Visualizzazione post con etichetta ciclo arturiano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ciclo arturiano. Mostra tutti i post

lunedì 8 novembre 2021

Legendborn

Legendborn, di Tracy Deonn.

E vediamo fare ripartire questo blog anche con delle recensioni.
Nota: è una delle meno organizzate che abbia scritto, ci devo riprendere la mano.

lunedì 28 giugno 2021

The Winter Prince

The Winter Prince, di Elizabeth E. Wein.

Probabilmente uno dei retelling del ciclo arturiano più liberi che abbia letto, e quanto mi è piaciuto.

lunedì 7 dicembre 2020

lunedì 7 settembre 2020

The Guinevere Deception

The Guinevere Deception, di Kiersten White.

In tbr mi stanno rimanendo solo retelling arturiani, potrei attraversare un periodo di recensioni monotematiche.

venerdì 4 settembre 2020

Cursed

Non so perché, ma per questa serie non ho guardato trailer, non ho letto nulla delle notizie in anteprima, e anche se la recensione arriva a mesi di distanza, la serie l’ho guardata quando è uscita… e forse è perché avevo le aspettative sotto le scarpe che non posso dirmi delusa. Sarei stata sorpresa se si fosse rivelata bella.

lunedì 27 luglio 2020

Baby recensioni: Musashi - Il Principe e il Pellegrino

In effetti mi mnancava qualche mattone classico fuori dal continente europeo, e il Giappone mi ha sempre affascinata.
Beh, non da sempre: da quando ho scoperto manga e anime, come molti della mia generazione (e non solo). Ma Musashi, di Eiji Yoshikawa, trascende questa passione nata durante l'infanzia: scritto negli anni '30, questo volumone che conta più di 800 pagine scritte piccolissimo, è la versione romanzata della vita di Miyamoto Musashi, figura storica e riconosciuto come uno dei più grandi samurai della storia giapponese.
Ma Yoshikawa va ben oltre la mera biografia: inizia a raccontare la storia di Musashi dopo la prima battaglia a cui ha preso parte, armato solo di forza bruta e tremendo carattere, ma è quasi come se fosse un pretesto. Siamo nel '600, il tempo dei grandi feudi giapponesi sta giungendo al termine, Musashi si appresta a divenire samurai in una nazione che sta consolidando il mutamento, dove le grandi guerre sono già state combattute, perse e vinte. Sembrerebbe uno spreco, non fosse che così l'ambizione di Musashi a divenire samurai diventa quasi più pura, assoluta: cercare la forza e la saggezza per sé stesso, per migliorare sé stesso, e non per mettersi a servizio di un signore.
Tutto portandoci con lui in un viaggio nel tempo e nello spazio di filosofie, combattimenti, personaggi pittoreschi, e un Giappone che ormai non esiste più, e valori tanto più affascinanti perché diversi dai nostri.
Oh, ed è la prova che le grandi menti a volte pensano uguale, perché comincia con una frase pronunciata da un soldato che è la parafrasi di "Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie", e quante saranno le probabilità che Yoshikawa abbia letto Ungaretti?



Il Principe e il Pellegrino è l'ultimo volume dedicato al ciclo arturiano scritto da Mary Stewart, e come Il Giorno Fatale si tratta di una... storia collaterale? Forse si avvicina di più a una novella, se devo essere onesta: la trilogia dedicata a Merlino ci raccontava la storia del mago Merlino, Il Giorno Fatale chiudeva quella di Artù. Il Principe e il Pellegrino ci racconta di due personaggi che hanno poco o niente a che fare coi personaggi principali del nostro ciclo preferito (abbiamo però Morgana, che si vedeva poco nei capitoli principali): Alexander e Alice, che fanno vedere a noi lettori cosa significa essere due persone che vivono a Camelot durante i suoi anni d'oro.
Sulla carta una storia bellissima e interessante, il problema, però, è che se nei precedenti libri la Stewart ci ha donato un retelling che ha gettato le base per i retelling arturiani di stampo moderno (più della Zimmer Bradley), in questo preferisce raccontare una favola: la rielaborazione è poca, ma rimane lo stile poetico, dipingendo un mondo quasi a colori pastelli, dove elementi magici, sprituali e storici si mescolano in un dipinto delicato, con protagonisti appena abbozzati ma non per questo sgradevoli, capaci di mettere la propria felicità di fronte alle proprie ambizioni, e per questo raggiungendo un lieto fine precluso ai personaggi principali.
Un libro inferiore rispetto ai precedenti, ma che permette di salutare questo mondo e questa ambientazione su una note dolce invece che con una tragedia.

lunedì 22 giugno 2020

Dura pioggia cadrà

Dura pioggia cadrà, di Paolo Logli.

Si continua a smaltire non solo la tbr, ma anche la tbr tematica.

lunedì 1 giugno 2020

Corbenic

Corbenic, di Catherine Fisher.

Riletture e ciclo arturiano, due buoni propositi in un unico libro.

lunedì 4 maggio 2020

Il passo di Merlino - La foresta di Brocelandia

Il passo di Merlino e La foresta di Brocelandia, di Jean Louis Fetjaine.

Mi sa che questa cosa che ogni tanto recensirò le duologie/serie tutte in una volta la tengo.

martedì 14 gennaio 2020

Il giorno fatale

Il giorno fatale, di Mary Stewart.

Ormai ho perso le speranze che l'epilogo delle serie della Stewart venga ripubblicato, perciò me lo sono riletto nella mia edizione vintage.

venerdì 20 dicembre 2019

Morgana

Morgana, di Simon Kansara e Stephane Fert.

Graphic nover + retelling arturiano = Katerina felice.

mercoledì 27 novembre 2019

Out of Avalon

Out of Avalon, autori vari.

Non amo particolarmente le raccolte di racconti, con l'eccezione di quelle scritte da Luis Sepulveda.
Ma per il ciclo arturiano posso fare un'eccezione.

venerdì 27 settembre 2019

Ciclo Arturiano

Alla fine ho deciso di farlo: un menù per le recensioni dedicate ai retelling del ciclo arturiano.
Non è stato facile, si parla di una saga con secoli di retcon senza un canon preciso (ad esempio all'inizio Lancillotto non esisteva e Mordred non era figlio di Artù); il dubbio sull'ordine da dare all'elenco è stato enorme: cronologico? Alfabetico? Per serie?
Per cui alla fine ho deciso di fare una cosa... provvisoria. Che coi miei tempi probabilmente significa che rimarrà così per dieci anni, ma sono dettagli.
Visto che ho letto un sacco di retelling ma ne ho recensito una minima parte, ho deciso che per il momento la lista si dividerà in due: gli autoconclusivi (o le serie di cui ho letto solo un volume), e poi le serie.
Fatemi sapere se vi interessano informazioni aggiuntive come l'hanno di pubblicazione.

AUTOCONCLUSIVI

Blessed Bastard - Ruth P.M. Lehman


SERIE/TV

mercoledì 18 settembre 2019

Il cavaliere del lago

Il cavaliere del lago, di Giles Kristian.

Avevo un programma: volevo rileggere i miei retelling a tema Artù per dare un senso al tag e al menù dedicato che inserirò a breve.
Poi ne hanno tradotto uno, e che faccio: non gli do la precedenza?

giovedì 17 maggio 2018

Blessed Bastard

Blessed Bastard, di Ruth P.M. Lehmann.

Riesco a portare avanti un piccolo obbiettivo del blog: recensire qualche libro in più sul ciclo arturiano.

giovedì 26 ottobre 2017

The forgotten sister

The forgotten sister, di Kieran Higgins.

Ho creato l'etichetta "ciclo arturiano" e mi sono resa conto che ho recensito meno di venti libri a tema.
Shame on me.
Spoiler.

giovedì 22 giugno 2017

L'ultimo incantesimo

L'ultimo incantesimo, di Mary Stewart.

Che sulla quarta sia scritto che è l'ultimo di una trilogia mi fa temere che Il giorno fatale non lo vedremo tanto presto.

mercoledì 4 gennaio 2017

Guinevere: A Medieval Romance

Guinevere: A Medieval Romance, di Lavinia Collins.

Ecco qua una versione divertente e a impegno zero del ciclo arturiano.
Spoiler, ma che ve lo dico a fare.

martedì 1 novembre 2016

Le grotte nelle montagne

Le grotte nelle montagne, di Mary Stewart.

Secondo volume per la serie di Mary Stewart, che soffre un po' della sindrome del libro di mezzo. Ma siccome l'autrice è brava la cosa passa quasi inosservata.