Fire and Blood, di George R.R. Martin.
Perché Martin fa di tutto piuttosto che concludere A Song of Ice and Fire.
A reader lives a thousand lives before he dies. The man who never reads lives only one.
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mercoledì 17 luglio 2019
mercoledì 25 maggio 2016
Sette cose che Game of Thrones ha fatto meglio di A Song of Ice and Fire
Prometto che tornerò a parlare di libri, giuro.
Ma vi chiedo di avere pazienza, perchè in questo periodo l'unico svago che ho è guardarmi la puntata settimanale di Game of Thrones: potrei essere un pochino monotematica.
Dopo il post su come Dorne sia stata massacrata nel telefilm, ho deciso di farne uno controcorrente e mettere quelle che - secondo me - sono alcune cose che Game of Thrones ha fatto meglio di A Song of Ice and Fire. Perchè va di moda parlare di produttori e sceneggiatori come se fossero degli incompetenti, ma resta il fatto che questo telefilm è bello.
Ecco quindi i sette casi in cui Game of Thrones ha cambiato qualcosa o aggiunto qualcosa, ed è stato più bravo.
Dalla più insignificante alla più azzeccata, con spoiler fino all'episodio 6x05 - The Door.
Ma vi chiedo di avere pazienza, perchè in questo periodo l'unico svago che ho è guardarmi la puntata settimanale di Game of Thrones: potrei essere un pochino monotematica.
Dopo il post su come Dorne sia stata massacrata nel telefilm, ho deciso di farne uno controcorrente e mettere quelle che - secondo me - sono alcune cose che Game of Thrones ha fatto meglio di A Song of Ice and Fire. Perchè va di moda parlare di produttori e sceneggiatori come se fossero degli incompetenti, ma resta il fatto che questo telefilm è bello.
Ecco quindi i sette casi in cui Game of Thrones ha cambiato qualcosa o aggiunto qualcosa, ed è stato più bravo.
Dalla più insignificante alla più azzeccata, con spoiler fino all'episodio 6x05 - The Door.
mercoledì 4 maggio 2016
Quando gli adattamenti falliscono: Dorne
In linea generale mi reputo una persona ragionevole: non mi piace giudicare prima di vedere dove si sta andando a parare e, quando si parla di adattamenti, sono consapevole che la differenza di media porta a scelte drastiche su cosa adattare e come (eccezione alla regola: The Walking Dead. Odio quel telefilm.).
Questo significa che non sono tra i lettori che urlano allo scandalo perchè Game of Thrones non segue più alla lettera A Song of Ice and Fire e perchè i personaggi nel libro sono in un modo e in tv in un'altro.
Ma il cielo mi è testimone che sì, per la sottotrama di Dorne sarò esattamente quel tipo di lettrice.
Rant logorroico, meta a caso, spoiler come se non ci fosse un domani su telefilm e libri, e ho detto rant?
Questo significa che non sono tra i lettori che urlano allo scandalo perchè Game of Thrones non segue più alla lettera A Song of Ice and Fire e perchè i personaggi nel libro sono in un modo e in tv in un'altro.
Ma il cielo mi è testimone che sì, per la sottotrama di Dorne sarò esattamente quel tipo di lettrice.
Rant logorroico, meta a caso, spoiler come se non ci fosse un domani su telefilm e libri, e ho detto rant?
martedì 19 aprile 2016
L'angolo della teoria: A Song of Ice and Fire
A Song of Ice and Fire è una saga che si presta moltissimo al gioco delle teorie: tra profezie, visioni, sogni premonitori e altro c'è un sacco di cui discutere. E Martin, grazie alla sua infinita lentezza, ci ha dato il tempo di rimuginare sulla posizione di ogni virgola.
Eppure, nonostante tutto, uno dei più grandi misteri, e fonte delle più grandi speculazioni, riguarda il passato e non sviluppi futuri: chi è la madre di Jon Snow?
Visto che tra pochi giorni ricomincerà la serie e cheprobabilmente forse ci sarà finalmente una risposta al dubbio, ecco le varie opzioni e la grande teoria prima che diventino obsolete come i meme su Leonardo di Caprio e l'Oscar.
Eppure, nonostante tutto, uno dei più grandi misteri, e fonte delle più grandi speculazioni, riguarda il passato e non sviluppi futuri: chi è la madre di Jon Snow?
Visto che tra pochi giorni ricomincerà la serie e che
giovedì 17 marzo 2016
Game of Thrones Season 6
La quinta stagione di Game of Thrones non è stata all'altezza delle precedenti.
Certo, si è trattato comunque di televisione di altissima qualità, ma staccarsi dal materiale d'origine quando c'era ancora materiale d'origine non ha avuto conseguenze sempre riuscite.
Molte sottotrame sono state semplificate al limite dell'idiozia, ad alcune è stata data una fine frettolosa ed insensata (STANNIS), altre sono state unite in modo controverso senza un spiegazione automatica (per quanto abbia apprezzato Sansa a Winterfell, perchè Petyr ce l'ha portata?).
E poi c'è stata Dorne, un fallimento epocale: una trama così brutta, con dei dialoghi così stupidi, che sembrava letteralmente un altro show, scritto da altri - meno qualificati - sceneggiatori. Idee assurde come tagliare Arianne (forza motrice degli eventi dorbiani), rendere le figlie di Oberyn macchiette identiche e ridicole (nei libri sono più o meno così), trasformare Ellaria in un mostro assetato di sangue (Ellaria quando le viene proposta la vendetta: "Oberyn wanted vengeance for Elia. Now the three of you want vengeance for him. I have four daughters, I remind you. Your sisters. My Elia is fourteen, almost a woman. Obella is twelve, on the brink of maidenhood. They worship you, as Dorea and Loreza worship them. If you should die, must Elia and Obella seek vengeance for you, then Dorea and Loreza for them? Is that how it goes, round and round forever? I ask again, where does it end? I saw your father die. Here is his killer. Can I take a skull to bed with me, to give me comfort in the night? Will it make me laugh, write me songs, care for me when I am old and sick?"), aver tagliato tutte quelle frasi semplicemente epiche, ad esempio il confronto tra Arianne e Doran: la prima che sta facendo i primi passi nel gioco del trono e il secondo che vabbè, ciao, è un giocatore a lungo termine:
Doran: "How well do you know the game, Arianne?"
Arianne: "Well enough to play."
Doran: "But not enough to win."
E la scena che tutti aspettavamo, che tutti volevamo sentire, che per non fare spoiler metterò in questo link.
Quindi, ovviamente, mi sono sciolta come una fangirl al sole quando è uscito il trailer della sesta stagione perchè Game of Thrones è dolore, sofferenza e dipendenza.
Poichè fare un'analisi del trailer screenshot per screenshot mi prenderebbe un sacco di tempo, metto solo le parti che mi hanno fatto urlare internamente come non mai.
Also, screenshot non miei perchè ho perso il programma con cui farli. E spoiler se non avete letto i libri.
Certo, si è trattato comunque di televisione di altissima qualità, ma staccarsi dal materiale d'origine quando c'era ancora materiale d'origine non ha avuto conseguenze sempre riuscite.
Molte sottotrame sono state semplificate al limite dell'idiozia, ad alcune è stata data una fine frettolosa ed insensata (STANNIS), altre sono state unite in modo controverso senza un spiegazione automatica (per quanto abbia apprezzato Sansa a Winterfell, perchè Petyr ce l'ha portata?).
E poi c'è stata Dorne, un fallimento epocale: una trama così brutta, con dei dialoghi così stupidi, che sembrava letteralmente un altro show, scritto da altri - meno qualificati - sceneggiatori. Idee assurde come tagliare Arianne (forza motrice degli eventi dorbiani), rendere le figlie di Oberyn macchiette identiche e ridicole (nei libri sono più o meno così), trasformare Ellaria in un mostro assetato di sangue (Ellaria quando le viene proposta la vendetta: "Oberyn wanted vengeance for Elia. Now the three of you want vengeance for him. I have four daughters, I remind you. Your sisters. My Elia is fourteen, almost a woman. Obella is twelve, on the brink of maidenhood. They worship you, as Dorea and Loreza worship them. If you should die, must Elia and Obella seek vengeance for you, then Dorea and Loreza for them? Is that how it goes, round and round forever? I ask again, where does it end? I saw your father die. Here is his killer. Can I take a skull to bed with me, to give me comfort in the night? Will it make me laugh, write me songs, care for me when I am old and sick?"), aver tagliato tutte quelle frasi semplicemente epiche, ad esempio il confronto tra Arianne e Doran: la prima che sta facendo i primi passi nel gioco del trono e il secondo che vabbè, ciao, è un giocatore a lungo termine:
Doran: "How well do you know the game, Arianne?"
Arianne: "Well enough to play."
Doran: "But not enough to win."
E la scena che tutti aspettavamo, che tutti volevamo sentire, che per non fare spoiler metterò in questo link.
Quindi, ovviamente, mi sono sciolta come una fangirl al sole quando è uscito il trailer della sesta stagione perchè Game of Thrones è dolore, sofferenza e dipendenza.
Poichè fare un'analisi del trailer screenshot per screenshot mi prenderebbe un sacco di tempo, metto solo le parti che mi hanno fatto urlare internamente come non mai.
Also, screenshot non miei perchè ho perso il programma con cui farli. E spoiler se non avete letto i libri.
mercoledì 9 dicembre 2015
Il mondo del Ghiaccio e del Fuoco
Il mondo del Ghiaccio e del Fuoco, di George R.R. Martin.
Perchè Martin il nuovo libro della serie non lo fa uscire, ma intanto ci distrae.
Senza spoiler, tanto per cambiare.
Perchè Martin il nuovo libro della serie non lo fa uscire, ma intanto ci distrae.
Senza spoiler, tanto per cambiare.
mercoledì 23 settembre 2015
A Dance with Dragons
A Dance with Dragons, di George R.R. Martin.
A quanto pare sto facendo la recensione dei dispari.
Spoiler vaghi. E una gif figa della quinta serie del telefilm.
A quanto pare sto facendo la recensione dei dispari.
Spoiler vaghi. E una gif figa della quinta serie del telefilm.
mercoledì 1 luglio 2015
A Storm of Swords
Mi dispiace. È da un secolo che non posto regolarmente sul blog, e ancora di più che non posto una recensione.
Non mi sono stancata di farlo: è solo stato un brutto periodo, e quando avevo un momento libero ero così esaurita che non avevo l'energia mentale di mettermi a scrivere. In più mi sono intestardita su questa recensione, che proprio non ne ha voluto sapere di essere scritta, e che alla fine è qui perchè ormai ci ho perso troppo tempo per non postarla anche se non mi piace.
Non mi sono stancata di farlo: è solo stato un brutto periodo, e quando avevo un momento libero ero così esaurita che non avevo l'energia mentale di mettermi a scrivere. In più mi sono intestardita su questa recensione, che proprio non ne ha voluto sapere di essere scritta, e che alla fine è qui perchè ormai ci ho perso troppo tempo per non postarla anche se non mi piace.
venerdì 23 maggio 2014
A Game of Thrones
A Game of Thrones, di George R.R. Martin.
Grazie a mia sorella, che ha deciso di iniziare a guardare la serie televisiva, mi è venuta voglia di lanciarmi in una rilettura di A Song of Ice and Fire; anche perchè è divertente vedere quanti avvenimenti, col senno di poi, siano preparati o accennati nei volumi precedenti.
La maratona martiniana la sottoscritta la fa in lingua originale, e qui ho spiegato il motivo.
Ci credete che per una volta sono riuscita ad essere spoiler-free?
mercoledì 8 maggio 2013
Motivi per leggere in inglese
Io leggo tanto in inglese.
Leggo Mondo Disco, perchè pubblicano un libro all'anno e sono più di trenta.
Leggo il ciclo arturiano, perchè la maggior parte dei retelling non vengono tradotti.
Leggo Urban Magic, perchè è una saga che difficilmente arriverà in Italia.
Leggo Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco in inglese perchè la traduzione e l'edizione mi hanno portata a non voler leggere una delle mie saghe preferite nella mia lingua.
Della traduzione parlerò sotto il cut (e sarà una cosa lunga), dell'edizione lo dico subito: la Mondadori ha deciso di spezzare i libri. Di base un libro americano diventa due/tre libri in Italia.
Considerando l'aumento di prezzo per leggere l'edizione economica di A Dance with Dragons, in Italia, si spendono 31,50 €.
Leggo Mondo Disco, perchè pubblicano un libro all'anno e sono più di trenta.
Leggo il ciclo arturiano, perchè la maggior parte dei retelling non vengono tradotti.
Leggo Urban Magic, perchè è una saga che difficilmente arriverà in Italia.
Leggo Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco in inglese perchè la traduzione e l'edizione mi hanno portata a non voler leggere una delle mie saghe preferite nella mia lingua.
Della traduzione parlerò sotto il cut (e sarà una cosa lunga), dell'edizione lo dico subito: la Mondadori ha deciso di spezzare i libri. Di base un libro americano diventa due/tre libri in Italia.
Considerando l'aumento di prezzo per leggere l'edizione economica di A Dance with Dragons, in Italia, si spendono 31,50 €.
lunedì 6 maggio 2013
Kissed by Fire
Dopo una puntata ad alto tasso di adrenalina ne segue una ad alto tasso di dramma.
Dramma costruito scena dopo scena, per approfondire personaggi, ambientazione e società: siamo alla terza stagione ma i Sette Regni hanno ancora molto da dire.
In questo episodio: onore, leadership e backstory.
Dramma costruito scena dopo scena, per approfondire personaggi, ambientazione e società: siamo alla terza stagione ma i Sette Regni hanno ancora molto da dire.
In questo episodio: onore, leadership e backstory.
martedì 30 aprile 2013
And Now His Watch is Ended
Uno non fa in tempo a lamentarsi della lentezza della serie che ti esce un episodio così, dove non puoi fare altro che restare a guardare lo schermo con la lacrimuccia di adorazione.
domenica 21 aprile 2013
Walk of Punishment
Game of Thrones ci sta regalando tante cose belle, e tra queste c'è l'adattamento delle canzoni più iconiche. Se fino ad ora abbiamo avuto adattamenti a sfare de The Rains of Castamere (orchestra; cantata da Bronn e cantata da Thoros di Myr) e dell'inno sacro cantato da Sansa, a questo giro abbiamo The Bear and the Maiden Fair (cantata e versione rock!).
Avanti. Ora voglio la versione ufficiale di The Last of the Giants e The Dornishman's Wife.
Avanti. Ora voglio la versione ufficiale di The Last of the Giants e The Dornishman's Wife.
giovedì 11 aprile 2013
Dark Wings, Dark Words
Ed eccoci col secondo episodio di Games of Thrones, che si occupa di tutti i personaggi non visti la settimana scorsa. Con un titolo che non promette niente di buono.
Devo dire una cosa sull'attore che interpreta Bran: i produttori sono stati sfortunati. Isaac è bravo, ma è uno di quei bambini che crescono un tantissimo, sia di viso che di altezza (e gli è già cambiata la voce).
Se nella premiere abbiamo visto tutti i vari personaggi le cui azioni hanno un peso politico, in questa sotto i riflettori ci sono coloro che, per forza di cose, sono fuori dal gioco del trono.
Devo dire una cosa sull'attore che interpreta Bran: i produttori sono stati sfortunati. Isaac è bravo, ma è uno di quei bambini che crescono un tantissimo, sia di viso che di altezza (e gli è già cambiata la voce).
Se nella premiere abbiamo visto tutti i vari personaggi le cui azioni hanno un peso politico, in questa sotto i riflettori ci sono coloro che, per forza di cose, sono fuori dal gioco del trono.
domenica 7 aprile 2013
Valar Dohaeris
Domenica scorsa è iniziata la terza stagione di Game of Thrones, adattamento televisivo de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, che se non sapete cos'è vuol dire che avete vissuto nascosti sotto un sasso in Antartide negli ultimi tre anni.
Essendo una
delle mie serie preferite, sia in versione cartaceo che telefilm, non potevo
non contare sul calendario i giorni che mi separavano da un nuovo episodio.
Ovviamente,
spoiler se non avete visto la puntata.
sabato 23 febbraio 2013
Game of Thrones
L'attesa è (quasi) finita.
Di base è dai due secondi e mezzo dopo il finale della seconda serie di Games of Thrones che attendo con ansia notizie della terza.
Ed è un circolo vizioso perchè prima aspetti i video del making of, a quel punto vuoi le foto promozionali, poi uccidersti per un teaser e per l'amor del cielo quand'è che fanno uscire il maledetto trailer che il materiale per montarlo c'è?
Alla fine il trailer esce, e ti rendi conto che quello che vuoi è la serie. Adesso, se possibile.
Comunque, il trailer delle terza stagione di Games of Thrones è finalmente uscito.
Impressioni a freddo... ok, non ne ho. Sono troppo in frenesia da fangirl dovuta al fatto che quello che c'è è maledettamente epico, e perchè ho riconosciuto diversi punti del libro.
Ai non lettori dico solo una cosa: ricordatevi The Rains of Castamere.
E sotto il cut, delirio secondo per secondo o quasi, il più possibile spoiler-free.
Di base è dai due secondi e mezzo dopo il finale della seconda serie di Games of Thrones che attendo con ansia notizie della terza.
Ed è un circolo vizioso perchè prima aspetti i video del making of, a quel punto vuoi le foto promozionali, poi uccidersti per un teaser e per l'amor del cielo quand'è che fanno uscire il maledetto trailer che il materiale per montarlo c'è?
Alla fine il trailer esce, e ti rendi conto che quello che vuoi è la serie. Adesso, se possibile.
Comunque, il trailer delle terza stagione di Games of Thrones è finalmente uscito.
Impressioni a freddo... ok, non ne ho. Sono troppo in frenesia da fangirl dovuta al fatto che quello che c'è è maledettamente epico, e perchè ho riconosciuto diversi punti del libro.
Ai non lettori dico solo una cosa: ricordatevi The Rains of Castamere.
E sotto il cut, delirio secondo per secondo o quasi, il più possibile spoiler-free.
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