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martedì 5 gennaio 2021

Cobra Kai III

Questa è una recensione/analisi che scrivo più per me che per voi poveri follower di questo blog, per un paio di motivi: il primo è che al momento non ho nessuno con cui parlare della terza stagione di Cobra Kai, che come le due precedenti ho bingiato in due giorni consapevole che poi sarei andata in crisi diastinenza (e senza un fandom così attivo da poter fornire fanfiction con cui andare avanti fino alla quarta).
Il secondo è che sto facendo fatica a riprendere in mano il blog quindi ho deciso di provare a sbloccarmi scrivendo di qualcosa per cui sto in fissa al momento, invece di fissare con tristezza lo schermo mentre cerco di convincermi a scrivere tutte le recensioni con cui sono rimasta indietro.

Ci saranno molti spoiler su tutto, un po' perché ho bisogno di parlare nel dettaglio di questa stagione, un po' perché ho scoperto che non sono solo io che - a volte - mi convinco a recuperare qualcosa leggendo spoiler.

venerdì 11 settembre 2020

Cobra Kai

Io pensavo che fosse una serie comica, nata a seguito dell'interesse per Karate Kid portato da How I met your mother. 
E invece.

mercoledì 15 novembre 2017

Dragon Ball Z: Light of Hope - Full Film

È passato talmente tanto tempo da quando il primo episodio di questa web serie fu messo on-line che ormai ritenevo il progetto morto e sepolto.
Invece... non proprio a sorpresa perché la data di uscita era stata annunciata qualche tempo fa (ma io finché non vedo non credo), ecco qui gli episodi due e tre, uniti in un... episodio molto lungo, o film molto corto.
Sarà valsa la pena aspettare quasi tre anni?

domenica 13 dicembre 2015

Meet the Defenders

Beh, adesso so cosa voglio vedere in The Defenders, quando finalmente uscirà.

giovedì 5 marzo 2015

Dragon Ball Z: Light of Hope


Avevo accennato tempo fa a questo progetto: una web serie live action su Dragon Ball Z, ossia una di quelle cose che uno aspetta con ansia e terrore.
Allora si era trattato di un piccolo fangirl-rant, dovuto all'affetto che nutro per l'anime e per il manga, mentre stavolta sarà un lungo fangirl-rant.
Perchè l'episodio pilota è stato finalmente caricato su youtube e perchè voi sapete quanto ami le digressioni.
La serie prende spunto dallo speciale La storia di Trunks, che è esattamente quello che dice il titolo. È anche il mio lungometraggio preferito di Dragon Ball Z perchè più cupo e drammatico, e la me stessa preadolescente aveva una cotta mostruosa per Trunks.
Credo anche che sia uno di quelli che più si presta ad un'adattamento live action: si resta sulla Terra, le trasformazioni si limitano a Super Saiyan di primo livello, i personaggi sono pochi (Gohan, Trunks, Bulma, C17, C18) la storia è dark/triste e - soprattutto - breve.
Ovviamente i dubbi del caso ci sono stati tutti: Dragon Ball è difficile da adattare, ci sono un sacco di cose che fuori dal mondo dell'animazione sono - francamente - cretine, e non si può non parlare di Dragon Ball Evolution, uno dei peggiori film tratti da fumetti della storia del cinema nonchè uno dei peggiori film della storia del cinema.
Se Hollywood con non so quanti milioni di dollari ha fallito, può un gruppo di fan riuscire con un progetto no-profit a basso costo?
Cavolo, .

domenica 16 novembre 2014

Dragon Ball Z: Light of Hope

A volte mi chiedo se non ho un qualche deficit di attenzione: non inporta quanti libri abbia accumulato, sono sempre lì a pensare che non ho niente da leggere.
Ho tanti giochi arretrati (un paio addirittura per playstation1), e sono qui a pensare a quando mi converrà prendere la ps4 (maledetti Assissin's Creed Unity e Batman: Arkham Knight) o se voglio davvero una psvita (no, ma voglio tanto Tales of Hearts R e Assassin's Creed Liberation).
Sono indietro con un numero imprecisato di serie, e non so mai che guardare.

E ora sono arrivate le web-series, che spesso e volentieri sono di ottima qualità: ho salvato su youtube tutti gli adattamenti dei classici per poi appassionarmi a Street Fighter: Assassin's Fist, e io a Street Fighter ci ho giocato giusto un paio di volte al Circolo Arci del paesino quando ero una mocciosa, e comunque preferivo Tekken (anche se alla storia è passata l'Estate del Mortal Kombat Difettoso e dell'Esageratamente Drammatica Reazione dei Genitori).

Tutto questo per dire che, al momento, sono qui che aspetto Dragon Ball Z: Light of Hope nella speranza che sia bello come sembra e che non faccia la fine del progetto su Final Fantasy VII (nato e morto al teaser).
Perchè, come scrissi tempo fa, Dragon Ball è una delle pietre miliari della mia infanzia e quindi sono potenzialmente interessata a qualunque progetto.
E la timeline di Future Trunks è fichissima.

domenica 8 settembre 2013

Dragon Ball Z Abridged


Ci sono cose che, se non impossibile, è quantomeno molto improbabile non aver visto almeno una volta nella vita. Dragon Ball è una di quelle, non fosse altro perchè da circa vent'anni la mediaset lo trasmette più o meno ininterrottamente, più o meno all'ora di pranzo, più o meno dopo i Simpson: che piaccia o meno, o che lo si guardi per pura forza di inerzia, si può dire che tutti sanno di che cosa si sta parlando quando lo si nomina.
Io sono tra quelli che da bambini ci si sono gasati tantissimo, tranne poi averne anche abbastanza e rendermi improvvisamente conto che i personaggi passano tre quarti dell'episodio a fissarsi intesamente negli occhi, e in seguito che Goku è un pessimo padre e tutti gli altri sono delle pessime mamme, con Gohan.
In ogni caso ho finito per affezionarmici, nonostante la follia e la stupidità (o forse in virtù di queste?), per cui sono stata più che felice nello scoprire che gli è stato reso l'estremo tributo: una serie abridged.
Ossia ridoppiaggio e rimontaggio, con affettuosa ed insieme spietata presa in giro dei punti deboli.

Dragon Ball Z Abridged è probabilmente la serie parodistica più famosa di youtube, e se lo merita alla grande per un sacco di motivi: innanzitutto il cast. Non sono una grande fan del doppiaggio americano, ma porco cane se sono bravi, specie se si considera che ognuno doppia sui tre personaggi e non c'è una voce che somigli ad un altra, e hanno anche delle emozioni.
Poi c'è la sceneggiatura: è esilarante. Chi ha la sfortuna di avermi come amica di goodreads avrà notato che lo sto quotando un sacco, ma è come una droga. Non riesco a smettere. Il loro senso dell'umorismo è decisamente nelle mie corde, e la gestione dei tempi comici è fatta molto bene, così come il rimontaggio delle scene.
I personaggi sono resi in modo fantastico, con delle caratterizzazioni che sembrano molto più plausibili di quelle della serie regolare, e in alcuni casi migliori: a gusto personale mi piace che stiano facendo vedere che Gohan inizia ad avere dei problemi per via delle ripetute e prolungate assenza del padre, così come accentuino che è un bambino di cinque anni e continuano a portarselo dietro in combattimenti assurdi contro gente alluncinante ("... I need an adult..."). I personaggi sono spesso delle esagerazioni di sé stessi, tipo Goku che fa sembrare quello di Toriyama un genio, o Piccolo che è uno dei pochi dotato di buon senso in un mondo popolato da idioti.
Super Kami Guru
Per i secondari, invece, c'è una cura addirittura maggiore che nel canon: se non è possibile farli combattere perchè manca il filmato originale, di sicuro gli verranno date un sacco di battute che te li fanno amare.
Ci sono quelli a cui è stata data tutta una nuova interpretazione, come Mr Popo è che è un sociopatico totale di cui tutti hanno paura, l'anziano dei namekkiani bastardo dentro come pochi e Nappa, diventato un esilarante psicopatico che non si capisce se è cattivo davvero o troppo stupido per capire la differenza tra bene e male. Ed è favoloso.
E poi c'è Freezer, che è assolutamente terrificante, e più inquietante di quanto non sia mai stato. In alcuni punti sembra quasi che abbia letto la lista degli evil overlord.
Insomma, una web serie fatta bene, curata e che permette di vedere Dragon Ball senza sei episodi a caricare l'energia. E poi diciamocelo, quando una cosa ha un'estesa sezione di tvtropes (con tanto di pagina separata per il personaggi!) merita rispetto a prescindere.
I lati negativi... beh, non vedrete più Dragon Ball nello stesso modo, ma non è necessariamente un male. Più che altro potrebbe essere compromesso per sempre il tono con cui leggete i personaggi veggenti.
E per questo video li stimo tantissimo.



Qui la serie sottotitolata in italiano. Ancora in corso, gli episodi durano 10 minuti circa.

sabato 1 giugno 2013

The Lizzie Bennet Diaries


The Lizzie Bennet Diaries è la prova che da internet possono arrivare cose di grandissima qualità, tipo un retelling inchiave moderna di Orgoglio e Pregiudizio: Lizzie è la protagonista indisussa che, nel suo vlog, racconta la sua vita, dalla madre fuori di testa che vuole solo maritare le sue figlie alla sorella Jane che incontra l'affascinante Bing Lee e il suo non troppo affascinante amico William Darcy. Nonostante il cambio d'epoca l'anima del libro resta: cose come il parere di Lizzie trattato come il Vangelo (anche se Charlotte e Jane cercano di compensare offrendo un punto di vista più oggettivo) sono sempre presenti.

La lunghezza degli episodi va da due a cinque minuti e sono girati (nell'universo della serie) principalmente in camera di Lizzie per poi essere editati da Charlotte. Per questo motivo, e perchè Lizzie vuole tenere nascosta la cosa, per svariati episodi appaiono solo lei, le sue sorelle e Charlotte. Gli altri... beh, ogni dialogo od evento è re-interpretato dalle ragazze (con tanto di costumi) che sembra un'idiozia ma è buffissimo quando lo vedi: un po' perchè si capisce cosa pensano i personaggi gli uni degli altri a seconda di come si interpretano a vicenda, un po' perchè mette in mostra le capacità recitative degli attori: ognuno ha il suo stile, quando deve fare finta di recitare (tipo Jane: è timida e quando Lizzie la coinvolge è ingessatissima, mentre Lydia è... esagerata).
La rivisitazione mette in risalto la modernità dell'opera originale: la storia delle sorelle Bennet, la loro personalità (e quella di chi le circonda) risultano perfettamente comprensibili ed integrati nella nostra epoca. Anzi, l'inconsapevole attrazione di Lizzie per Darcy e la palesessima cotta di Darcy per Lizzie sono addirittura più evidenti! L'aggiornamento dei personaggi, poi, è geniale: Bingley che diventa Bing Lee; Kitty e Mary (personaggi di sfondo nel libro) che diventano il gatto di casa e la cugina di cui tutti si dimenticano; gli ufficiali che qui sono i membri della squadra di nuoto...
Ci sono anche alcuni spin-off, per rendere più completa la narrazione.

Divertente, curato, ben fatto il cambio di ambientazione... per quello che mi riguarda è il migliore adattamento di Orgoglio e Pregiudizio. Qui il canale (gli episodi sono sottotitolati).

sabato 24 novembre 2012

Barbie™ Life in the Dreamhouse


Dolce Metà mi ha fatto scoprire questa cosa, che è tipo una delle cose più stupide e geniali che abbia mai visto (oltre che mai nella vita avrei detto che mi sarebbe interessato). Così, perchè avevo giusto bisogno di un'altra cosa cretina che mi desse dipendenza.
Barbie™ Life in the Dreamhouse è una serie di mini-episodi di circa tre minuti e mezzo l'uno che seguono la vita di Barbie. Ma non Barbie Protagonista Indiscussa di qualunque film di Barbie sia stato creato.
Barbie la bambola.

E', di base, una parodia di Barbie, creata imho per un determinato tipo di pubblico: le bambine; i genitori delle suddette bambine che vorrebbero tagliarsi le vene ogni volta che la prole li costringe a guardare un film su una bambola e chi con quella bambola ci ha passato l'infanzia e riconosce vestiti "classici" e vecchie esperienze ("Sai quando le scarpe vengono risucchiate dall'aspirapolvere?") e ci ride sopra.



Episodi in italiano