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mercoledì 5 aprile 2023

Aggiornamento

La situazione sta diventando ridicola.
Non avevo preventivato questa "pausa", che in effetti non è neanche una pausa vera e propria: diciamo che è iniziata con una settimana dove i turni erano messi malissimo e mi sono detta "vabbè, la settimana prossima sono migliori, salto direttamente a quella". 
Poi ho avuto una promozione a lavoro, e oltre a tutte le cose belle e positive - in primis la soddisfazione personale... diciamo che mi devo abituare a nuovi orari, nuove mansioni ed essere passata da 27 ore a 38.
Torno il prima possibile, appena il mio cervello e il mio corpo si sincronizzano sul fatto che no, non sono più turnista dopo quasi cinque anni da turnista e che ci sono 11 ore in più lavorative la settimana.

(se vi chiedete come ho fatto a campare con 27 ore per anni, le notti davano qualche bonus in busta paga)

martedì 7 febbraio 2023

Tirando somme libresche


Il 2023 inizia subito con me che salto il riepilogo del 2022 perché da un lato riassumere quasi un anno di assenza è una montagna che non ho intenzione di scalare, dall'altro adesso inizia ad essere tardi anche solo per fare gli auguri. 
Quindi, rimane questo post qui perché è uno di quelli che mi diverto a fare. Anche se credo di aver contato peggio del solito.

mercoledì 1 febbraio 2023

Anno nuovo, blog vecchio

Ridendo e scherzando è arrivato il 2023 e io sono sparita in quella che credo sia stata la mia pausa più lunga di sempre.

In tutta onestà non avevo pensato di stare via così tanto. Avevo iniziato a preparare qualche post per il rientro, stavo organizzando qualche lettura e qualche visione interessante - almeno per me - e magari essere sul pezzo e non in ritardo su ogni singolo trend del bookmondo (o in anticipo, vedi Sabriel, Iron Widow e Legendborn).
In fondo le cose andavano meglio: chi era in ospedale è stato dimesso, il gatto ha finalmente iniziato una terapia che sembra funzionare, il blocco del lettore è passato, tornato e ora sta passando di nuovo. 
L'intervento all'università è andato bene, e sono stata anche docente in un corso di formazione.
Quindi perché non sono tornata? 
Sono successe altre cose, tipo che ho preso il covid (sto bene, ma nessuno mi aveva detto dell'incredibile voglia di non fare niente che porta con sé e si lascia dietro). O che mio cognato ha deciso di fare di mia sorella una donna onesta, quindi ci sono stati i preparativi al grande giorno ed il grande giorno. O che proprio mentre stavo facendo una scaletta delle recensioni da recuperare è uscito il bando di un concorso. Poi che ho superato la prova scritta quindi c'è stato da preparare l'orale sperando nella graduatoria, e poi non superare l'orale. E infine un periodo di grande transizione ed incertezza lavorativa non ancora del tutto conclusa.
Insomma, la vita si è messa in mezzo.

Si è messa in mezzo così tanto che devo ammettere di non aver sentito la mancanza di questo angolino, e questo mi ha portata a chiedermi cosa voglio farne, di questo piccolo blog che per così tanto tempo è stato una costante nella mia quotidianità. L'idea di lasciarmelo alle spalle non mi piace, nonostante vada avanti a singhiozzo ormai da qualche anno, e so che non passerò mai ad altre piattaforme perché nei social audiovisivi non sarò una creator neanche se mi pagano.
E quindi per l'ennesima volta ci si riprova.

Buon anno, buon tutto, e vediamo quanto riesco a durare a questo giro.
Si accettano scommesse.

sabato 2 aprile 2022

Ops, I did it again

È il momento di affrontare l'elefante nella stanza: sono sparita di nuovo.
Questi ultimi venti giorni sono stati abbastanza complicati: la cosa più importante, e seria, è che un membro della mia famiglia è ricoverato in ospedale da quasi un mese. Non è covid, ma la situazione è complessa e le dimissioni per ora sembrano ancora lontane.
A questo si è aggiunto che in contemporanea il gatto di mia madre ha deciso di invecchiare tutto in una volta ed è passato dallo stare bene all'avere insufficienza renale, diabete felino, artrite e cristalli nelle urine. In pratica ad ogni pasto deve prendere una farmacia, e ora che ha ripreso un po' pigolo oppone una strenua resistenza ogni. singola. volta.
Queste due simpatiche situazioni sono riuscite ad accompagnarmi in allegria nel blocco del lettore, quindi oltre ad essere stressata non riesco neanche a leggere tre pagine di un fumetto.

Oh, e potrebbero avermi invitata ad intervenire come ospite ad un laboratorio universitario, e potrei aver accettato, quindi il tempo libero e la stabilità mentale che mi sono rimasti saranno probabilmente investiti nel preparare qualcosa per evitare di fare scena muta di fronte a quasi 50 studenti.
Almeno me l'hanno chiesto dopo che alla domanda retorica  "Cosa sta tra la teoria e la pratica?" posta durante la riunione motivazionale con gli organizzatori del servizio ho risposto "Una crisi di nervi", quindi immagino abbiano una vaga idea di cosa aspettarsi dalla sottoscritta.

venerdì 7 gennaio 2022

Buoni propositi vecchi e nuovi

Anche il 2021 ci ha lasciato: un anno arrivato con la speranza di un miglioramento rispetto al 2020, salvo poi doverci arrendere all'evidenza che se il 2020 ha visto il mondo fermarsi, dal 2021 in poi avremmo scoperto il prezzo di quello stop. Il 2022 non è che sia iniziato poi molto meglio, l'impressione è che ancor più del solito si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.

A livello personale il 2021 è stato un anno peculiare: iniziato non male, si è arenato a causa del burn-out. Ora come ora sto cercando di vederlo come un momento di svolta, in cui sono stata costretta da forza maggiore a rivalutare gli equilibri e l'organizzazione della mia vita, e la necessità di prendermi una cura maggiore della mia salute mentale ed emotiva.
C'è poi stato il cambiamento dovuto ad Oberon e Musetta, e le conseguenze che comporta avere degli animali. 

Ma andiamo nello specifico, per quanto riguarda libri e blog (e Instagram). L'obbiettivo di comprare meno e smaltire la TBR lo considero portato a termine, e credo che continuerò anche quest'anno.
Nel 2021 avevo anche espresso l'intento di pubblicare regolarmente sul blog e su Instagram e credo sia chiaro per tutti che col cavolo che sono riuscita a mantenerli. Che il 2022 sia la volta buona?
Sul blog vorrei riuscire a mantenere la scaletta recensione il lunedì; WWW...Wednesday il mercoledì e post libero il venerdì. Rendo ufficiale la morte di Castelli d'Italia perché se da un lato era una cosa che facevo solo io dall'altra era una cosa che leggevano in tre: si tratta di una rubrica che non interessa e che mi prende tempo che non ho. Erano anni che era la prima cosa a saltare in mancanza di tempo, tanto vale affrontare la realtà.
Per quanto riguarda Instagram lo vorrei riprendere in mano, appena qui dove abito torna qualcosa come la luce naturale che è due settimane che è buio sempre.

Insomma, continuo il trend di darmi propositi molto semplici e spero che sia l'anno in cui interrompo quello di non riuscire a mantenerli.

sabato 1 gennaio 2022

Tirando somme libresche

Ci siamo. Il 2022 è ufficialmente iniziato ed è giunto il momento di andare a fare i conti del 2021 di letture tra nuovi ingressi, serie iniziate e concluse, e infine giudicare malissimo lo sforzo di diminuire la TBR.

venerdì 24 dicembre 2021

Buon Natale!

Ed eccoci alla vigilia di Natale 2021, un Natale meno strano rispetto a quello dell'anno scorso e con l'ombra delle restrizioni che aleggia su tutti noi.
Siamo al secondo Natale in pandemia, roba che mai avrei pensato di passarne uno, figuriamoci due. Ma intanto ci siamo, e già questo è un traguardo non indifferente.

Tanti auguri a tutti voi, e alle vostre famiglie. Ci rileggeremo nei prossimi giorni, immagino belli tondi per le maratone gastronomiche che ci attendono.



lunedì 20 dicembre 2021

L'incubo del Natale da Adulti

I più attenti avranno notato che sono di nuovo sparita per una settimana, perciò eccomi qui a ragionare di nuovo a posteriori sul perché e il percome la già scarsa programmazione di questo blog è saltata per l'ennesima volta.
Ci tengo a specificare che sto bene: niente colpo di coda del burn-out, niente malattia mia o di familiari, nessuna crisi di alcun tipo. 
Molto semplicemente la mia trasformazione in Babbo Natale quest'anno è particolarmente incasinata e complessa, del tipo che sono partita in anticipo e con un piano e meno male, perché considerato come sto messa se fossi andata "a braccio" probabilmente mi sarei trovata in un autogrill la mattina del 25 per prendere i regali a tutti.
Al momento mi mancano due regali per due persone che vedrò a Natale, un'intero ramo di famiglia che non so quando vedrò quindi si può rimandare (soprattutto perché causa turni a lavoro non vedrò nessuno la Vigilia) e poi la pugnalata a tradimento: quest'anno si fanno i regali in ufficio.
Cosa che ho scoperto non perché l'abbiamo detto ma perché all'improvviso mi sono trovata con due pacchetti da scartare. E nemmeno regali generici, ma pensierini ragionati (una sciarpa, perché sono la Donna-Sciarpa visto che ne ho tipo tre per stagione; e una tazza con scritto "I got this", che è un inside joke basato sul fatto che io sono scema e mi scordo di bere, e sul fatto che nei miei turni tende a succedere di tutto). Quindi sono indietro di circa dieci persone.

Detto questo, ci rivedremo per gli auguri, le classifiche e la pulizia della TBR. E prima o poi con delle recensioni.
Se sopravvivo al centro commerciale cinque giorni prima di Natale.

venerdì 3 dicembre 2021

Coinquilini

Oggi, per qualcosa di completamente diverso, un aggiornamento sulla vita di tutti i giorni che arriva dopo quello scritto su Instagram. Probabilmente non succederà mai più.
Long story short: ho adottato due gatti. 
Affarini spaesati il giorno dell'arrivo
Una femmina, Musetta, ed un maschio, Oberon. I nomi non li ho scelti io perché non sono andata in un gattile a recuperare dei cuccioli: i miei zii, persone anziane, per motivi di salute estremamente seri, si sono trovati nella condizione di non potersi più occupare dei loro mici, e con grande dolore hanno dovuto prendere una delle decisioni più difficili, per chi ha un animale.
Darli via.
Oberon
Ora, Oberon e Musetta non sono gatti adulti: sono gatti anziani, a primavera faranno tredici anni e a quattordici un gatto non è considerato neanche vecchio ma geriatrico. Considerando che già Lyanna (la gatta di mia madre) a nove mesi era considerata troppo grande per essere adottata - e infatti i volontari le hanno spuntato l'orecchio per riconoscere che era già sterilizzata, dando per scontato che sarebbe finita in colonia - potete immaginare quanto fossero alte le possibilità di un'adozione di coppia per questi due vecchietti.
Insomma, quando la questione è diventata che se non avessero trovato nessuno disposto ad adottarli li avrebbero dovuti portare al gattile, hanno trovato qualcuno disposto ad adottarli.
Io, per l'esattezza, perché l'idea che passassero gli ultimi anni in gattile dopo una vita in casa mi spezzava il cuore. E perché era l'unica cosa che potessi fare per dare concretamente una mano.
Insomma, dalla seconda metà di ottobre ho una gatta obesa che se la guardo si mette a fare le fusa col preciso intento di farlo sentire a tutto il palazzo, e un gatto convinto che se non lo tengo costantemente in braccio morirà (no, non è ansioso per il trasloco: è sempre stato così, ma non sapevo che lo fosse h24).
Musetta
In questo periodo ci siamo abituati l'una agli altri: ora so che Musetta è più riservata ma se sente che la sto trascurando mi segue miagolando il suo disappunto. So che ci sono esattamente due modi per non avere Oberon in braccio: stare in piedi, o sedersi lontano da lui mentre dorme (è ridicolo quando mi metto sul divano e lui arriva di corsa dopo quattro secondi perché ha capito che da qualche parte un umano si è seduto).
Quando Oberon ha i momenti di follia felina Musetta mi guarda con l'espressione di solidarietà di chi pensa "Lo so, è scemo ma almeno noi due siamo normali", e quando Musetta si nasconde sotto il divano o in quella scatola che oramai credo resterà in salotto finché loro sono in vita, Oberon si mette davanti ad aspettarla anche se lei soffia perché vorrebbe stare da sola.
Per ora il bilancio è una pipì in salotto, una vomitata sul tavolo e una accanto alle ciabatte, la cesta dei panni sporchi eletta a "luogo supremo dove dormire" così non posso aprirla mai, un tiragraffi a cui non si sono mai avvicinati e mi è toccato prenderne un altro che però usa solo Musetta, palline ovunque ma in particolare sotto il divano, e hanno guadagnato il letto circa dieci secondi dopo essere entrati in casa.
Gli zii in camera non li facevano entrare e hanno deciso che ciò non doveva ripetersi.

Almeno coi felini sono più brava che con le piante.

lunedì 1 novembre 2021

E si ritorna

È difficile riprendere in mano il blog dopo così tanti mesi mesi. In tutta onestà avevo pensato di tornare a settembre (la prima bozza di questo post risale al 29 agosto) ma settembre poi è arrivato davvero e io... diciamo che avevo recuperato la voglia di leggere, ma non quella di esprimere un parere su ciò che ho letto.
Adesso non è che mi senta proprio in forze al 100% , ma sento anche di essere a quel bivio dove - se voglio tornare ad essere una bookblogger - devo provarci, che tanto aspettare il momento perfetto è uno dei modi migliori per non fare niente.
Il problema, ovviamente, è che adesso ho una lista non indifferente di libri letti alle spalle e ricordi di questi non proprio vivissimi.
Quindi, all'atto pratico, niente di diverso rispetto a tutte le volte che sono sparita e poi tornata.

Per quanto riguarda la salute, sto meglio. Non mi sento ancora del tutto io, ma in questi giorni mi sembra di aver trovato un equilibrio migliore tra le responsabilità lavorative e la vita quotidiana, anche se non è un processo automatico ma una mentalità ed una routine che devo applicare con costanza e consapevolezza ogni giorno.
Insomma, un timido ritorno e vediamo come va.

venerdì 30 luglio 2021

Ops, I did it again

Ed eccomi di nuovo qui dopo quasi un mese di assenza, l'ennesimo dopo un anno - ma ormai quasi due - piuttosto altalenante, dal punto di vista della mia presenza on-line.
Cos'è successo?
Diciamo che ci sono stati un po' di problemi: il blocco del lettore, un caldo allucinato che mi ha reso ancora più difficile concentrarmi.
E non ero (sono) stanca solo perché sono stanca, ma perché ho un simpatico inizio di burn-out, che a quanto pare non si affronta come ho fatto io, ossia facendo finta che non ci sia.
Morale della favola: ho passato un periodo in cui ero esausta sempre, fisicamente e mentalmente, tornavo a casa e mi mettevo a dormire fino all'ora di cena (che tra l'altro portava al cortocircuito in cui in pratica ero cosciente solo quando ero a lavoro), non avevo la voglia o l'energia di fare niente, cose che sei mesi fa erano una seconda natura erano diventate cose che dovevo spendere minuti a ricordarmi come si facevano.
Di base il blog, i social, erano l'unica cosa che avevo il controllo di dire "basta, questo non lo faccio" perché il lavoro serve per campare, la vita sociale concessa in questo periodo serve a non impazzire... ed ecco qui la ricetta per sparire dall'internet.

Ora va meglio: ho ricominciato a leggere, ho ricominciato a guardare film e serie, ma non sto ancora abbastanza bene da riprendere in mano il blog. Visto che siamo all'alba di agosto, credo proprio che a questo punto entrerò in "pausa estiva" per quanto riguarda la pubblicazione, magari cercando di tornare attiva su instagram (il lato positivo di essere qui dal 2012 significa che ho un bel po' di recensioni che posso riciclare altrove) e se riesco a mettermi qui a scrivere qualcosa, faccio anche scorta di articoli per il futuro.

Comunque, in definitiva, sempre viva anche se un po' ammaccata, e intenta a rimettermi in sesto per tornare.

lunedì 29 marzo 2021

Si riparte...

... o almeno ci si prova.
Dopo più di un mese, rieccomi qui.
Sto meglio rispetto a quando ho messo in pausa il blog, anche se non posso escludere di mettere in pausa i social di nuovo, ma intanto... beh, proviamoci.
Tornare su blogger è stato difficile, sostanzialmente perché il blog è una costante del mio tempo libero da così tanti anni che non mi ero mai resa conto di quante ore prendesse: in questo mese ho scoperto l'acqua calda, ossia che non scrivere recensioni e stare lontana dalla blogsfera, non mi ha lasciata con momenti vuoti nella giornata perché c'erano altre cose da fare. 
Sempre sveglissima, considerando che ho il blog dal 2012.

Allora, questa settimana parte con programmazione un po' a caso: salterà WWW... Wednesday, perché dovrei lottare troppo con blogger per inserire tutte le immagini, ma ci sarà la recensione settimanale e la lista dei danni fatti in libreria.

Insomma, eccomi di nuovo. 

lunedì 22 febbraio 2021

Pausa - di nuovo

Dopo una latitanza di dieci giorni, torno finalmente con un post su questi lidi. E lo faccio non per postare una recensione, o una rubrica, ma per rendere ufficiale che il blog va in pausa fino a data da destinarsi - che non è il preludio all'abbandono, ma la semplice conseguenza di un brutto periodo che dura da un po': sostanzialmente l'unico aspetto della mia vita che al momento non ha problemi è quello sentimentale, e solo perché sono single quindi non c'è nulla che possa complicarsi.
Dal punto di vista lavorativo sono mezza esaurita, dal punto di vista familiare abbiamo avuto alcune brutte notizie rese ancora più brutte dal fatto di essere costretti alla lontananza fisica, stanno seriamente valutando di rimandare la Toscana in zona rossa, e onestamente dopo quasi un anno di questa situazione mondiale, inizio ad accusare il colpo.
Ho passato dieci giorni senza riuscire a fare nulla per me, nemmeno leggere, e solo negli ultimi due mi sembra di stare iniziando a riprendere un minimo di produttività che vada oltre io minimo indispensabile per sopravvivere.
Ma, al di là di questo meraviglioso stato emotivo, al momento ho anche alcune cose molto importanti a cui dover dedicare la maggior parte del mio tempo, e il blog per forza di cose deve andare in panchina finché non se ne risolvono una o due.

E quindi nulla, tornerò quando potrò e nel mentre cercherò almeno di lasciare qualche commento in giro.

lunedì 4 gennaio 2021

Di bilanci e buoni propositi

Eccoci qua, il 2020 è finalmente giunto al termine e già da qualche giorno siamo nel 2021.
In tutta onestà non credo di aver mai provato così tanto sollievo nel lasciarmi un anno alle spalle: in genere ho la tendenza a guardare con rimpianto il passato più che avere aspettative per il futuro, ma questa volta... come tutti non vedevo l'ora che questi infausti dodici mesi avessero fine.
Anche se devo ammettere che non sono stati così traumatici come avrebbero potuto: non abbiamo avuto spaventi, non abbiamo perso nessuno.
La ziona abbiamo avuto la fortuna di poterla salutare, dato che è venuta a mancare quando le norme di sicurezza si sono allentate.

Per quanto riguarda me, sono stati mesi faticosi: mi sono definitivamente trasferita e per quanto sia geograficamente vicina a mia madre, il cambio di routine - passare da figlia convivente ad adulta autonoma - è stato pesante, in particolare nei primi mesi della prima quarantena quando oltre ad un aumento del carico di lavoro (a casa e in ufficio) non avevo nemmeno nulla con cui distrarmi o quasi.
Adesso va molto meglio: mi sono stabilizzata, per così dire, e sono riuscita finalmente a mantenere qualche buon proposito.

Il primo è che ho diminuito tantissimo gli acquisti libri: so che è paradossale che una frase del genere la dica un lettore forte e che per di più tiene un blog letterario, ma la cosa stava diventando davvero imbarazzante. Quest'anno ho comprato meno però sono stati acquisti più mirati, e anche se ho letto diversi libri che non mi hanno entusiasmata si trattava nella maggior parte dei casi di volumi presi per provare ad uscire dalla mia confort zone, scritti bene ma non per me.
Soprattutto sono fiera di aver smaltito molto la TBR: l'ideale per il 2021 sarebbe azzerarla, ma non credo che sia molto probabile, fosse solo che una parte di me si rifiuta di finire Mondo Disco.
Però spero di darle un'altra bella botta e in effetti, con i titoli che conta al momento, non riuscirei nemmeno a finire la sfida di Goodreads.
Sempre per il 2021, vorrei riuscire a mantenere una pubblicazione regolare sul blog e soprattutto riuscire a costruire un ritmo su instagram: per quanto non mi piaccia, al momento è il social che va per la maggiore ma io sono negata a livelli imbarazzanti su qualsiasi cosa abbia solo vagamente a che fare con l'estetica, e mi manca l'attrezzatura per fare foto decenti (per inciso: non ho neanche intenzione di procurarmela perché dai, non arrivo a 500 iscritti combinando due social, figuriamoci se ci voglio investire dei soldi veri).

Insomma, il 2020 è andato male ma non malissimo, e per il 2021 spero di riuscire ad implementare quello che è andato bene nel 2020.

Voi invece? Com'è andata con i vostri propositi, passati e futuri?

domenica 27 dicembre 2020

Tirando somme libresche

Ed eccoci qui, con ogni anno che se ne va arriva - per me - il momento di di fare i conti: sarò riuscita a smaltire la To Be Read List? Sarò riuscita a darmi un contegno di fronte a nuove uscite e wishlist?
È giunto il momento di andare a contare, sapendo che i conti non torneranno perché non so contare e perché ho eliminato alcuni libri che non avevo più nessuna voglia di leggere e ho scordato di annotarlo da qualche parte - di nuovo.

mercoledì 23 dicembre 2020

Ferie Natalizie

Beh, penso sia abbastanza ovvio che quando in un commento ho scritto che forse non sarei riuscita ad aggiornare nemmeno questa settimana, sono stata tristemente profetica.

A questo punto direi che chiudiamo qui la pubblicazione regolare per iniziare quella natalizia, composta da auguri, classifiche, tbr aggiornata e magari i buoni propositi per il 2021 (senza limitarsi a "prendere di nuovo i mezzi pubblici senza una crisi di panico interiore").

Per le recensioni e le rubriche si va direttamente all'anno prossimo, che tanto è solo una settimana.



martedì 15 dicembre 2020

Pausa settimanale

Salve a tutti, sono di nuovo qui ad annunciare una pausa settimanale per il blog.
Questa volta ho un motivo in più rispetto al "a lavoro ci stanno uccidendo, questo post lo sto scrivendo perché la piattaforma della riunione on-line è crollata per troppi partecipanti, ho un corso di aggiornamento che durerà tutto il giorno, ed è pure Natale quindi devo trovare i regali per la famiglia e capire come consegnarli senza infrangere la legge".
Credo sia ormai ufficiale che oltre al non avere tempo per scrivere le recensioni e le rubriche, sia anche entrata in un blocco del lettore: sto facendo una fatica immane a leggere, anche cose che mi stanno piacendo tanto e che voglio sapere come va a finire la storia.

Insomma, ci sentiamo presto qui, nel mentre leggerò i vostri post.

martedì 10 novembre 2020

Pausa

Salve a tutti, oggi post ad orario strano.
Avrete notato che ieri e oggi non ho pubblicato niente.... ecco, diciamo che ho guardato l'agenda della settimana e mi sono resa conto che non ce la farò mai a pubblicare senza voler morire.
Ma come, direte voi, chi non è in quarantena ci sarà nel giro di una settimana, che hai da fare?
Ecco... anche a questo giro siamo stati considerati servizio essenziale, quindi ci tocca andare in ufficio comunque, e proprio perché quando non siamo in ufficio siamo chiusi in casa hanno detto una cosa tipo "Beh, non avete scuse per non partecipare ad ogni singola riunione on-line che faremo di qui a quando vaccineranno tutta la popolazione mondiale".
Sul serio, questa settimana riunione decisa all'ultimo minuto più tavola rotonda on-line con le università. Più equipe quattro giorni fa.
E ancora non ci hanno fatto sapere gli orari del corso di aggiornamento.

In tutto ciò, io non voglio neanche leggere, voglio solo dormire.

martedì 18 agosto 2020

Ferie

Come ogni anno spero di riuscire a mantenere una pubblicazione costante anche ad agosto, e come ogni anno mi trovo costretta ad ammettere la sconfitta.
Non sono in ferie (mancano ancora quattro giorni), ma fa troppo caldo per fare tutto e invece devo fare un sacco di cose - non ultima trovare distributori GPL vicino casa perché fare 300 km ogni cinque giorni con una macchina a benzina è un salasso (toccherà fare un'altra tappa della vita adulta, ossia compare un'auto nuova).
Insomma, tutto questo per dire che ci rileggiamo a settembre, se i blog esisteranno ancora visto che instagram sta prendendo il sopravvento, ma cerchiamo di essere ottimisti.
Io, dal canto mio, vedrò di leggere e scrivere qualche recensione così da ripartire in modo semi-quasi--forse regolare.

Buone ferie a tutti!

Quando con Sorella organizzate la cena in giardino in campagna, e ricordate troppo tardi che la luce è rotta da circa sei anni.

lunedì 15 giugno 2020

Di aggiornamenti casuali

Indovinate chi sta sbattendo la testa contro il muro perché nessuno degli ultimi libri letti ha fatto scattare la sacra scintilla della recensione?
Suppongo sia una conseguenza del leggere libri che mi sono procurata molto tempo fa: sono cambiata, sono cresciuta come lettrice e come persona, buona parte della mia tbr non mi rispecchia più. Sto vendendo molti libri, ma allo stesso tempo non posso comprarne altri: c'è un budget da rispettare, e che parte dei libri che ho ancora da leggere non sia più nelle mie corde non è una scusa per fare ordini su amazon.
Che poi, con tutto quello che sta succedendo in America, avrei davvero voglia di recuperare più o meno ogni libro citato da Tiffany in questo video... ma ora non posso.

Insomma, questa introduzione per dire - in soldoni - che questa settimana niente recensione.
Però nel disperato tentativo di rendere meno terrificante la pagina delle recensioni ho deciso di staccare quelle dedicate a manga e graphic novel.
Il prossimo passo mi sa che sarà mettere a parte anche le serie e Mondo Disco.