiudevo, tornavo a pagina uno. Un libro non era letto finchè non lo leggevo almeno due volte.
L'incipit di It lo imparai a memoria, a furia di rileggerlo.
Con gli anni sono andate a diminuire: la qualità della mia lettura è migliorata, sono diventata più brava nell'apprezzare varie sfumature 'alla prima'... ma sono convinta che i libri già letti siano come dei vecchi amici che è bello ritrovare. Sono storie che ho amato, personaggi che ho amato, stili che ho amato. Come faccio a lasciarli andare, senza mai riprenderli nella mia vita?
Un libro che non sento il bisogno di rileggere è un libro che, nell'insieme, non mi ha lasciato nulla.
Ovviamente i desideri e la vita non sono sempre conciliabili e tra gli obblighi, tra altre passioni, tra la vita sociale... il tempo per le riletture è andato a calare. Il blog, devo dire, gli ha quasi dato il colpo di grazia: con le sfide di lettura che spesso escludono libri già letti ho dovuto mettere da parte i miei vecchi amici per un indefinito 'dopo', quella fetta di futuro nebulosa che non arriva quasi mai: negli ultimi tempi sono riuscita a rileggere A Madness of Angels; The Strain - La Progenie; A Game of Thrones; A Clash of Kings.
Mentre mi piacerebbe lanciarmi in una rilettura generale di Mondo Disco in ordine di uscita (con recensioni annesse), dei vari retelling arturiani che abitano nella mia libreria, dei libri di Kate Griffin... ma per adesso l'unica cosa sicura è che a dicembre rileggerò Hogfather, come ogni dicembre.

mercoledì 15 ottobre 2014

Blogger Love Project #3: Favourite non-bookish blogs


È arrivato il secondo giorno del Blogger Love Project, e oggi si parla di blog non letterari. Perchè alla fin fine siamo persone vere, e abbiamo più di un unico interesse: non importa quanto la lettura sia importante, non può esserci solo quella e non si può vivere solo di quella.

Quindi, per coerenza, seguo pochissimi blog che non parlano di libri, e li amo tantissimo. Lo specifico perchè causa raffreddore epocale (che sta valutando la mutazione in influenza) la mia capacità di mostrare sentimenti è seriamente compromessa: sono sepolta da fazzoletti, aspirine e spray per la gola.

Memorie di una vagina: divertente blog sull'essere donne e single al giorno d'oggi.
Defying Gravity: tè, musica e telefilm.
L'antro atomico del Dr. Manhattan: le sue recensioni di film e telefilm mi fanno morire, anche se sono troppo giovane per apprezzare metà degli articoli.
Where are we now?: blog sul cinema e sulle serie tv. Ogni tanto anche libri, ma non sono l'argomento principale.
Serialmente: si occupa di serie televisive e televisione, fino a qualche mese fa faceva recap e mi ha fatto scoprire un sacco di telefilm (Being Human UK e Supernatural, per fare due esempi). Adesso ha cambiato direzione, e si è spostato sugli articoli di approfondimento.

Ed eccoli qua. Adesso scusate, torno a morire.

lunedì 13 ottobre 2014

Blogger Love Project #2: Before I was a blogger + 10 libri scoperti grazie ai blog


Seconda tappa del Bogger Love Project: è tempo di flashack, sul tempo lontano in cui il blog non c'era e i consigli a lui annesso nemmeno.
In effetti mi manda un po' in crisi: è vero che il blog ce l'ho da due anni e mezzo, ma è anche vero che blog e forum letterari li seguo dal... 2007? 2008? Un po' lontano per la mia memoria stile pesce rosso e completamente casuale.
Andiamo proprio indietro, dai. Prima di internet. Prima dell'adsl.
L'infanzia proprio.
Per me i libri sono sempre stati collegati alla libreria: senza vetrine on-line, la scelta Del Libro avveniva solo ed unicamente nei negozi fisici. Così come c'era il giro nei negozi per le scarpe, così c'era quello nelle librerie, perchè non esiste (e non è mai esistito, da che ho memoria) che ne girassi solo una. Minimo due.
Permanenze lunghe e ponderate, dove leggevo non solo la quarta di copertina ma anche qualche pagina (generalmente il primo capitolo e qualcosa in mezzo) per vedere se l'interesse reggeva. Ricordo le lotte e i dubbi interiori perchè ne puoi prendere solo uno, e la gioia inattesa se per caso succedeva il miracolo e potevo prenderne due.
L'ansia della scelta
Una scoperta continua in un mondo dove spoiler, anticipazioni e anteprime semplicemente non esistevano.
Con internet, coi blog, con le letture in lingua è diventato più semplice - ma anche diverso - fare shopping libresco, e ripenserò sempre con affetto, magari nostalgia, a quando comprare un libro era un vero e proprio salto nel buio.

Però, in fin dei conti, grazie al blog ho anche scoperto libri che altrimenti avrei ignorato... è quindi arrivato il momento della Top Ten. Ovviamente in ordine casuale e senza tenere conto del gradimento. E purtroppo senza dire dove ho trovato cosa... vi ho accennato al problema memoria da pesce rosso, vero?
  1. Colpa delle Stelle, di John Green
  2. Le Parole Segrete, di Joanne Harris
  3. Cinder, di Marissa Meyer
  4. Il Trono di Ghiaccio, di Sarah J. Maas
  5. Tiger Lily, di Jodi Lynn Anderson
  6. Alice in Zombieland, di Gena Showalter
  7. Matched, di Ally Condie
  8. Raven Boys, di Maggie Stiefvater
  9. Red, di Kerstin Gier
  10. Fangirl, di Rainbow Rowell

domenica 12 ottobre 2014

Blogger Love Project #1: Lets get started!


Quest'anno ho deciso di partecipare all'iniziativa Blogger Love Project, organizzata da Sweety Readers, The Bookshelf e She was in Wonderland.
La cosa durerà due settimane, e oggi è il momento di elencare i miei obbiettivi:
  • Scrivere e pubblicare le recensioni in arretrato: Praemonitus - L'ombra del Destino di Giulia Rizzi; Eracle di Euripide; Il giorno dei Trifidi di John Wyndham; Queen of Someday di Sherry Ficklin; I shall wear midnight di Terry Pratchett, più una recensione per l'intera trilogia The Strain, di Guillermo del Toro e Chuck Hogan, e non restare indietro con le nuove (I ragazzi venuti dal Brasile di Ira Levin).
  • 'Aggiornare' le vecchie recensioni a quello che è il mio stile attuale (le gif, alcuni codici html).
  • Commentare con più frequenza i blog che seguo.
  • Riuscire a svolgere le attività previste dal progetto.
Non sono moltissimi, ma già so che sarà dura farcela con tutti.
In bocca al lupo.